Modelli e Documenti | Scuola Secondaria di Primo Grado G. Pascoli-Parchitello

Orario Ricevimento Docenti Secondaria a.s. 2017-2018

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Orario ricevimento secondaria 2017-2018

Orario ricevimento docenti A.S. 2017/2018

 

SCUOLA SECONDARIA    
COGNOME NOME  
AFFATATI ANNA LUNEDI  9,00-10,00
ALTAMURA ANGELA GIOVEDI11,00/11,30 NOICATTARO-11,30/12,00 PARCHITELLO
ANTENORE MARIATERESA  LUNEDI 10,30/11,00
ARDITO CATERINA VENERDI  11,00-12,00
AUTERI ANTONELLA LUNEDI  11,00-12,00
BALENA ROSALBA VENERDI 10,00-11,00
BOSNA VITTORIA MERCOLEDI 10-10,30 NOICATTARO 10,30-11,00 PARCHITELLO
BUONO ANTONIO MERCOLEDI 10-10,30 Parchitello 10,30-11,00 Noicattaro
CAMPAGNA ROCCO  SABATO 10,00/10,30 RUTIGLIANO 10,30/11,00 NOICATTARO
CANALE LUCIANA MARTEDI 10.00-11,00
CARLUCCI ELGISA SABATO 9,00-10,00
CASTELLANA MICHELINA MERCOLEDI 11,00-12,00
CASTIGLIONE GIUSEPPE GIOVEDI 10,00-11,OO
CIPRIANO ISABELLA MERCOLEDI 9,00/9,30 PARCHITELLO 9,30/10,00 NOICATTARO
CUSCITO ENZO MERCOLEDI 9,00-10,00
DE CARO SERAFINA MARTEDI 9,00-10,00
DE PASCALE CAROLA GIOVEDI 9,00-10,00
LAGIOIA CINZIA  LUNEDI 11-11,30 PARCHITELLO 11,30-12,00 NOICATTARO
LOCONSOLE VITALIANA MERCOLEDI 11,00-12,00
MAROTTI GAETANO LUNEDI 9,00-10,00
MARVULLI MARCO VENERDI 11,00-12,00
MOLITERNO NICOLO’ GIOVEDI 11,00-12,00
PASTORE DOROTEA MARTEDI 11,00-12,00
PELLEGRINO TERESA SABATO 10,00-11,00
PORCELLI NUNZIO MERCOLEDI 11,00-12,00
RESSA PIETRO SABATO 11,00-12,00
ROMANAZZI ILDA LUNEDI 10-10,30 Parchitello 10,30-11,00 Noicattaro
RUFFINI MARCO MARTEDI 11,00-12,00
SALIERNO ANNA PAOLA SABATO 10,00-11,00
SANTORO GIACOMINA LUNEDI 10,00-11,00
SGOBBA MARIANNA MARTEDI 10,00-10,30 PARCHITELLO 10,30-11,00 NOICATTARO
SOZIO CAMILLA LUNEDI 9,00-10,00
STRAMAGLIA ISABELLA GIOVEDI 10,00-11,OO
TRIGGIANO ANGELA VENERDI 11,00-12,00
ZURLO LEILA VENERDI 9,30-10,00

Graduatorie provvisorie d’Istituto Personale Docente 2017-2020 II-III Fascia

II Fascia

Infanzia: Grad 2 fascia Infanzia

Primaria: Grad 2 fascia Primaria-1460874980

Secondaria: Grad 2 fascia Scuola Media

III Fascia

Secondaria: Grad 3 fascia Scuola Media

Piano Annuale per l’Inclusione 2017-2018

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pai 2017

Piano Annuale per l’Inclusione

Anno Scolastico 2016/2017

Parte I – analisi dei punti di forza e di criticità

 

  1. Rilevazione dei BES presenti:

  1. disabilità certificate (Legge 104/92 art. 3, commi 1 e 3)

 

  • minorati vista

 

  • minorati udito

 

  • Psicofisici

7

  1. disturbi evolutivi specifici

 

  • DSA

12

  • ADHD/DOP

 

  • Borderline cognitivo

 

  • Altro

 

  1. svantaggio (indicare il disagio prevalente)

 

  • Socio-economico

 

  • Linguistico-culturale

11

  • Disagio comportamentale/relazionale

10

  • Altro

 

Totali

30

% su popolazione scolastica

 

N° PEI redatti dai GLHI

7

N° di PDP redatti dai Consigli di classe in presenza di certificazione sanitaria

12

N° di PDP redatti dai Consigli di classe in assenza di certificazione sanitaria

18

 

  1. Risorse professionali specifiche
Prevalentemente utilizzate in…

Sì / No

Insegnanti di sostegno

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

si

 

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

si

AEC Assistenti Educativi Culturali

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

si

 

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

si

Assistenti alla comunicazione

Attività individualizzate e di piccolo gruppo

si

 

Attività laboratoriali integrate (classi aperte, laboratori protetti, ecc.)

 

Funzioni strumentali / coordinamento

 

si

Referenti di Istituto (disabilità, DSA, BES)

 

si

Psicopedagogisti e affini esterni/interni

 

 

Docenti tutor/mentor

 

 

Altro:

 

 

 

 

  1. Coinvolgimento docenti curricolari
Attraverso…

Sì / No

Coordinatori di classe e simili

Partecipazione a GLI

si

Rapporti con famiglie

si

Tutoraggio alunni

si

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

si

Altro:

 

Docenti con specifica formazione

Partecipazione a GLI

si

Rapporti con famiglie

si

Tutoraggio alunni

si

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

si

Altro:

 

Altri docenti

Partecipazione a GLI

no

Rapporti con famiglie

si

Tutoraggio alunni

si

Progetti didattico-educativi a prevalente tematica inclusiva

si

Altro:

 

 

  1. Coinvolgimento personale ATA
Assistenza alunni disabili

si

Progetti di inclusione / laboratori integrati

 

Altro:

 

  1. Coinvolgimento famiglie
Informazione /formazione su genitorialità e psicopedagogia dell’età evolutiva

si

Coinvolgimento in progetti di inclusione

si

Coinvolgimento in attività di promozione della comunità educante

 

Altro:

 

  1. Rapporti con servizi sociosanitari territoriali e istituzioni deputate alla sicurezza. Rapporti con CTS / CTI
Accordi di programma / protocolli di intesa formalizzati sulla disabilità

si

Accordi di programma / protocolli di intesa formalizzati su disagio e simili

si

Procedure condivise di intervento sulla disabilità

si

Procedure condivise di intervento su disagio e simili

si

Progetti territoriali integrati

 

Progetti integrati a livello di singola scuola

 

Rapporti con CTS / CTI

 

Altro:

 

  1. Rapporti con privato sociale e volontariato
Progetti territoriali integrati

 

Progetti integrati a livello di singola scuola

si

Progetti a livello di reti di scuole

 

  1. Formazione docenti
Strategie e metodologie educativo-didattiche / gestione della classe

 

Didattica speciale e progetti educativo-didattici a prevalente tematica inclusiva

 

Didattica interculturale / italiano L2

 

Psicologia e psicopatologia dell’età evolutiva (compresi DSA, ADHD, ecc.)

 

Progetti di formazione su specifiche disabilità (autismo, ADHD, Dis. Intellettive, sensoriali…)

 

Altro:

 


Sintesi dei punti di forza e di criticità rilevati*:

0

1

2

3

4

Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo

 

 

 

x

 

Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti

 

 

x

 

 

Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive;

 

 

 

x

 

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola

 

 

 

 

x

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti;

 

 

 

x

 

Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative;

 

 

 

x

 

Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi;

 

 

x

 

 

Valorizzazione delle risorse esistenti

 

 

 

x

 

Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione

 

 

x

 

 

Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo.

 

 

x

 

 

Altro:

 

 

 

 

 

Altro:

 

 

 

 

 

* = 0: per niente 1: poco 2: abbastanza 3: molto 4 moltissimo
Adattato dagli indicatori UNESCO per la valutazione del grado di inclusività dei sistemi scolastici

 

 

 

Parte II – Obiettivi di incremento dell’inclusività proposti per il prossimo anno

 

Aspetti organizzativi e gestionali coinvolti nel cambiamento inclusivo (chi fa cosa, livelli di responsabilità nelle pratiche di intervento, ecc.)

Strumenti: Già da alcuni anni il nostro Istituto si serve di alcuni strumenti utili alla piena inclusione degli alunni con BES; oltre al PEI, e al PDP, vengono utilizzati un Pdep (Piano educativo didattico per alunni con svantaggio socio culturale o relazionale) e un Pdep per alunni stranieri neoimmigrati con strategie  proprie di ogni singolo previsto Consiglio di Classe/team docenti che ,insieme al Protocollo Stranieri, fornisce un valido supporto agli alunni con difficoltà linguistiche.

GLI: come dalle normative vigenti, questo Istituto ha predisposto il GLI con al suo interno figure rappresentative di: docenti specializzati nel sostegno, docenti curricolari, funzioni strumentali, collaboratori del Dirigente, referenti per BES, genitori, esperti, rappresentanti dell’Ente locale e della ASL di riferimento, rappresentanti di Associazioni sociali ed educative (“L’Abbraccio” e il “Laboratorio di Archimede”) da sempre presenti sul territorio. Il GLI in collaborazione con i Consigli di classe rileva i BES presenti nell’istituto, elabora una proposta di PAI; importante funzione del GLI sarà quello di aggiornare il PTOF con particolare riferimento alla validazione dei progetti già realizzati, per verificarne l’efficacia in termini di inclusività.

Collegio docenti: su proposta del GLI delibera il PAI, partecipa ad azioni di formazione, all’interno del PTOF individua i criteri per l’utilizzazione delle risorse presenti e definisce gli impegni programmatici per l’inclusione.

Consiglio di Classe/Team docenti: Concorda la stesura dei PDP e dei Pdep individuando stili di apprendimento,misure dispensative e compensative, definisce interventi educativi mirati.

Docenti di sostegno: partecipano alla programmazione didattica dei Consigli di classe, effettuano il coordinamento, la stesura e l’applicazione del PEI, supportano quali esperti il Consiglio di Classe/team docenti nell’assunzione di strategie e metodologie  inclusive adeguate della classe.

Funzione strumentale area studenti: annualmente effettua il censimento degli alunni BES , collabora con i  Servizi Sociali per la presa in carico/segnalazione di alunni con svantaggio socio culturale, economico, linguistico, relazionale e svolge attività di orientamento per gli alunni delle classi terze.

Referente BES: fornisce indicazioni ai coordinatori per la stesura di PDP e di  Pdep, supporta l’azione docente suggerendo strategie e metodologie, informa i docenti sulla normativa e sulla formazione, progetta attività di inclusione e alfabetizzazione per alunni neoimmigrati.

Assistente Educatore: Collabora alle realizzazione delle attività scolastiche in accordo con i docenti del Consiglio di Classe e in con il docente di sostegno.

Operatore del Servizio Civile: effettua l’ accompagnamento educativo degli alunni a rischio dispersione scolastica

Possibilità di strutturare percorsi specifici di formazione e aggiornamento degli insegnanti

Quale obiettivo generale la scuola si prefigge di realizzare nel lungo periodo azioni di miglioramento, il Collegio docenti ha deliberato la partecipazione a corsi di formazione BA06 per ambiti tematici, con lezioni online e lezioni/laboratori in presenza su tre argomenti: didattica per competenze, innovazione metodologica e competenze di base;competenze digitali e nuovi ambienti per l’appredimento; inclusione e disabilità.

Adozione di strategie di valutazione coerenti con prassi inclusive;

Durante il corso dell’anno il GLI monitorerà l’efficacia delle azioni inclusive mediante confronto con i coordinatori dei Consigli di classe/team docenti.

Sin dai primi mesi di attività didattica, a seguito delle rilevazioni disciplinari e osservazione dei comportamenti, i docenti formulano gli obiettivi “personalizzati” per quei ragazzi riconosciuti come bisogni educativi speciali. Vengono così predisposti i Piani Didattici Personalizzati. Durante il corso dell’anno, ed in particolare a seguito delle valutazioni quadrimestrali, tali Piani vengono “curvati” sul processo di apprendimento. Così come, dopo ulteriori osservazioni e valutazioni, possono essere individuati nuovi BES.

I consigli di Classe/team docenti,dopo un iniziale fase di osservazione di ogni singolo alunno di cui delineano punti di forza,debolezze,peculiarità e tipo di apprendimento, concordano contenuti e competenze da raggiungere, stabiliscono livelli essenziali di competenza, predispongono materiali facilitati/adattati e verifiche elaborate in base alle difficoltà degli alunni BES. La valutazione dei singoli alunni procederà in considerazione dell’impegno profuso da ciascuno, dei singoli ritmi di apprendimento e dei progressi realizzati. La valutazione formativa effettuata durante lo svolgimento delle unità di Apprendimento permetterà di accertare le abilità acquisite, i livelli di competenze raggiunte nelle diverse aree di apprendimento e controllare la reale validità dei metodi adottati dai docenti.

 

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’interno della scuola

All’interno del nostro istituto operano da tempo diverse figure professionali :

Gli insegnanti di sostegno  avendo come finalità l’inclusione,promuovono interventi educativi in favore dell’alunno con disabilità elaborando attività individualizzate e per piccoli gruppi eterogenei.

Gli assistenti educatori supportano il lavoro dei docenti di sostegno con particolare attenzione alla autonomia degli alunni in classe e negli altri spazi dell’istituto.

I docenti coinvolti nelle attività di alfabetizzazione per alunni neoimmigrati effettuano attività individualizzate o per piccolo gruppo, miranti a rendere quanto prima gli alunni capaci di esprimere bisogni e di relazionarsi con i compagni.

Gli operatori del servizio civile nazionale effettuano l’accompagnamento educativo per gli alunni considerati a rischio dispersione, promuovono attività manuali o di socializzazione  nel gruppo dei pari.

Organizzazione dei diversi tipi di sostegno presenti all’esterno della scuola, in rapporto ai diversi servizi esistenti

Progetto Contratti formativi individualizzati: il PTOF del nostro Istituto prevede che, nei casi più gravi di rischio di dispersione, si stipulino accordi con l’Ente locale e con le famiglie, allo scopo di raccogliere tutte le risorse educative possibili, a livello territoriale, per un percorso sperimentale personalizzato, commisurato ai bisogni educativi speciali dei ragazzi; a tal proposito costanti sono i confronti con i Servizi Sociali che supportano l’attività educativa dell’Istituto avviando progetti di supporto scolastico e pomeridiano con educatori specializzati e con le due ONlus presenti sul territorio (L’Abbraccio e Il Laboratorio di Archimede) con le quali la Scuola concorda attività e interventi.

Ruolo delle famiglie e della comunità nel dare supporto e nel partecipare alle decisioni che riguardano l’organizzazione delle attività educative

La famiglia dell’alunno con BES viene  coinvolta nelle scelte educative operate dall’istituto, collabora alla stesura dei PDP e dei contratti formativi, una rappresentanza  della componente genitori partecipa alle riunioni del GLI fornendo suggerimenti e socializzando esperienze.

Sviluppo di un curricolo attento alle diversità e alla promozione di percorsi formativi inclusivi;

Oltre alla stesura di PDP e PEI , il primo passo verso una serena inclusione degli alunni è rappresentato dalla formazione delle classi prime: i gruppi classe sono costituiti con criteri oggettivi di equità tra i livelli di apprendimento e di comportamento, di stato sociale e culturale delle famiglie di provenienza; in questo modo i ragazzi più problematici sono rigorosamente dislocati in gruppi classe diversi; successivamente, i gruppi classe sono assegnati, per pubblico sorteggio, alle sezioni; i casi particolarmente difficili sono inseriti nei gruppi classe, dopo colloquio con le famiglie, personalmente dal Dirigente, a garanzia del massimo equilibrio possibile.

In vari momenti dell’anno scolastico si realizzano attività di  continuità, accoglienza, orientamento rivolte a guidare gli alunni nei momenti  di passaggio e di scelta tra i vari ordini di scuola e a facilitare la relazione tra pari.

Per favorire ulteriormente la relazione ogni anno viene realizzato il progetto  Pausa in giardino che prevede, per la Scuola Media, un intervallo di 15 minuti in  giardino per otto – nove classi al giorno con cadenza bisettimanale per classe. Per la Scuola Primaria, invece, la pausa in giardino è prevista e attuata tutti i giorni con bel tempo.

 

Durante l’anno scolastico il gruppo degli insegnanti di sostegno realizzano due progetti di gruppi integrati di prima, seconda e terza media:

  • Laboratorio di attività manipolativo-creative che si concretizza nella realizzazione di un“ Mercatino della solidarietà.
  • Progetto di “Geografia attiva” con uscite didattiche alla scoperta dei servizi presenti nel territorio.
Valorizzazione delle risorse esistenti (Referente BES Docenti con Master)

Al fine di creare figure specializzate,l’istituto favorisce ogni anno la partecipazione a Corsi di Aggiornamento e Master Universitari. Due docenti hanno frequentato il Master universitario dell’Università degli Studi di Bari in Psicopedagogia e didattica per i disturbi specifici di apprendimento, ricoprendo,alternativamente,negli anni successivi,il ruolo interno di Referente BES/DSA.

Un insegnate di sostegno specializzata  ha partecipato al corso di formazione per di Coordinatore per l’inclusione,organizzato dalla Scuola Polo “De Amicis” di Acquaviva delle Fonti.

Acquisizione e distribuzione di risorse aggiuntive utilizzabili per la realizzazione dei progetti di inclusione

Negli ultimi anni il nostro Istituto ha partecipato a 10 progetti Fesr volti a dotare la scuola di tutte le tecnologie utili a favorire la didattica laboratoriale e una piena inclusione di tutti gli alunni, soprattutto di quelli con bisogni educativi speciali.

Poiché l’Istituto Comprensivo “Pascoli-Parchitello” è Ente accreditato per il Servizio Civile Nazionale ogni anno l?organizzazione di Istituto prevede la partecipazione a progetti nazionali per reclutare operatori in grado di supportare le esigenze dei minori considerati a rischio di devianza-dispersione. Si tratta di un vero accompagnamento educativo in cui i giovani Operatori si affiancano quali facilitatori della comunicazione/tutor ad alunni che mostrano difficoltà a relazionarsi con gli adulti e a comprendere l’importanza del rispetto di impegni e regole per una crescita personale e collettiva.

 

 

Attenzione dedicata alle fasi di transizione che scandiscono l’ingresso nel sistema scolastico, la continuità tra i diversi ordini di scuola e il successivo inserimento lavorativo.

Per gli alunni delle classi terze, compresi gli alunni diversamente abili, numerose sono le attività di orientamento caratterizzati da incontri con i docenti delle Scuole Secondarie di Secondo grado e visite ai vari Istituti Secondari del Territorio. In particolare, per gli alunni diversamente abili,  vengono realizzati dei “Progetti Ponte” che prevedono la frequenza nella scuola secondaria di laboratori integrati manipolativo-creativi, caratterizzati dalla compresenza degli insegnanti di sostegno dei due ordini di scuola e dagli alunni della scuola ospitante al fine di favorire il sereno passaggio al nuovo ordine di scuola.

 

Deliberato dal Collegio dei Docenti in data 29/6/2017

Curricolo Verticale d’Istituto

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curricolo verticale Pascoli-Parchitello

CURRICOLO VERTICALE PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

SCUOLA DELL’INFANZIA, PRIMARIA E SECONDARIA DI PRIMO GRADO

      

Prima di cominciare…

La nostra scuola si propone di aiutare l’alunno a intraprendere un percorso personale di sintesi di ciò che viene lui proposto dall’attività didattica, di strutturare in un quadro organico e unitario la molteplicità di informazioni e conoscenze acquisite e di dotare di senso le esperienze di apprendimento realizzate. La didattica sarà perciò organizzata in modo da integrare le conoscenze provenienti da ambiti diversi, contestualizzandole nella realtà,  in modo da evitare ogni frammentazione e separazione.

 

Secondo quanto riportato dal testo delle Nuove Indicazioni, la scuola del primo ciclo, costituito dalla Scuola dell’Infanzia, dalla Scuola Primaria e dalla Scuola Secondaria di primo grado, deve assumere alcune sfide fondamentali. Esse sono:

 

v garantire sia l’apprendimento che il “saper stare al mondo” degli studenti;

v garantire a tutti libertà e uguaglianza nel rispetto delle differenze e delle identità;

v confrontarsi con una pluralità di culture;

v promuovere la capacità degli studenti di dare senso alla varietà delle esperienze;

v curare e consolidare le competenze e i saperi di base;

v realizzare percorsi formativi rispondenti alle inclinazioni personali degli studenti;

v cogliere le opportunità offerte dalla rapida diffusione di tecnologie di     informazione e  comunicazione.

 

Che cos’è la competenza

 

“Il termine “competenza” è entrato prepotentemente nell’apprendimento e nella scuola ed ha trasformato in profondità il paradigma didattico imperniato sugli obiettivi di prestazione.

Una didattica per obiettivi è centrata sull’ attività degli insegnanti, una didattica per competenze è centrata sui processi degli allievi. Il regolamento per l’autonomia ha affidato al concetto di competenza il valore di processo formativo e di traguardo educativo: gli allievi, piccoli o grandi che siano, apprendono per competenze.

Il concetto di competenza, quindi, si coniuga con un modello di insegnamento/apprendimento che mette in gioco il ruolo dei processi di elaborazione personale delle conoscenze, attraverso problemi che suscitino forte interesse da parte dell’allievo e per la cui risoluzione i contenuti disciplinari, considerati in forma integrata, devono costituire risorse fondamentali.

 

COMPETENZE DISCIPLINARI E COMPETENZE PER LA CITTADINANZA ATTIVA

 

Le competenze sviluppate nell’ambito delle singole discipline concorrono a loro volta alla promozione di competenze più ampie e trasversali, che rappresentano una condizione essenziale per la piena realizzazione personale e per la partecipazione attiva alla vita sociale, e sono orientate ai valori della convivenza civile e del bene comune.

Le competenze per l’esercizio della cittadinanza attiva sono promosse continuamente nell’ambito di tutte le attività di apprendimento, utilizzando e finalizzando opportunamente i contributi che ciascuna disciplina può offrire.

 

Il Piano dell’offerta formativa contiene il curricolo, cioè il percorso che la scuola progetta per permettere agli alunni di raggiungere:

  • gli obiettivi di apprendimento,
  • le competenze specifiche delle varie discipline,
  • le competenze-chiave europee e di cittadinanza,

 

Il curricolo che segue, si apre

 

  1. Presentando qual è il profilo delle competenze a livello generale che deve aver acquisito l’alunno al termine della scuola del Primo Ciclo d’istruzione.

 

  1. Descrive successivamente, in forma essenziale, le competenze riferite al pieno esercizio della cittadinanza e alle discipline di insegnamento e che un ragazzo/ragazza deve mostrare di possedere al termine del primo ciclo di istruzione.

 

 

  1. Indica, poi, per ogni singola disciplina, i traguardi delle competenze specifiche e gli obiettivi di apprendimento che individuano i campi del sapere, ossia le conoscenze e le abilità ritenute indispensabili al fine di raggiungere i traguardi per lo sviluppo delle competenze.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Profilo delle competenze al termine del primo ciclo dell’istruzione

Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola, lo studio personale, le esperienze educative vissute in famiglia e nella comunità, è in grado di iniziare ad affrontare in autonomia e con responsabilità, le situazioni di vita tipiche della propria età, riflettendo ed esprimendo la propria personalità in tutte le sue dimensioni. Ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti, utilizza gli strumenti di conoscenza per comprendere se stesso e gli altri, per riconoscere ed apprezzare le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose, in un’ottica di dialogo e di rispetto reciproco. Interpreta i sistemi simbolici e culturali della società, orienta le proprie scelte in modo consapevole, rispetta le regole condivise, collabora con gli altri per la costruzione del bene comune esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità. Si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato da solo o insieme ad altri. Dimostra una padronanza della lingua italiana tale da consentirgli di comprendere enunciati e testi di una certa complessità, di esprimere le proprie idee, di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni. Nell’incontro con persone di diverse nazionalità è in grado di esprimersi a livello elementare in lingua inglese e di affrontare una comunicazione essenziale, in semplici situazioni di vita quotidiana, in una seconda lingua europea. Utilizza la lingua inglese nell’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione. Le sue conoscenze matematiche e scientifico-tecnologiche gli consentono di analizzare dati e fatti della realtà e di verificare l’attendibilità delle analisi quantitative e statistiche proposte da altri. Il possesso di un pensiero razionale gli consente di affrontare problemi e situazioni sulla base di elementi certi e di avere consapevolezza dei limiti delle affermazioni che riguardano questioni complesse che non si prestano a spiegazioni univoche. Si orienta nello spazio e nel tempo dando espressione a curiosità e ricerca di senso; osserva ed interpreta ambienti, fatti, fenomeni e produzioni artistiche. Ha buone competenze digitali, usa con consapevolezza le tecnologie della comunicazione per ricercare e analizzare dati ed informazioni, per distinguere informazioni attendibili da quelle che necessitano di approfondimento, di controllo e di verifica e per interagire con soggetti diversi nel mondo. Possiede un patrimonio di conoscenze e nozioni di base ed è allo stesso tempo capace di ricercare e di procurarsi velocemente nuove informazioni ed impegnarsi in nuovi apprendimenti anche in modo autonomo. Ha cura e rispetto di sé, come presupposto di un sano e corretto stile di vita. Assimila il senso e la necessità del rispetto della convivenza civile. Ha attenzione per le funzioni pubbliche alle quali partecipa nelle diverse forme in cui questo può avvenire: momenti educativi informali e formali, esposizione pubblica del proprio lavoro, occasioni rituali nelle comunità che frequenta, azioni di solidarietà, manifestazioni sportive non agonistiche, volontariato, ecc. Dimostra originalità e spirito di iniziativa. Si assume le proprie responsabilità e chiede aiuto quando si trova in difficoltà e sa fornire aiuto a chi lo chiede. In relazione alle proprie potenzialità e al proprio talento si impegna in campi espressivi, motori ed artistici che gli sono congeniali. È disposto ad analizzare se stesso e a misurarsi con le novità e gli imprevisti.

 

( Tratto dal testo Annali della Pubblica Istruzione-Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione, settembre 2012, pg.16. )

 

 

 

COMPETENZE CHIAVE DI CITTADINANZA

(Decreto Ministeriale 22 agosto 2007, N. 139)

Competenze trasversali –

Comuni a tutte le discipline e alle scuole: infanzia, primaria e secondaria I grado

 

  1. Imparare ad imparare: organizzare il proprio apprendimento, scegliendo ed utilizzando varie fonti e varie modalità, anche in funzione dei tempi disponibili, delle proprie strategie e del proprio metodo di studio
  2.  Progettare: utilizzare le competenze maturate per darsi obiettivi significativi e realistici e orientarsi per le future scelte formative e/o professionali.
  3.  Comunicare: comprendere messaggi di genere e complessità diversi trasmessi con linguaggi e vari supporti; esprimere pensieri ed emozioni rappresentandoli con linguaggi e differenti conoscenze disciplinari.
  4.  Collaborare e partecipare: interagire in gruppo, comprendendo i molteplici punti di vista, valorizzando le proprie e le altrui capacità, gestendo la conflittualità, contribuendo all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive, nel riconoscimento dei diritti fondamentali degli altri.
  5.  Agire in modo autonomo e responsabile: partecipare attivamente alla vita sociale, riconoscendo l’importanza delle regole, della responsabilità personale, dei diritti e doveri di tutti, dei limiti e delle opportunità.
  6. Risolvere i problemi: affrontare situazioni problematiche e risolverle, applicando contenuti e metodi delle diverse discipline e delle esperienze di vita quotidiana.
  7.  Individuare collegamenti e relazioni: riconoscere analogie e differenze, cause ed effetti tra fenomeni, eventi e concetti, cogliendone la natura sistemica.
  8.  Acquisire ed interpretare l’informazione: acquisire ed interpretare criticamente l’informazione ricevuta, valutandone l’attendibilità e l’utilità, distinguendo fatti ed opinioni.

 

 

 

 

 

 

CURRICOLO VERTICALE delle competenze trasversali di CITTADINANZA E COSTITUZIONE

 

COMPETENZE CHIAVE EUROPEE

 

COMPETENZE CHIAVE CITTADINANZA

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

Competenze di base

SCUOLA PRIMARIA

Competenze di base

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Competenze di base

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

IMPARARE AD IMPARARE

 

 

 

 

 

IMPARARE AD IMPARARE

 

 

Conoscenza di sé

Uso di strumenti informativi

Acquisizione di un metodo di studio e di lavoro

 

Ascolta con attenzione

 

Definisce, con l’aiuto dell’insegnante la successione delle fasi di un semplice e facile compito

 

Verbalizza le proprie azioni ed esperienze con termini sempre più appropriati

 

Rappresenta in modo grafico le proprie azioni ed esperienze o una rappresentazione su un argomento dato

 

Utilizza materiali strutturati e non

 

 

Organizza il proprio apprendimento anche in funzione dei tempi disponibili

 

Individua, sceglie ed utilizza varie fonti e varie modalità di informazione e di formazione formale e informale (libri di testo, internet ecc.)

Osserva, raccoglie e tabula dati

 

Memorizza concetti, regole, modelli per ricordare

Sperimenta diverse strategie di studio e di lavoro (individua concetti chiave in un testo, scrivere note a margine e didascalie, prende appunti, abbrevia, schematizza, rielabora)

 

Trasferisce le conoscenze e le competenze acquisite in contesti diversi

 

 

Rispetta i tempi e i modi di esecuzione di un lavoro

 

Usa strategie di memorizzazione di regole e procedure

 

Ha acquisito consapevolezza dei propri tempi e stili di apprendimento

 

E’ in grado di ricercare autonomamente fonti e materiali funzionali al proprio percorso

 

Ha acquisito un metodo di studio personale

 

 

 

 

 

 

SPIRITO DI INIZIATIVA E IMPRENDITORIALITA

 

 

PROGETTARE

Uso delle conoscenze apprese per realizzare un prodotto

Organizzazione del materiale per realizzare un prodotto

Ascolta e comprende le consegne

Utilizza i materiali a disposizione in modo appropriato

 

Organizza lo spazio fisico e grafico

 

Usa la manualità fine per tagliare,disegnare  colorare

 

Realizza produzioni (individuali o di gruppo) nei vari campi di esperienza

Confronta gli elaborati con quelli dei compagni

 

Riconosce l’importanza   dei prodotti propri e di quelli altrui

 

 

Formula piani di azione

Stabilisce soluzioni adeguate

E’ in grado di elaborare e realizzare attività di studio e di lavoro, utilizzando le conoscenze apprese

Valuta le difficoltà e le possibilità esistenti

Verifica i risultati raggiunti

 

 

Utilizza capacità progettuali e operative in diversi contesti

Definisce strategie di azione e verifica i risultati raggiunti

Individua e valorizza l’errore, per la scelta delle strategie migliori

Valuta il proprio lavoro

 

 

 

 

 

COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA

 

 

COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE

 

 

 

COMPETENZA DIGITALE

 

 

 

 

CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE

 

 

 

 

 

COMUNICARE

 

 

Comprensione ed uso dei linguaggi di vario genere

Uso dei linguaggi disciplinari

 

Ascolta con attenzione

 

Risponde in modo pertinente

 

Utilizza la lingua italiana per raccontare esperienze, interagire con gli altri, esprimere bisogni

 

Usa frasi complete e termini nuovi

 

Verbalizza in modo adeguato le proprie osservazioni

 

Comprende messaggi comunicativi di diverso genere (quotidiano ,letterario, tecnico, scientifico) e di diversa complessità, trasmessi utilizzando diversi linguaggi (verbale, matematico, scientifico, simbolico) mediante diversi supporti(cartaceo, informatico ,multimediale

 

Rielabora messaggi recepiti utilizzando codici comunicativi diversi

 

Pianifica un testo scritto

 

Rappresenta eventi, fenomeni, principi, concetti, norme, procedure, atteggiamenti ,stati d’animo emozioni e diverse  conoscenze disciplinari, mediante diversi supporti

 

Interviene in modo pertinente nella conversazione

 

 

 

 

 

Comprende autonomamente ciò che legge, le funzioni e i vari linguaggi della comunicazione

 

Pianifica un testo in relazione alla funzione e al registro del contesto comunicativo

 

Rappresenta eventi, concetti, norme e procedure, stati d’animo attraverso vari linguaggi e utilizza le varie conoscenze disciplinari

 

Si avvia ad uno stile personale di scrittura

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

 

 

 

 

COLLABORARE E PARTECIPARE

 

Interazione nel gruppo

Disponibilità al confronto

Rispetto dei diritti altrui

 

Partecipa ai giochi e alle attività di gruppo, rispettando i ruoli e le regole

 

E’  in grado di collaborare e portare a termine un’attività collettiva

 

Sa esprimere bisogni, idee, emozioni

 

 

Partecipa alle attività di gruppo espletando in modo consapevole il proprio ruolo

Contribuisce all’apprendimento comune ed alla realizzazione delle attività collettive

Rispetta i diversi punti di vista

Valorizza le proprie e le altrui capacità

Riconosce i diritti fondamentali degli

altri

Gestisce e risolve conflitti

 

 

Partecipa alle attività di gruppo svolgendo in modo consapevole il proprio ruolo

E’ capace di valutare i propri limiti e i propri punti di forza

Riconosce e valorizza le competenze altrui

Accetta le diversità e le recepisce come risorse

Usa argomentazioni valide per sostenere le proprie convinzioni e/o arrivare a soluzioni condivise

 

 

 

 

 

 

 

 

 

COMPETENZE SOCIALI E CIVICHE

 

AGIRE IN MODO AUTONOMO E RESPONSABILE

 

Assolvere gli obblighi scolastici

Rispetto delle regole

 

Ascolta

Attende nelle varie attività e conversazioni il proprio turno

Porta a termine dei piccoli incarichi

Rispetta le cose e l’ambiente

 

 

Si inserisce in modo attivo e consapevole nella vita sociale

Riconosce il valore della regola condivisa

Fa valere i diritti e i bisogni altrui

Ha acquisito senso di responsabilità verso le attività scolastiche, le cose e l’ambiente circostanti

Comprende il disagio altrui e attua azioni di aiuto

 

 

Interiorizza le regole condivise

Si comporta in modo funzionale alle diverse situazioni

Assume atteggiamenti eticamente responsabili

Rifiuta adesioni o complicità ad azioni contrarie ai principi etici

Assume con consapevolezza incarichi e responsabilità

 

 

 

 

 

COMPETENZE IN MATEMATICA E COMPETENZE DI BASE

IN SCIENZE E TECNOLOGIA

 

 

 

 

SPIRITO DI INIZIATIVA E IMPRENDITORIALITA

 

 

 

RISOLVERE PROBLEMI

 

Risoluzione di situazioni problematiche utilizzando contenuti e metodi delle diverse discipline

Risponde in situazioni problematiche a domande guida

 

Formula ipotesi anche fantastiche per la risoluzione di un semplice problema

 

Ricostruisce storie, riformulare esperienze

 

 Affronta situazioni problematiche, individua gli elementi costitutivi di una situazione: raccoglie e valuta dati, costruisce e verifica ipotesi

Propone soluzioni e mette a confronto soluzioni alternative

Estende il campo di indagine: utilizza, secondo il problema, contenuti e metodi delle diverse discipline

 

Individua e problematizza fatti e fenomeni osservati e studiati

Affronta consapevolmente una situazione problematica

Formula ipotesi o proposte fattibili per la risoluzione di un problema

Costruisce autonomamente un percorso logico operativo

Risolve un problema servendosi del metodo, dei contenuti e linguaggi specifici appresi nelle varie discipline

 

 

 

COMPETENZE IN MATEMATICA E COMPETENZE DI BASE

IN SCIENZE E TECNOLOGIA

 

 

 

 

SPIRITO DI INIZIATIVA E IMPRENDITORIALITA

 

 

INDIVIDUARE COLLEGAMENTI E RELAZIONI

 

Individuare e rappresentare collegamenti e relazioni tra fenomeni, eventi e concetti diversi

Individuare collegamenti fra le varie aree disciplinari

Mette in relazione,  attraverso associazione e analogie, oggetti, persone, sequenze di storie, fenomeni, esperienze

 

Coglie i nessi di causa-effetto fra i fenomeni osservati e i fatti vissuti

 

Scompone e ricompone i dati di un fenomeno, delle sequenze di un’esperienza,

 

Rielabora gli argomenti studiati

 

Confronta eventi e fenomeni individuando analogie e differenze, coerenze ed incoerenze, cause ed effetti

 

Coglie collegamenti disciplinari e interdisciplinari tra fenomeni, eventi e concetti diversi, anche lontani nello spazio e nel tempo

 

Individua e rappresenta collegamenti tra più informazioni

 

Costruisce mappe concettuali

 

Analizza situazioni complesse per capirne la logica

 

Sintetizza situazioni complesse

 

 

 

COMPETENZE IN MATEMATICA E COMPETENZE DI BASE

IN SCIENZE E TECNOLOGIA

 

sPIRITO DI INIZIATIVA E IMPRENDITORIALITA

 

ACQUISIRE ED INTERPRETARE L’INFORMAZIONE

 

 

Capacità di analizzare l’informazione

Valutazione dell’attendibilità e dell’utilità

Distinzione di fatti e opinioni

 Chiede spiegazioni

Trae vantaggio dalle conversazioni

 

Rielabora i vissuti attraverso vari linguaggi: verbali, grafico-pittorici, giochi simbolici e teatrali

 

Discrimina storie vere e storie fantastiche

 

 Classifica e seleziona informazioni

Interiorizza in maniera critica l’informazione ricevuta nei diversi ambiti ed attraverso diversi strumenti comunicativi

Valuta l’attendibilità e l’utilità di ogni informazione

Distingue i fatti dalle opinioni, le leggende dai fatti storici

 

Utilizza diversi canali e diversi strumenti di comunicazione

Interpreta criticamente le informazioni ricavate dall’utilizzo di diversi canali e diversi strumenti di comunicazione

Confronta documenti diversi su uno stesso argomento

Sa discutere sulle proprie rielaborazioni e su quelle di gruppo

 

 

 

 

 

COMPETENZE CHIAVE EUROPEE

(Raccomandazione del Parlamento Europeo e del Consiglio del 18 dicembre 2006 – 2006/962/CE)

 

  1. Comunicazione nella madrelingua: capacità di esprimere e interpretare concetti, pensieri, sentimenti, fatti e opinioni in forma sia orale che scritta e di interagire adeguatamente e in modo creativo sul piano linguistico in un’intera gamma di contesti culturali e sociali (istruzione, formazione, lavoro, vita domestica e tempo libero).

 

  1. Comunicazione nelle lingue straniere: condivide le principali abilità richieste per la comunicazione nella madrelingua ma richiede anche abilità quali la mediazione e la comprensione interculturale.

 

  1. Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia: è l’abilità di sviluppare il pensiero matematico per risolvere una serie di problemi in situazioni quotidiane. La competenza matematica comporta la capacità e la disponibilità a usare modelli matematici di pensiero (pensiero logico e spaziale) e di presentazione (formule, modelli, schemi, grafici, rappresentazioni). Le competenze di base in Scienze e Tecnologia riguardano la padronanza, l’uso e l’applicazione di conoscenze e metodologie che spiegano il mondo naturale (comprensione dei cambiamenti determinati dall’attività umana e la consapevolezza della responsabilità di ciascun cittadino).

 

  1. Competenza digitale: consiste nel saper utilizzare con dimestichezza e spirito critico le tecnologie della società dell’informazione e della comunicazione.

 

  1. Imparare a imparare: il concetto «imparare ad imparare» è collegato all’apprendimento, all’abilità di perseverare nell’apprendimento, di organizzare il proprio apprendimento a seconda delle proprie necessità.

 

  1. Competenze sociali e civiche: competenze personali, interpersonali e interculturali. Riguardano tutte le forme di comportamento che consentono alle persone di partecipare in modo efficace e costruttivo alla vita sociale e lavorativa. La competenza civica dota le persone degli strumenti per partecipare appieno alla vita civile grazie alla conoscenza dei concetti e delle strutture socio-politiche, all’impegno ad una partecipazione attiva e democratica.

 

  1. Spirito di iniziativa e imprenditorialità: capacità di una persona di tradurre le idee in azioni: creatività, innovazione, capacità di pianificare e gestire progetti.

 

  1. Consapevolezza ed espressione culturale: l’importanza dell’espressione creativa di idee, esperienze ed emozioni in un’ampia varietà di mezzi di comunicazione, compresi la musica, le arti dello spettacolo, la letteratura e le arti visive.

 

 

COMPETENZE CHIAVE EUROPEE – Linee Generali

 

 

 

 

 

COMPETENZE CHIAVE

 

 

 

 

PROFILODELLE COMPETENZE AL TERMINE DEL PRIMO CICLO

(Indicazioni Nazionali 2012)

 

              AMBITI   per  le  competenze   disciplinari

 

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

(Campi d’esperienza)

 

 

 

 

SCUOLA PRIMARIA

(Aree disciplinari)

 

 

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI 1° GRADO (Discipline)

Comunicazione nella madrelingua Dimostra una padronanza della lingua italiana tale da consentirgli di comprendere enunciati e testi di una certa complessità, di esprimere le proprie idee, di adottare un registro linguistico appropriato alle diverse situazioni.  

I discorsi e le parole

 

Area linguistica

ITALIANO

 

 

 

ITALIANO

Comunicazione nelle lingue straniere Nell’incontro con persone di diverse nazionalità è in grado di esprimersi a livello elementare in lingua inglese e di affrontare una comunicazione essenziale, in semplici situazioni di vita quotidiana, in una seconda lingua europea. Utilizza la lingua inglese nell’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.  

I discorsi e le parole

 

Area linguistica

INGLESE SECONDA LINGUA COMUNITARIA

 

INGLESE

SECONDA LINGUA COMUNITARIA

Competenza matematica e competenze di base in scienza e tecnologia . Le sue conoscenze matematiche e scientifico-tecnologiche gli consentono di analizzare dati e fatti della realtà e di verificare l’attendibilità delle analisi quantitative e statistiche proposte da altri. Il possesso di un pensiero razionale gli consente di affrontare problemi e situazioni sulla base di elementi certi e di avere consapevolezza dei limiti delle affermazioni che riguardano questioni complesse che non si prestano a spiegazioni univoche.  

 

 

La conoscenza del mondo

 

Area matematico scientifica

MATEMATICA SCIENZE

 

Area storico geografica

 

GEOGRAFIA

 

 

MATEMATICA SCIENZE

 

 

 

GEOGRAFIA

 

Competenza digitale

. Ha buone competenze digitali, usa con consapevolezza le tecnologie della comunicazione per ricercare e analizzare dati ed informazioni, per distinguere informazioni attendibili da quelle che necessitano di approfondimento, di controllo e di verifica e per interagire con soggetti diversi nel mondo.  

 

 

La conoscenza del mondo

 

Area matematico-scientifica –tecnologica

 

TECNOLOGIA

 

 

 

 

TECNOLOGIA

 

 

 

 

 

 

Imparare a imparare

Ha consapevolezza delle proprie potenzialità e dei propri limiti, utilizza gli strumenti di conoscenza per comprendere se stesso e gli altri, per riconoscere ed apprezzare le diverse identità, le tradizioni culturali e religiose, in un’ottica di dialogo e di rispetto reciproco. Interpreta i sistemi simbolici e culturali della società, orienta le proprie scelte in modo consapevole, rispetta le regole condivise, collabora con gli altri per la costruzione del bene comune esprimendo le proprie personali opinioni e sensibilità. Si impegna per portare a compimento il lavoro iniziato da solo o insieme ad altri. Possiede un patrimonio di conoscenze e nozioni di base ed è allo stesso tempo capace di ricercare e di procurarsi velocemente nuove informazioni ed impegnarsi in nuovi apprendimenti anche in modo autonomo.  

 

 

 

 

TUTTI

 

 

 

 

 

TUTTI

 

 

 

 

TUTTI

 

 

 

 

 

Competenze sociali e civiche

Ha cura e rispetto di sé, come presupposto di un sano e corretto stile di vita. Assimila il senso e la necessità del rispetto della convivenza civile. Ha attenzione per le funzioni pubbliche alle quali partecipa nelle diverse forme in cui queste possono avvenire: momenti educativi informali e non formali, esposizione pubblica del proprio lavoro, occasioni rituali nelle comunità che frequenta, azioni di solidarietà, manifestazioni sportive non agonistiche, volontariato, ecc.  

 

 

 

Il se’ e l’altro

 

Area storico geografica-Cittadinanza e Costituzione

 

RELIGIONE

 

STORIA

GEOGRAFIA

RELIGIONE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Spirito di iniziativa e imprenditorialità

Lo studente al termine del primo ciclo, attraverso gli apprendimenti sviluppati a scuola, lo studio personale, le esperienze educative vissute in famiglia e nella comunità, è in grado di iniziare ad affrontare in autonomia e con responsabilità, le situazioni di vita tipiche della propria età, riflettendo ed esprimendo la propria personalità in tutte le sue dimensioni. Dimostra originalità e spirito di iniziativa. Si assume le proprie responsabilità e chiede aiuto quando si trova in difficoltà e sa fornire aiuto a chi lo chiede. Consapevolezza ed espressione culturale In relazione alle proprie potenzialità  

 

 

 

 

 

 

 

 

TUTTI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TUTTI

 

 

 

 

 

 

 

 

 

TUTTI

Consapevolezza ed espressione culturale In relazione alle proprie potenzialità e al proprio talento si impegna in campi espressivi, motori ed artistici che gli sono congeniali. È disposto ad analizzare se stesso e a misurarsi con le novità e gli imprevisti.  

Il corpo e il movimento. Immagini ,suoni e colori

 

Area espressivo-artistica

SCIENZE MOTORIE
ARTE E IMMAGINE

 

MUSICA

 

SCIENZE MOTORIE
ARTE E IMMAGINE

MUSICA

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

ASSI CULTURALI

 

DAI CAMPI D’ESPERIENZA, ALLE AREE DISCIPLINARI , ALLE DISCIPLINE

 

 

Scuola secondaria di primo grado

 

 

Discipline

ITALIANO

- INGLESE

- FRANCESE

MATEMATICA

- SCIENZE

- TECNOLOGIA

STORIA

- GEOGRAFIA

- CITTADINANZA

E COSTITUZIONE

- RELIGIONE

 

 

SCIENZE MOTORIE

 

ARTE E

IMMAGINE

- MUSICA

 

 

Scuola primaria

 

 

Aree disciplinari

 

AREA LINGUISTICA

Italiano

Inglese

AREA MATEMATICO

SCIENTIFICOTECNOLOGICA

Matematica

Scienze

Tecnologia

AREA STORICOGEOGRAFICA

Storia

Geografia

Cittadinanza e cost.

Religione

AREA

ESPRESSIVA

Educazione fisica

AREA ARTISTICA

Arte e immagine

Musica

 

Scuola dell’infanzia

 

Campi d’esperienza

 

I DISCORSI E LE PAROLE LA

CONOSCENZA

DEL MONDO

IL SE E L’ALTRO IL CORPO E IL

MOVIMENTO

IMMAGINI, SUONI,

COLORI

 

 

NUCLEI TEMATICI

Scuola dell’infanzia  

Scuola primaria

 

Scuola secondaria di primo grado

 

 

 

I DISCORSI E LE PAROLE

ITALIANO

- Ascolto e parlato

- Lettura

- Scrittura

- Lessico

- Riflessione linguistica

LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA

- Ascolto

- Parlato

- Lettura

- Scrittura

- Riflessione sulla lingua

ITALIANO

- Ascolto e parlato

- Lettura

- Scrittura

- Lessico

- Riflessione linguistica

INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA

- Ascolto

- Parlato

- Lettura

- Scrittura

- Riflessione sulla lingua

 

LA CONOSCENZA DEL MONDO

MATEMATICA

- Numeri

- Spazio e figure

- Relazioni dati e previsioni

- Problemi

SCIENZE

- Esplorare e descrivere oggetti e materiali

Osservare e sperimentare sul campo

- L’uomo i viventi e l’ambiente

TECNOLOGIA

- Vedere e osservare

- Prevedere e immaginare

- Intervenire e trasformare

GEOGRAFIA

-Orientamento

-Linguaggio della geo-graficita

-Paesaggio

-Regione e sistema territoriale

MATEMATICA

- Numeri

- Spazio e figure

- Relazioni e funzioni

- Dati e previsioni

SCIENZE

- Fisica e chimica

- Astronomia e Scienze della terra

- Biologia

TECNOLOGIA

- Vedere, osservare e sperimentare

- Prevedere, immaginare e progettare

- Intervenire, trasformare e produrre

GEOGRAFIA

- Orientamento

- Linguaggio della geo-graficita

- Paesaggio

- Regione e sistema territoriale

IL SE’ E L’ALTRO STORIA

- Uso delle fonti

- Organizzazione delle informazioni

- Strumenti concettuali

- Produzione scritta e orale

STORIA

- Uso delle fonti

- Organizzazione delle informazioni

- Strumenti concettuali

- Produzione scritta e orale

 

IL CORPO IN MOVIMENTO

EDUCAZIONE FISICA

- Il corpo e la sua relazione con lo spazio e con il

tempo

- Il linguaggio del corpo come modalita comunicativo espressiva

- Il gioco, lo sport, le regole e il fair play

- Salute e benessere, prevenzione e sicurezza

EDUCAZIONE FISICA

- Il corpo e la sua relazione con lo spazio e con il

tempo

- Il linguaggio del corpo come modalita

comunicativo- espressiva

- Il gioco, lo sport, le regole e il fair play

- Salute e benessere, prevenzione e sicurezza

 

 

 

IMMAGINI ,SUONI E COLORI

 

ARTE E IMMAGINE

- Esprimersi e comunicare

- Osservare e leggere le immagini

- Comprendere e apprezzare le opere d’arte

MUSICA

- Esprimersi e comunicare

- Ascoltare, interpretare e analizzare

- Comprendere e apprezzare semplici opere musicali

 

ARTE E IMMAGINE

- Esprimersi e comunicare

- Osservare e leggere le immagini

- Comprendere e apprezzare le opere d’arte

MUSICA

- Esprimersi e comunicare

- Ascoltare, interpretare e analizzare

- Comprendere e apprezzare opere musicali

                                           

                                                              CURRICOLO DI ITALIANO

 

                                                         

Lo sviluppo di competenze linguistiche ampie e sicure è una condizione indispensabile per la crescita della persona e per l’esercizio pieno della cittadinanza, per l’accesso critico a tutti gli ambiti culturali e per il raggiungimento del successo scolastico in ogni settore di studio. Per realizzare queste finalità estese e trasversali, l’apprendimento della lingua deve essere oggetto di specifiche attenzioni da parte di tutti i docenti, che in questa prospettiva sono chiamati a coordinare  le loro attività.

La cura costante rivolta alla progressiva padronanza dell’italiano implica, inoltre, che l’apprendimento della lingua italiana avvenga a partire dalle competenze linguistiche e comunicative che gli allievi hanno già maturato nell’idioma nativo e guardi al loro sviluppo in funzione non solo del miglior rendimento scolastico, ma come componente essenziale delle abilità per la vita. Nel primo ciclo di istruzione devono essere acquisiti gli strumenti necessari ad una “alfabetizzazione funzionale”: gli allievi devono ampliare il patrimonio orale e devono imparare a leggere e a scrivere correttamente e con crescente arricchimento di lessico. Questo significa, da una parte, padroneggiare le tecniche di lettura e scrittura, dall’altra imparare a comprendere e a produrre significati attraverso la lingua scritta. Lo sviluppo della strumentazione per la lettura e la scrittura e degli aspetti legati al significato procede in parallelo e deve continuare per tutto il primo ciclo di istruzione, ovviamente non esaurendosi in questo

 

 

 

 

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

Scuola dell’Infanzia

Scuola Primaria

Scuola Secondaria di primo grado

l bambino usa la lingua italiana, arricchisce e precisa il proprio lessico, comprende parole e discorsi, fa ipotesi sui significati.

Sa esprimere e comunicare agli altri emozioni,             sentimenti,        argomentazioni attraverso il linguaggio verbale che utilizza in differenti situazioni comunicative.

Sperimenta rime, filastrocche, drammatizzazioni; inventa nuove parole, cerca somiglianze e analogie tra i suoni e i significati.

Ascolta e comprende narrazioni, racconta e inventa storie, chiede e offre spiegazioni, usa il linguaggio per progettare attività e per definirne regole.

Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue diverse, riconosce e sperimenta la pluralità dei linguaggi, si misura con la creatività e la fantasia.

Si avvicina alla lingua scritta, esplora e sperimenta prime forme di comunicazione attraverso la scrittura, incontrando anche le tecnologie digitali e i nuovi media.

L’allievo partecipa a scambi comunicativi (conversazione, discussione di classe o di gruppo) con compagni e insegnanti rispettando il turno e formulando messaggi chiari e pertinenti, in un registro il più possibile adeguato alla situazione.

Ascolta e comprende testi orali “diretti” o “trasmessi” dai media cogliendone il senso, le informazioni principali e lo scopo.

Legge e comprende testi di vario tipo, continui e non continui, ne individua il senso globale e le informazioni principali, utilizzando strategie di lettura adeguate agli scopi.

Utilizza abilità funzionali allo studio:

individua nei testi scritti informazioni utili per l’apprendimento di un argomento dato e le mette in relazione; le sintetizza, in funzione anche dell’esposizione orale; acquisisce un primo nucleo di terminologia specifica.

Legge testi di vario genere facenti parte della letteratura per l’infanzia, sia a voce alta sia in lettura silenziosa e autonoma e formula su di essi giudizi personali.  Scrive testi corretti nell’ortografia, chiari e coerenti, legati all’esperienza e alle diverse occasioni di scrittura che la scuola offre; rielabora testi parafrasandoli, completandoli, trasformandoli. Capisce e utilizza nell’uso orale e scritto i vocaboli fondamentali e quelli di alto uso; capisce e utilizza i più frequenti termini specifici legati alle discipline di studio.

Riflette sui testi propri e altrui per cogliere regolarità morfosintattiche e caratteristiche del lessico; riconosce che le diverse scelte linguistiche sono correlate alla varietà di situazioni comunicative.

È consapevole che nella comunicazione sono usate varietà diverse di lingua e lingue differenti (plurilinguismo).

Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative all’organizzazione logico-sintattica della frase semplice, alle parti del discorso (o categorie lessicali) e ai principali connettivi.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’allievo interagisce in modo efficace in diverse situazioni comunicative, attraverso modalità dialogiche sempre rispettose delle idee degli altri; con ciò matura la consapevolezza che il dialogo, oltre a essere uno strumento comunicativo, ha anche un grande valore civile e lo utilizza per apprendere informazioni ed elaborare opinioni su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali.

Usa la comunicazione orale per collaborare con gli altri, ad esempio nella realizzazione di giochi o prodotti, nell’elaborazione di progetti e nella formulazione di giudizi su problemi riguardanti vari ambiti culturali e sociali.

Ascolta e comprende testi di vario tipo “diretti” e “trasmessi” dai media, riconoscendone la fonte, il tema, le informazioni e la loro gerarchia, l’intenzione dell’emittente.

Espone oralmente all’insegnante e ai compagni argomenti di studio e di ricerca, anche avvalendosi di supporti specifici (schemi, mappe, presentazioni al computer, ecc.). Usa manuali delle discipline o testi divulgativi (continui, non continui e misti) nelle attività di studio personali e collaborative, per ricercare, raccogliere e rielaborare dati, informazioni e concetti; costruisce sulla base di quanto letto testi o presentazioni con l’utilizzo di strumenti tradizionali e informatici.

Legge testi letterari di vario tipo (narrativi, poetici, teatrali) e comincia a costruirne un’interpretazione, collaborando con compagni e insegnanti.

Scrive correttamente testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo) adeguati a situazione, argomento, scopo, destinatario.

Produce testi multimediali, utilizzando in modo efficace l’accostamento dei linguaggi verbali con quelli iconici e sonori.

Comprende e usa in modo appropriato le parole del vocabolario di base (fondamentale; di alto uso; di alta disponibilità).

Riconosce e usa termini specialistici in base ai campi di discorso.

Adatta opportunamente i registri informale e formale in base alla situazione comunicativa e agli interlocutori, realizzando scelte lessicali adeguate.

Riconosce il rapporto tra varietà linguistiche/lingue diverse (plurilinguismo) e il loro uso nello spazio geografico, sociale e comunicativo

Padroneggia e applica in situazioni diverse le conoscenze fondamentali relative al lessico, alla morfologia, all’organizzazione logicosintattica della frase semplice e complessa, ai connettivi testuali;

Utilizza le conoscenze metalinguistiche per comprendere con maggior precisione i significati dei testi e per correggere i propri scritti.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                     

 

                                                                            SCUOLA DELL’INFANZIA

CAMPO D’ESPERIENZA: I DISCORSI E LE PAROLE

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA   COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRE ANNI

QUATTRO ANNI

CINQUE ANNIcinqueCINQUE ANNI

  • Capire e farsi capire.
  • Esprimere verbalmente i bisogni primari.
  • Formulare semplici domande e dare semplici risposte.
  • Verbalizzare esperienze personali in modo semplice.
  • Partecipare attivamente alle conversazioni con  adulti e compagni.
  • Accostarsi alla lettura di immagini.
  • Acquisire e comprendere nuovi vocaboli.
  • Memorizzare  semplici filastrocche, poesie e canzoncine.
  • Sperimentare le proprie capacità espressive.
  • Ascoltare racconti e letture dell’insegnante.
  • Pronunciare correttamente le parole.
    • Acquisire fiducia nelle proprie capacità di comunicazione ed espressione verbale.
    • Esprimere i propri bisogni in modo adeguato relativamente al linguaggio e al contesto.
    • Formulare domande relativamente ad un’esperienza, propria o altrui, o ad una storia.
    • Identificare ed eseguire consegne relative a precise attività didattiche.
    • Acquisire capacità di ascolto e comprensione.
    • Partecipare alla conversazione rispettando il turno della parola.
    • Abituare il bambino ad osservare e riflettere.
    • Leggere immagini descrivendo in modo semplice persone ed oggetti.
    • Utilizzare parole nuove.
    • Memorizzare         filastrocche,      poesie   e canzoncine.
    • Capacità di ascoltare e ripetere quanto ascoltato.
    • Acquisire l’uso di simboli e segni grafici.
      • Padroneggiare la lingua italiana incrementandone la ricchezza lessicale.
      • Alternare correttamente   ascolto e conversazione.
      • Formulare domande appropriate e risposte congruenti all’interno di un contesto comunicativo.
      • Scoprire e utilizzare i termini adeguati per descrivere ciò che si osserva.
      • Verbalizzare il proprio vissuto formulando frasi più articolate.
      • Spiegare le proprie produzioni in modo dettagliato.
      • Stimolare l’apprendimento di termini precisi e l’uso di sinonimi e contrari.
      • Interpretare filastrocche, poesie e canzoncine con espressività e utilizzando linguaggi non verbali.
      • Stimolare la curiosità verso la lettura e la scrittura.
      • Scoprire la presenza di lingue diverse.
      • Riconoscere i simboli della lingua scritta.
      • Usare in modo corretto gli articoli, i tempi e i modi dei verbi.

 

SCUOLA PRIMARIA

DISCIPLINA: ITALIANO

 
COMPETENZA CHIAVE EUROPEA COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA  

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

 

Nuclei fondanti

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

CLASSE IV

CLASSE V

PARLATO  E ASCOLTO

  • Ascoltare ed eseguire semplici richieste verbali.
  • Mantenere l’attenzione sul messaggio orale.
  • Comprendere l’argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe.
  • Rispondere     in modo chiaro a domande .
  • Raccontare con ordine cronologico brevi esperienze personali e storie….

 

  • Ascoltare ed eseguire semplici istruzioni ed indicazioni dell’insegnante.
  • Intervenire nelle diverse situazioni comunicative in modo adeguato ed ordinato.
  • Ascoltare e comprendere il significato di conversazioni e di semplici testi, individuandone contenuti ed elementi essenziali.
  • Riferire in modo chiaro e pertinente il contenuto di esperienze, di semplici testi narrativi, rispettando l’ordine cronologico.
  • Prendere la parola negli scambi comunicativi
(dialogo, conversazione, discussione) rispettando i turni di parola.

  • Comprendere l’argomento e le informazioni principali di discorsi affrontati in classe.
  • Ascoltare testi narrativi ed espositivi mostrando di saperne cogliere il senso globale e riesporli in modo comprensibile a chi ascolta.
  • Comprendere e dare semplici istruzioni su un gioco o un’attività conosciuta.
  • Raccontare storie personali o fantastiche
    • Comprendere il significato di testi orali di varia tipologia cogliendone i contenuti principali.
    • Riferire con chiarezza, con lessico appropriato, con coerenza logica e temporale le esperienze e gli argomenti di studio.
    • Interagire in una conversazione su argomenti di esperienza diretta, formulando domande, dando risposte e fornendo spiegazioni ed esempi.
    • Relazionare oralmente su un argomento di studio, un’esperienza o un’attività scolastica e/o extrascolastica.
    • • Interagire in modo collaborativo in una conversazione, in una discussione, in un dialogo su argomenti di esperienza diretta, formulando domande, dando risposte e fornendo spiegazioni ed esempi.
    • • Comprendere il tema e le informazioni essenziali di un’esposizione (diretta o trasmessa); comprendere lo scopo e l’argomento di messaggi trasmessi dai media (annunci, bollettini
…).

  • • Formulare domande precise e pertinenti di spiegazione e di approfondimento durante o dopo l’ascolto.

 

 

 

    rispettando l’ordine cronologico ed esplicitando le informazioni necessarie perché il racconto sia chiaro per chi ascolta.

 Ricostruire verbalmente le fasi di un’esperienza vissuta a scuola o in altri contesti.

 Partecipare a dibattiti e conversazioni collettive, identificando il tema trattato nella discussione, esprimendo il proprio punto di vista e prestando attenzione agli interlocutori, alle loro idee e alle principali opinioni espresse.

 

  • • Comprendere consegne e istruzioni per l’esecu-

zione di attività scolastiche ed extrascolastiche.

  • • Cogliere in una discussione le posizioni espresse dai compagni ed esprimere la propria opinione su un argomento in modo chiaro e pertinente.
  • • Raccontare esperienze personali o storie inventate organizzando il racconto in modo chiaro, rispettando l’ordine cronologico e logico e inserendo gli opportuni elementi descrittivi e informativi.
  • • Organizzare un semplice discorso orale su un tema affrontato in classe con un breve intervento preparato in precedenza o un’esposizione su un argomento di studio utilizzando una scaletta.

 

LETTURA

  • Interpretare e leggere il significato di parole e frasi a partire dal contesto iconico ed esperienziale.
  • Padroneggiare la lettura strumentale.
  • Cogliere il significato globale di brevi e semplici testi anche con il supporto di diversi linguaggi.
  • Consolidare le abilità del leggere e del comprendere.
  • Leggere correttamente semplici testi con diversi caratteri, rispettando la punteggiatura.
  • Cogliere i primi elementi caratteristici di           alcune tipologie testuali.
  • Leggere ed individuare la successione temporale e le relazioni logiche in semplici testi.
    • Padroneggiare la lettura strumentale (di decifrazione) sia nella modalità ad alta voce, curandone l’espressione, sia in quella silenziosa.
    • Prevedere il contenuto di un testo semplice in base ad alcuni elementi come il titolo e le immagini; comprendere il significato di parole non note in base al testo.
    • Leggere testi (narrativi, descrittivi, informativi) cogliendo l’argomento di cui si parla e individuando le informazioni principali e le loro relazioni.
    • Comprendere testi di tipo diverso, continui e non continui, in vista di scopi pratici, di intrattenimento e di svago.
    • Leggere semplici e brevi testi letterari, sia poetici sia narrativi, mostrando di saperne cogliere il senso globale.
    • Leggere semplici testi di divulgazione per rica-
varne informazioni utili ad ampliare conoscenze su temi noti.
  • Leggere ad alta voce scorrevolmente e in modo espressivo nel rispetto della punteggiatura.
  • Comprendere ed usare la componente sonora dei testi (timbro, intonazione, intensità, accentazione, pause) e le figure di suono (rime, assonanze, ritmo) nei testi espressivo/poetici.
  • Utilizzare in modo appropriato e consapevole la lettura silenziosa.
  • Identificare il contenuto di testi narrativi, descrittivi, argomentativi e individuarne le caratteristiche strutturali e di genere.
  • Ricercare ed estrapolare informazioni e dati in testi legati a temi di interesse scolastico e in testi di diversa natura e provenienza (moduli, orari, grafici, mappe, dizionari, enciclopedie, atlanti geo-storici, testi multimediali…) per scopi pratici o conoscitivi.

 

  • • Impiegare tecniche di lettura silenziosa e di lettura espressiva ad alta voce.
  • • Usare, nella lettura di vari tipi di testo, opportune strategie per analizzare il contenuto; porsi domande all’inizio e durante la lettura del testo; cogliere indizi utili a risolvere i nodi della comprensione.
  • • Sfruttare le informazioni della titolazione, delle immagini e delle dida-scalie per farsi un’idea del testo che si intende leggere.
  • • Leggere e confrontare informazioni provenienti da testi diversi per farsi un’idea di un argomento, per trovare spunti a partire dai quali parlare o scrivere.
  • • Ricercare informazioni in testi di diversa natura e provenienza (compresi moduli, orari, grafici, mappe ecc.) per scopi pratici o conoscitivi, applicando tecniche di supporto alla comprensione (quali, ad esempio, sottolineare, annotare informazioni, costruire  schemi ecc.).

 

 

 

       
  • • Seguire istruzioni scritte per realizzare prodotti, per regolare comportamenti, per svolgere un’attività, per realizzare un procedimento.
  • • Leggere testi narrativi e descrittivi, sia realistici sia fantastici, distinguendo l’invenzione letteraria dalla realtà.
  • • Leggere testi letterari narrativi, in lingua italiana contemporanea, e semplici testi poetici cogliendone il senso, le caratteristiche formali più evidenti, l’intenzione comunicativa dell’autore ed esprimendo un motivato parere personale.

 

SCRITTURA

  • Organizzare da un punto di vista grafico la comunicazione scritta utilizzando i diversi caratteri.
  • Scrivere didascalie di commento alle immagini.
  • Scrivere copiando e sotto dettatura.
  • Produrre autonomamente semplici testi sulla base di linee guida.
    • Scrivere parole e frasi rispettando le principali convenzioni ortografiche e la divisione in sillabe.
    • Produrre  autonomamen
te semplici testi relativi a situazioni di vita quotidiana o attingendo dalla fantasia.

  • Produrre semplici testi secondo schemi lineari, utilizzando diverse tecniche di supporto.
  • Scrivere in sequenza e con frasi chiare le azioni di un’attività o gli eventi di una storia.
  • Acquisire le capacità manuali, percettive e cognitive necessarie per l’apprendimento della scrittura.
  • Scrivere sotto dettatura curando in modo particolare l’ortografia.
  • Produrre semplici testi funzionali, narrativi e descrittivi legati a scopi concreti (per utilità personale, per comunicare con altri, per ricordare, ecc.) e connessi con situazioni quotidiane (contesto scolastico e/o familiare).
  • Comunicare con frasi semplici e compiute, strutturate in brevi testi che rispettino le convenzioni ortografiche e di interpunzione.
    • Cogliere le differenze essenziali tra comunicazione orale e scritta.
    • Produrre narrazioni di diverso genere, in forma collettiva ed individuale (racconti realistici, fantastici, resoconti di esperienze).
    • Esprimere per iscritto esperienze, emozioni, stati d’animo, utilizzando diverse tipologie testuali.
    • Produrre autonomamente testi di vario genere modificando: situazioni, personaggi, conclusioni e rielaborazioni.
    • Pianificare un testo in base a stimoli dati: scelta dell’argomento, raccolta delle idee, individuazione dello scopo e della tipologia testuale più idonea.
    • • Raccogliere le idee, organizzarle per punti, pianificare la traccia di un racconto o di un’esperienza.
    • • Produrre racconti scritti di esperienze personali o vissute da altri che contengano le informa-
zioni essenziali relative a persone, luoghi, tempi, situazioni, azioni.

  • • Esprimere per iscritto esperienze, emozioni, stati d’animo sotto forma di diario.
  • • Rielaborare testi (ad esempio: parafrasare o riassumere un testo, trasformarlo, completarlo) e redigerne di nuovi, anche utilizzando programmi di videoscrittura.
    •  Realizzare testi collettivi per relazionare su esperienze scolastiche e argomenti di studio.
    •  Produrre testi creativi sulla base di modelli dati (filastrocche, racconti brevi, poesie).
    • Produrre testi sostanzialmente corretti dal punto di vista ortografico, morfosintattico, lessicale, rispettando le funzioni sintattiche dei principali segni interpuntivi.

 

 

 

 

ACQUISIZIONE E AMPLIAMENTO LESSICO RICETTIVO E PRODUTTIVO

  • Ampliare il patrimonio lessicale attraverso esperienze scolastiche ed extrascolastiche di interazione orale e di lettura.
  • Usare termini noti e nuovi in modo appropriato.
  • Riconoscere e utilizzare parole di significato simile ed opposto.
    • Ampliare il patrimonio lessicale attraverso esperienze scolastiche ed extrascolastiche.
    • Usare in modo appropriato i nuovi termini appresi.
    • Individuare i contrari di alcuni nomi, verbi e aggettivi formati con l’aggiunta di prefissi; usare parole con più significati.
 
  • Comprendere in brevi testi il significato di parole non note basandosi sia sul contesto sia sulla conoscenza intuitiva delle famiglie di parole.
  • Ampliare il patrimonio lessicale attraverso esperienze scolastiche ed extrascolastiche e attività di interazione orale e di lettura.
  • Usare in modo appropriato le parole man mano apprese.
  • Effettuare semplici ricerche su parole ed espressioni presenti nei testi, per ampliare il lessico d’uso.
    • Arricchire il patrimonio lessicale attraverso attività comunicative orali, di lettura e di scrittura.
    • Comprendere ed utilizzare il significato di parole e termini specifici legati alle discipline di studio.
    • Distinguere il significato di parole omofone in base al contesto.
    • Data una parola, costruirne campi semantici e lessicali mediante l’aggiunta di prefissi e suffissi.
    • Riconoscere ed utilizzare espressioni figurate.
 
  • • Comprendere ed utilizzare in modo appropriato il lessico di base (parole del vocabolario fondamentale e di quello ad alto uso).
  • • Arricchire il patrimonio lessicale attraverso attività comunicative orali, di lettura e di scrittura e attivando la conoscenza delle principali relazioni di significato tra le parole (somiglianze, differenze, appartenenza a un campo semantico).
  • • Comprendere che le parole hanno diverse accezioni e individuare l’accezione specifica di una parola in un testo.
  • • Comprendere, nei casi più semplici e frequenti, l’uso e il significato figurato delle parole.
  • • Comprendere e utilizzare parole e termini specifici legati alle discipline di studio.
  • • Utilizzare il dizionario come strumento di consultazione.

 

ELEMENTI DI GRAMMATICA E RIFLESSIONE SULL’USO DELLA LINGUA

  • Discriminare ed usare le principali convenzioni ortografiche digrammi, trigrammi, doppie…).
  • Riconoscere in una frase inomi, i verbi come azione, gli aggettivi come qualità ed intuire la funzione dell’articolo.
  • Identificare e usare gli accordi morfologici e intuire il genere e il numero.
    • Riconoscere, rispettare ed usare le principali convenzioni ortografiche.
    • Riconoscere le classificazioni del nome e dell’articolo, individuare l’aggettivo qualificativo e identificare le persone e i tempi del verbo.
    • Riconoscere le caratteristiche strutturali di una frase.
    • Attribuire un corretto significato a nuove parole.
    • Confrontare testi per coglierne alcune caratteristiche specifiche (ad es. maggiore o minore efficacia comunicativa, differenze tra testo orale e testo scritto, ecc.).
    • Riconoscere se una frase è o no completa, costituita cioè dagli elementi essenziali (soggetto, verbo, complementi necessari).  
    • Prestare attenzione alla grafia delle parole nei testi e applicare le conoscenze ortografiche nella propria produzione scritta.
      • Comprendere il meccanismo   di formazione di parole alterate e derivate e discriminarle dai falsi alterati e derivati.
      • Riconoscere le parti del discorso e comprenderne le rispettive funzioni.
      • Riconoscere la struttura del nucleo della frase semplice.
      • Usare il dizionario.
      • Utilizzare un linguaggio pertinente ai contesti comunicativi.
      • Consolidare    la
conoscenza   e il rispetto delle principali regole ortografiche.

 

  • • Relativamente a testi o in situazioni di esperienza diretta, riconoscere la variabilità della lingua nel tempo e nello spazio geografico, sociale e comunicativo.
  • • Conoscere i principali meccanismi di formazione delle parole (parole semplici, derivate, composte).
  • • Comprendere le principali relazioni di significato tra le parole (somiglianze, differenze, appartenenza a un campo semantico).
  • • Riconoscere la struttura del nucleo della frase semplice (la cosiddetta frase minima): predicato, soggetto, altri elementi richiesti dal verbo.
  • • Riconoscere in una frase o in un testo le parti del discorso, o categorie lessicali, riconoscerne i principali tratti Grammaticali; riconoscere le con-giunzioni di uso più frequente (come e, ma, infatti, perché, quando).
  • • Conoscere le fondamentali convenzioni ortografiche e servirsi di questa conoscenza per rivedere la propria produzione scritta e correggere eventuali errori.

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

DISCIPLINA: ITALIANO

COMPETENZE CHIAVE DI RIFERIMENTO 

COMUNICAZIONE NELLA MADRELINGUA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Nuclei fondanti

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

ASCOLTO E PARLATO

  • Ascoltare brevi testi riconoscendone la fonte e individuando l’argomento, le informazioni principali e lo scopo.
  • Intervenire in una conversazione o in una discussione in modo ordinato, rispettando tempi e turni di parola ed esprimendo eventualmente la propria opinione.
  • Ascoltare brevi testi applicando tecniche di supporto alla comprensione (presa di appunti, parole-chiave ecc.).
  • Riconoscere, all’ascolto, alcuni elementi del testo poetico.
  • Narrare in ordine cronologico e/o logico esperienze ed eventi, utilizzando un lessico adeguato al contesto comunicativo.
  • Descrivere una persona, un oggetto o un luogo in modo adeguato allo scopo.
  • Riferire oralmente su un argomento di studio utilizzando un lessico chiaro e corretto.
  • Organizzare un discorso orale su un tema affrontato in classe, esprimendo eventualmente il proprio punto di vista.
  • Ascoltare testi di vario tipo riconoscendone la fonte e individuando l’argomento, le informazioni principali e lo scopo.
  • Intervenire in una conversazione o in una discussione in modo ordinato e pertinente, rispettando tempi e turni di parola ed esprimendo la propria opinione.
  • Ascoltare testi applicando tecniche di supporto alla comprensione durante e dopo l’ascolto (appunti, parole-chiave, rielaborazione appunti, ecc.).
  • Riconoscere, all’ascolto, alcuni elementi ritmici e sonori del testo poetico.
  • Narrare con chiarezza e coerenza esperienze ed eventi, utilizzando un registro linguistico adeguato alle differenti situazioni comunicative.
  • Descrivere oggetti, luoghi, persone e personaggi, selezionando le informazioni  significative in base allo scopo e usando un lessico adeguato all’argomento e alla situazione.
    • Ascoltare testi prodotti da altri, anche trasmessi dai media, riconoscendone la fonte e individuando scopo, argomento, informazioni principali e punto di vista dell’emittente.
    • Intervenire in una conversazione o in una  discussione con pertinenza e coerenza, rispettando tempi e turni di parola e fornendo un positivo contributo personale.
    • Ascoltare testi applicando tecniche di supporto alla comprensione: durante l’ascolto (appunti, parole-chiave) e dopo l’ascolto (rielaborazione appunti ecc.).
    • Riconoscere, all’ascolto, alcuni elementi ritmici e sonori del testo poetico.
    • Narrare esperienze, eventi, trame selezionando informazioni significative in base allo scopo, ordinandole in base ad un criterio logico-cronologico, esplicitandole in modo chiaro ed esauriente e usando un registro adeguato all’argomento e alla situazione.
    • Descrivere oggetti, luoghi, persone e personaggi, esporre procedure selezionando le informazioni significative in base allo scopo e usando un lessico adeguato all’argomento e alla situazione

 

 

 

   

Riferire oralmente su un argomento di studio, organizzando le informazioni in modo coerente e utilizzando un lessico chiaro e appropriato.

Organizzare un discorso orale su un tema affrontato in classe, esprimendo eventualmente il proprio punto di vista.

  Riferire oralmente su un argomento di studio, presentandolo in modo chiaro: esporre le informazioni secondo un ordine prestabilito e coerente , usare un registro  adeguato all’argomento e alla situazione, controllare il lessico specifico, precisare le fonti e servirsi  eventualmente di materiali di supporto (cartine, tabelle, grafici).

Argomentare la propria tesi su un tema affrontato nello studio.

             

CONOSCENZE

ESPERIENZE

ASCOLTO -PARLATO

  - Testi narrativi:fiaba, favola, leggenda, mito, epica, racconti verosimili e fantastici-

Testi espositivi collegati all’argomento di studio-

Testi descrittivi: descrizioni di oggetti, paesaggi, persone, animali, ambienti

- Testi poetici

 

  Testi narrativi:racconto d’avventura, giallo

- Contenuti relativi alla realtà quotidiana, individuale e collettiva

- La scrittura del sé: diario, lettera, autobiografia

- Testi descrittivi: descrizione oggettiva e soggettiva

- Testi espositivi- Testi poetici

- Relazioni

  Contenuti relativi alla realtà quotidiana, individuale e collettiva

- Testi narrativi

- Fantascienza

- Novelle

- Romanzi

- Cronaca e articolo di giornale

- Testi espositivi

- Testi argomentativi

- Testi poetici

- Relazioni

- Cenni alla storia della letteratura italiana

LETTURA

 

Leggere ad alta voce in modo chiaro e corretto, rispettando la punteggiatura.

Leggere in modo silenzioso testi di diverso tipo, applicando tecniche di supporto alla comprensione (sottolineature, appunti). Utilizzare semplici testi funzionali per affrontare situazioni quotidiane.

Ricavare informazioni da semplici testi espositivi.

Ricavare informazioni sfruttando le parti fondamentali di un manuale di studio (indice, capitoli, titoli,  immagini, didascalie ecc.).

Confrontare, su uno stesso argomento,  informazioni ricavabili da più fonti.

Leggere ad alta voce in modo chiaro e

corretto testi noti, curandone l’espressione.  Leggere in modo silenzioso testi di diverso tipo, applicando tecniche di supporto alla comprensione (sottolineature, appunti).  Utilizzare testi funzionali per affrontare situazioni quotidiane.

Ricavare informazioni esplicite ed implicite da testi espositivi.

Ricavare informazioni sfruttando le varie parti di un manuale di studio: indice, capitoli, titoli, sommari, didascalie  ecc.

Confrontare, su uno stesso argomento, informazioni ricavabili da più fonti. Riformulare in modo sintetico le informazioni selezionate.

 

Leggere ad alta voce  in modo espressivo  testi noti usando  pause e intonazioni.

Leggere  in modalità silenziosa testi di varia natura e provenienza applicando tecniche di supporto alla comprensione (sottolineature, appunti) e mettendo in atto strategie differenziate (lettura selettiva, orientativa, analitica).

Utilizzare testi funzionali di vario tipo per affrontare situazioni della vita quotidiana.

Ricavare informazioni esplicite ed implicite da testi espositivi, per documentarsi su un argomento specifico o per realizzare scopi pratici.

Ricavare informazioni sfruttando le varie parti di un manuale di studio: indice, capitoli, titoli, sommari, testi, riquadri, immagini, didascalie, apparati grafici.

 

 

 

 

 

Comprendere testi descrittivi  individuando gli elementi della descrizione e  la loro collocazione nello spazio.

Leggere e comprendere testi narrativi, individuandone le caratteristiche  e ricavandone le informazioni principali e secondarie.

Leggere semplici testi letterari, individuandone il tema e le informazioni principali.

Comprendere testi descrittivi  individuando gli elementi della descrizione, la loro collocazione nello spazio e il punto di vista dell’osservatore.

Leggere e comprendere testi narrativi, individuandone le caratteristiche linguistico-strutturali e ricavandone le informazioni principali e secondarie.  Leggere testi letterari,  individuando tema principale,  personaggi, loro caratteristiche e ruoli, ambientazione spazio- temporale, genere di appartenenza.

 

Confrontare, su uno stesso argomento, informazioni ricavate da più fonti; riformularle  e riorganizzarle in modo personale (liste di argomenti, riassunti schematici, mappe ecc.).

Comprendere testi descrittivi  individuando gli elementi della descrizione, la loro collocazione nello spazio e il punto di vista dell’osservatore.

Leggere semplici testi argomentativi e individuare tesi centrale e argomenti a sostegno, valutandone la pertinenza e la validità.

Leggere testi letterari di vario tipo e forma  individuando tema principale e intenzioni comunicative dell’autore;  personaggi, loro caratteristiche,  ruoli; ambientazione spazio- temporale; genere di appartenenza.

Formulare ipotesi interpretative.

             

CONOSCENZE ESPERIENZE

LETTURA

  - Testi narrativi:fiaba, favola, leggenda, mito, epica, racconti verosimili e fantastici

- Testi espositivi collegati all’argomento di studio

- Testi descrittivi: descrizioni di oggetti, paesaggi, persone, animali, ambienti

- Testi poetici

 

  - Testi narrativi:racconto d’avventura, giallo

- Contenuti relativi alla realtà quotidiana, individuale e collettiva

- La scrittura del sé: diario, lettera, autobiografia

- Testi descrittivi: descrizione oggettiva e soggettiva

- Testi espositivi

- Testi poetici

- Relazioni

  - Contenuti relativi alla realtà quotidiana, individuale e collettiva

- Testi narrativi

- Fantascienza

- Novelle

- Romanzi

- Cronaca e articolo di giornale

- Testi espositivi

- Testi argomentativi

- Testi poetici

- Relazioni

- Cenni alla storia della letteratura italiana

SCRITTURA

Conoscere e applicare semplici  procedure per l’ideazione,  la stesura e la revisione del testo, partendo dall’analisi della consegna.  Scrivere testi di diverso tipo corretti sul piano ortografico, morfosintattico, lessicale e adeguati allo scopo.

Scrivere testi di forma diversa  (ad. es., dialoghi, articoli di cronaca, commenti) sulla base di modelli sperimentati,  usando un lessico appropriato.

Parafrasare un semplice testo poetico. Scrivere sintesi, anche sotto forma di schemi, di testi ascoltati o letti.

Conoscere e applicare procedure per

l’ideazione, la pianificazione, la stesura e la  revisione del testo, partendo dall’analisi del compito di scrittura.

Scrivere  testi di diverso tipo corretti sul piano ortografico, morfosintattico,  lessicale, dotati di coerenza e organicità e adeguati allo scopo.

Scrivere testi di forma diversa (ad. es. lettere, diari personali, dialoghi, articoli di cronaca, commenti) sulla base di modelli sperimentati, utilizzando il registro più adeguato.

Parafrasare un testo poetico.

 

 

Conoscere e applicare le procedure di ideazione, pianificazione, stesura e revisione del testo a partire dall’analisi del compito di scrittura: servirsi di strumenti per l’organizzazione delle idee (mappe, scalette); utilizzare strumenti per la revisione del testo; rispettare le convenzioni grafiche.

Scrivere testi di tipo diverso (narrativo, descrittivo, espositivo, regolativo, argomentativo) corretti dal punto di vista  morfosintattico, lessicale, ortografico,  coerenti e coesi, adeguati allo scopo e al destinatario.

 

 

 

 

Scrivere testi utilizzando semplici programmi  di videoscrittura.

Realizzare forme di scrittura creativa, in prosa e in versi (ad es. giochi linguistici).

Scrivere sintesi, anche sotto forma di schemi, di testi ascoltati o letti.

Scrivere           testi usando programmi di videoscrittura.

Realizzare forme di scrittura creativa, in prosa e in versi (ad es. riscritture di testi narrativi).

Scrivere testi di forma diversa (ad. es. lettere, diari personali e di bordo, dialoghi, articoli di cronaca, recensioni, commenti, argomentazioni) sulla base di modelli sperimentati, adeguandoli a situazione, argomento, scopo, destinatario e selezionando il registro più adeguato.
          Utilizzare nei propri testi, sotto forma di citazione esplicita e/o di parafrasi, parti di testi prodotti da altri .
 

 

        Scrivere sintesi, anche sotto forma di schemi, di testi ascoltati o letti, in vista di scopi specifici.
          Utilizzare la videoscrittura per i propri testi, curandone l’impaginazione; scrivere testi digitali, anche come supporto all’esposizione orale.

• Realizzare forme diverse di scrittura creativa, in prosa e in versi (ad es. riscritture di testi narrativi con cambiamento del punto di vista).

             
 

CONOSCENZE

ESPERIENZE

SCRITTURA

 

 

 

  - Testi narrativi:fiaba, favola, leggenda, mito, epica, racconti verosimili e fantastici

- Testi espositivi collegati all’argomento di studio

- Testi descrittivi: descrizioni di oggetti, paesaggi, persone, animali, ambienti

- Testi poetici

 

  - Testi narrativi:racconto d’avventura, giallo

- Contenuti relativi alla realtà quotidiana, individuale e collettiva

- La scrittura del sé: diario, lettera, autobiografia

- Testi descrittivi: descrizione oggettiva e soggettiva

- Testi espositivi

- Testi poetici

- Relazioni

  - Contenuti relativi alla realtà quotidiana, individuale e collettiva

- Testi narrativi

- Fantascienza

- Novelle

- Romanzi

- Cronaca e articolo di giornale

- Testi espositivi

- Testi argomentativi

- Testi poetici

- Relazioni

- Cenni alla storia della letteratura italiana

ACQUISIZIONE ED ESPANSIONE DEL LESSICO RICETTIVO E PRODUTTIVO

Ampliare, sulla base delle esperienze scolastiche ed extrascolastiche, delle letture e di attività specifiche, il proprio patrimonio lessicale.

Comprendere parole in senso figurato. Comprendere  i principali termini specialistici legati alle differenti discipline di studio.

Usare parole adeguate alla situazione comunicativa.

Utilizzare la propria conoscenza delle principali relazioni di significato tra le parole per comprendere parole non note.

Utilizzare dizionari di vari tipo.

Ampliare, sulla base delle esperienze scolastiche ed extrascolastiche, delle letture e di attività specifiche, il proprio patrimonio lessicale.

Comprendere e usare parole in senso figurato.

Comprendere e utilizzare termini specialistici legati alle differenti discipline di studio.

Realizzare scelte lessicali adeguate in base alla situazione comunicativa.

Risalire al significato di parole non note avvalendosi delle relazioni di significato e dei meccanismi di formazione delle parole stesse.

Utilizzare la propria conoscenza delle relazioni di significato tra le parole per comprendere parole non note all’interno di un testo.

Utilizzare dizionari di vario tipo in modo produttivo, per verificare e consolidare la propria conoscenza lessicale.

Ampliare, sulla base delle esperienze scolastiche ed extrascolastiche, delle letture e di attività specifiche, il proprio patrimonio lessicale, così da comprendere e usare le parole dell’intero vocabolario di base, anche in accezioni diverse.

Comprendere e usare parole in senso figurato.

Comprendere ed usare in modo appropriato i termini specialistici di base afferenti alle diverse discipline ed anche ad ambiti di interesse personale.

Realizzare scelte lessicali adeguate in base alla situazione comunicativa, agli interlocutori e al tipo di testo.

Utilizzare la propria conoscenza delle relazioni di significato fra le parole e dei meccanismi di formazione delle parole  per comprendere parole non note all’interno di un testo.

Utilizzare dizionari di vario tipo; rintracciare all’interno di una voce del dizionario le informazioni utili per risolvere problemi o dubbi linguistici.

 

 

 

 

 

 

 

 

GRAMMATICA E RIFLESSIONE SULLA LINGUA

 

Riconoscere che la lingua muta  nel tempo e nello spazio.

Cogliere la funzione sociale della comunicazione e utilizzarne i diversi elementi.

Conoscere e analizzare i suoni e i segni della lingua. Conoscere l’uso della punteggiatura e le fondamentali regole ortografiche.

Riconoscere e usare sinonimi e contrari.

Classificare le parole in famiglie lessicali.  Distinguere tra  parole semplici, derivate e composte.

Riconoscere le caratteristiche dei principali tipi testuali (narrativi, descrittivi, regolativi, espositivi). Riconoscere ed analizzare le parti variabili e invariabili del discorso.  Riflettere sui propri errori allo scopo di imparare ad autocorreggerli.

Riconoscere la variabilità della lingua nel tempo e nello spazio.

Cogliere la funzione sociale della comunicazione e utilizzarne adeguatamente i diversi elementi.

Riconoscere i principali connettivi, i segni interpuntivi e la loro funzione specifica. Riconoscere i principali rapporti di significato tra le parole (sinonimia e opposizione). Catalogare le parole in base al significato.

Conoscere i principali meccanismi di formazione delle parole (derivazione, composizione).

Riconoscere le caratteristiche e le strutture

dei principali tipi testuali (narrativi, descrittivi, regolativi, espositivi). Consolidare l’analisi delle parti del discorso.

Individuare gli elementi logico sintattici costitutivi della frase semplice ed analizzarli.

Riflettere sui propri errori tipici, segnalati dall’insegnante, allo scopo di imparare ad autocorreggerli nella produzione scritta.

 

 

 

Riconoscere ed esemplificare casi di variabilità della lingua.

Stabilire relazioni tra situazioni di comunicazione, interlocutori e registri linguistici; tra campi di discorso, forme di testo, lessico specialistico.

Riconoscere i connettivi sintattici e testuali, i segni interpuntivi e la loro funzione specifica.

Riconoscere le principali relazioni fra significati delle parole (sinonimia, opposizione, inclusione); conoscere l’organizzazione del lessico in campi semantici e famiglie lessicali.  Conoscere i principali meccanismi di formazione delle parole (derivazione, composizione).

Riconoscere le caratteristiche e le strutture

dei principali tipi testuali (narrativi, descrittivi, regolativi, espositivi, argomentativi).

Riconoscere in un testo le parti del discorso, o categorie lessicali, e i loro tratti grammaticali.

Riconoscere   l’organizzazione logicosintattica della frase semplice.

Riconoscere la struttura e la gerarchia logico-sintattica della frase complessa .  Riflettere sui propri errori tipici, segnalati dall’insegnante, allo scopo di imparare ad autocorreggerli nella produzione scritta.

   

CONOSCENZE

GRAMMATICA

LESSICO

Parti variabili e invariabili del discorso

- Elementi della comunicazione: emittente, destinatario, messaggio, canale, funzione, contesto

- Sinonimi, contrari

- Le funzioni logiche della frase

- Sinonimi, contrari, iponimi, iperonimi, termini polisemici…

- Registri linguistici

Sintassi del periodo

- Sinonimi, contrari, iponimi, iperonimi, termini polisemici…

- Registri linguistici

- Gradazioni di significato delle parole e varietà della lingua

- I linguaggi settoriali

 

 

 

 

 

 

 

TIPOLOGIE DI

VERIFICA

Parlare/ascoltare:

- Questionari scritti/verifiche orali relativi a testi letti o ascoltati

- Riassunti orali/scritti

- Esposizioni orali

- Rielaborazione di appunti

Leggere/scrivere:

- Lettura a voce alta

- Questionari a risposta aperta e/o chiusa di comprensione e analisi in relazione a testi letti

- Completamento di schede, griglie, tabelle

- Produzione di testi di vario genere, in relazione alle tipologie affrontate, con attenzione alle diverse

fasi del processo di scrittura

- Riscritture, riassunti, parafrasi

Competenze grammaticali:

- Esercizi di analisi grammaticale

- Esercizi di riconoscimento/analisi/produzione sulle varie parti del discorso

- Esercizi di completamento/questionari/interrogazioni orali

- Esercizi di arricchimento lessicale

Parlare/ascoltare:

- Questionari scritti/verifiche orali relativi a testi letti o ascoltati

- Riassunti orali/scritti

- Esposizioni orali

- Rielaborazione di appunti

Leggere/scrivere:

- Lettura a voce alta

- Questionari a risposta aperta e/o chiusa di comprensione e analisi in relazione a testi letti

- Completamento di schede, griglie, tabelle

- Produzione di testi di vario genere, in relazione alle tipologie affrontate, con attenzione alle diverse

fasi del processo di scrittura

- Riscritture, riassunti, parafrasi

Competenze grammaticali:

- Esercizi di analisi grammaticale

- Esercizi sulle funzioni logiche della frase

- Esercizi di riconoscimento/analisi/produzione sulle varie parti del discorso

- Esercizi di completamento/questionari/interrogazioni orali

- Esercizi di arricchimento lessicale

Parlare/ascoltare:

- Questionari scritti/verifiche orali relativi a testi letti o ascoltati

- Riassunti orali/scritti

- Esposizioni orali autonome

- Rielaborazione di appunti

Leggere/scrivere:

- Lettura a voce alta

- Questionari a risposta aperta e/o chiusa di comprensione e analisi in relazione a testi letti

- Completamento di schede, griglie, tabelle

- Produzione di testi di vario genere, in relazione alle tipologie affrontate, con attenzione alle diverse

fasi del processo di scrittura

- Riscritture, riassunti, parafrasi

- Commenti a testi in prosa e poetici

Competenze grammaticali:

- Esercizi di analisi del periodo

- Esercizi di completamento/questionari/interrogazioni orali

- Esercizi di arricchimento lessicale (sinonimi, contrari, iponimi, iperonimi, termini polisemici…)

- Esercizi di classificazione

 

 

 

 

                                                                  

                                                                                              CURRICOLO DI STORIA

 

 

 

Lo studio della storia contribuisce a formare la coscienza storica dei cittadini e li motiva al senso di responsabilità nei confronti del patrimonio e dei beni comuni. L’educazione al patrimonio culturale fornisce a sua volta un contributo fondamentale alla cittadinanza   attiva. Per questa ragione la scuola è chiamata ad esplorare, arricchire, approfondire e consolidare la conoscenza e il senso della storia. Le conoscenze del passato offrono metodi e saperi utili per comprendere e interpretare il presente. La capacità e la possibilità di usufruire di ogni opportunità di studio della storia, a scuola e nel territorio circostante, permettono un lavoro pedagogico ricco: un lavoro indispensabile per avvicinare gli alunni alla capacità di ricostruire e concepire progressivamente il “fatto storico” per   indagarne i diversi aspetti, le molteplici prospettive, le cause e le ragioni.

La ricerca storica e il ragionamento critico sui fatti essenziali relativi alla storia italiana ed europea offrono una base per riflettere in    modo articolato ed argomentato sulle diversità dei gruppi umani che hanno popolato il pianeta, a partire dall’unità del genere   umano.   Ricerca storica e ragionamento critico rafforzano, altresì, la possibilità di confronto e dialogo intorno alla complessità del passato e del presente fra le diverse componenti di una società multiculturale e multietnica. Per questo motivo il curricolo sarà articolato intorno ad alcuni snodi periodizzanti della vicenda umana quali: il processo di ominazione, la rivoluzione neolitica, la rivoluzione industriale e i processi di mondializzazione e globalizzazione.

 

 

 

 

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

SCUOLA DELL’INFANZIA

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Il bambino sa di avere una storia personale e familiare, conosce le tradizioni della famiglia, della comunità e le mette a confronto con altre.

Si orienta nelle prime generalizzazioni di passato, presente, futuro e si muove con crescente sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono familiari, modulando progressivamente voce e movimento anche in rapporto con gli altri e con le regole condivise.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’alunno riconosce elementi significativi del

passato del suo ambiente di vita.

Riconosce e esplora in modo via via più approfondito le tracce storiche presenti nel territorio e comprende l’importanza del patrimonio artistico e culturale.

Usa la linea del tempo per organizzare informazioni, conoscenze, periodi e individuare successioni,       contemporaneità,          durate, periodizzazioni.

Individua le relazioni tra gruppi umani e contesti spaziali.

Organizza le informazioni e le conoscenze, tematizzando e usando le concettualizzazioni pertinenti.

Comprende i testi storici proposti e sa individuarne le caratteristiche.

Usa carte geo-storiche, anche con l’ausilio di strumenti informatici.

Racconta i fatti studiati e sa produrre semplici testi storici, anche con risorse digitali.

Comprende avvenimenti, fatti e fenomeni delle società e civiltà che hanno caratterizzato la storia dell’umanità dal paleolitico alla fine del mondo antico con possibilità di apertura e di confronto con la contemporaneità.

Comprende aspetti fondamentali del passato dell’Italia dal paleolitico alla fine dell’impero romano d’Occidente, con possibilità di apertura e di confronto con la contemporaneità.

 

 

L’alunno si informa in modo autonomo su fatti e problemi storici anche mediante l’uso di risorse digitali.

Produce informazioni storiche con fonti di vario genere – anche digitali – e le sa organizzare in testi.

Comprende testi storici e li sa rielaborare con un personale metodo di studio,

Espone oralmente e con scritture – anche digitali – le conoscenze storiche acquisite operando collegamenti e argomentando le proprie riflessioni.

Usa le conoscenze e le abilità per orientarsi nella complessità del presente, comprende opinioni e culture diverse, capisce i problemi fondamentali del mondo contemporaneo.

Comprende aspetti, processi e avvenimenti fondamentali della storia italiana dalle forme di insediamento e di potere medievali alla formazione dello stato unitario fino alla nascita della Repubblica, anche con possibilità di aperture e confronti con il mondo antico.

Conosce aspetti e processi fondamentali della storia europea medievale, moderna e contemporanea, anche con possibilità di aperture e confronti con il mondo antico.

Conosce aspetti e processi fondamentali della storia mondiale, dalla civilizzazione neolitica alla rivoluzione industriale, alla globalizzazione.

Conosce aspetti e processi essenziali della storia del suo ambiente.

Conosce aspetti del patrimonio culturale, italiano e dell’umanità e li sa mettere in relazione con i fenomeni storici studiati.

SCUOLA DELL’INFANZIA

CAMPO D’ESPERIENZA: IL SE’ E L’ALTROSTORIA

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE-IDENTITA’ STORICA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRE ANNI

QUATTRO ANNI

CINQUE ANNI

  • Prendere coscienza della propria identità.
  • Esprimere e controllare      emozioni      e sentimenti.
  • Adattarsi ai ritmi della giornata scolastica e superare il distacco dalla famiglia.
  • Superare paure e conflitti.
  • Superare la dimensione egocentrica.
  • Acquisire fiducia e sicurezza in sé stessi e negli altri, coetanei ed adulti.
  • Cogliere il significato delle feste della nostra tradizione.
  • Accettare ed adattarsi alle norme e alle regole della sezione e della vita comunitaria.
    • Acquisire sicurezza e fiducia nelle proprie capacità motorie, espressive e comunicative.
    • Acquisire l’abitudine a collaborare con i compagni per un fine comune.
    • Rispettare le principali regole in situazione di gioco libero e guidato.
    • Rispettare le proprie e altrui cose.
    • Capacità di intuire lo scorrere del tempo (notte – giorno, settimana,  mese, anno, stagione).
    • Intuire i contenuti dei messaggi delle feste tradizionali.
    • Conoscere il proprio ambiente culturale e le sue tradizioni.
    • Mettere in atto le prime regole di vita sociale, rispettando gli esseri umani, la natura e gli animali.
 
  • Operare in gruppo per raggiungere obiettivi comuni.
  • Riconoscere e distinguere i propri e gli altrui comportamenti positivi e negativi.
  • Collocare persone, fatti ed eventi nel tempo.
  • Ricostruire            attraverso        diverse     forme   di documentazione (storia e tradizioni).
  • Dalla storia personale alla storia universale.
  • Eseguire azioni seguendo criteri di successione e contemporaneità.
  • Assumere un atteggiamento di rispetto verso l’ambiente esterno.
  • Rispettare ed accettare la diversità (disabilità fisiche, diversità di culture, razze e religione).
  • Far proprie e rispettare le regole imposte dal gruppo.

 

SCUOLA PRIMARIA

DISCIPLINA: STORIA

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE-IDENTITÀ STORICA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Nuclei fondanti

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

CLASSE IV

CLASSE V

USO DELLE FONTI

  • Riconoscere in foto, racconti ed oggetti d’infanzia le fonti per ricostruire la propria storia  personale.
  • Individuare nel proprio  ambiente foto, racconti, oggetti d’uso quotidiano e storie di persone vissute nello stesso tempo e luogo e usarli come tracce per ricostruire una memoria comune.
  • Distinguere alcuni tipi di fonte storica e orale.
  • Individuare le tracce e usarle come fonti per produrre conoscenze sul proprio passato, della generazione degli adulti e della comunità di appartenenza.
  • Ricavare da fonti di tipo diverso informazioni e conoscenze su aspetti del passato.
  • Utilizzare testi semplici e fonti documentarie di diverso tipo (materiale, iconografica, ecc.) per ricostruire e caratterizzare il contesto fisico, sociale, economico, tecnologico, culturale e religioso in cui sono sorte le grandi civiltà dell’antichità.
    • Produrre informazioni con fonti di diversa natura utili alla ricostruzione di un fenomeno storico.
    • Rappresentare, in un quadro storico-sociale, le informazioni che scaturiscono dalle tracce del passato presenti sul territorio vissuto.
 

 

 

ORGANIZZAZIONE  DELLE INFORMAZIONI

  • Ordinare in successione le azioni di un racconto, di una storia utilizzando i principali indicatori temporali (prima, adesso, dopo ecc.)..
  • Operare prime periodizzazioni mediante il riconoscimento delle parti del giorno e riconoscere la ciclicità, la durata e le caratteristiche dei fenomeni naturali temporali.

 

 

  • Partire da un fatto, cercare le cause reali e possibili, ordinare i tre momenti causa-fatto conseguenza, disegnare e verbalizzare.
  • Riconoscere la successione ciclica: il giorno, la settimana, i mesi, le stagioni, l’anno e individuare il rapporto di contemporaneità tra azioni anche in contesti diversi.
  • Utilizzare l’orologio nelle sue funzioni.

 

 

  • Rappresentare graficamente e verbalmente le attività, i fatti vissuti e narrati.
  • Riconoscere relazioni di successione e di contemporaneità, durate, periodi, cicli temporali, mutamenti, in fenomeni ed esperienze vissute e narrate.
  • Comprendere la funzione e l’uso degli strumenti convenzionali per la misurazione e la rappresentazione del tempo (orologio

, calendario linea temporale …).

  • Individuare possibili nessi tra eventi storici e caratteristiche geografiche di un territorio utilizzando una carta storico-geografica.
  • Confrontare i quadri storici delle civiltà del passato (dall’invenzione della scrittura alla civiltà greca) esponendo in forma discorsiva le informazioni acquisite.
    • Leggere una carta storico-geografica relativa alle civiltà studiate.
    • Usare cronologie e carte storico-geografiche per rappresentare le conoscenze.
    • Confrontare i quadri storici delle civiltà affrontate (fino alla caduta dell’Impero romano).

STRUMENTI CONCETTUALI

  • Seguire e comprendere vicende del proprio passato attraverso l’ascolto di racconti.
  • Collocare sulla linea del tempo avvenimenti relativi alla storia personale.
  • Cogliere le trasformazioni effettuate dal tempo su cose, persone e animali.
    • Seguire e comprendere vicende del passato della propria famiglia e comunità attraverso l’ascolto o lettura di storie e racconti.
    • Collocare sulla linea del tempo avvenimenti relativi alla storia familiare; individuare il prima e il dopo rispetto ad avvenimenti del presente e del passato.
    • Approfondire il concetto di tempo in relazione a: durata, successione, contemporaneità.
    • Seguire e comprendere vicende storiche attraverso l’ascolto o lettura di testi dell’antichità, di storie, racconti, biografie di grandi del passato.
    • Organizzare le conoscenze acquisite in semplici schemi temporali.
    • Individuare analogie e differenze attraverso il confronto tra quadri storico-sociali diversi, lontani nello spazio e nel tempo.
    • Conoscere e ordinare eventi significativi delle civiltà antiche usando la periodizzazione occidentale (a C. e d C.).
    • Collocare nello spazio e nel tempo le civiltà antiche e individuarne gli elementi significativi (caratteristiche dell’ambiente fisico, sviluppo agricolo, religione ecc).
    • Usare il sistema di misura occidentale del tempo storico (avanti Cristo – dopo Cristo) e comprendere i sistemi di misura del tempo storico di altre civiltà.
    • Elaborare rappresentazioni sintetiche delle società studiate, mettendo in rilievo le relazioni fra gli elementi caratterizzanti.

PRODUZIONE SCRITTA E ORALE

  • Rappresentare con disegni e racconti orali fatti e storie.
  • Mettere in ordine cronologico vignette raffiguranti eventi in successione.

 

  • Raffigurare eventi  mediante disegni completi di didascalie.
  • Raccontare storie in modo semplice e utilizzando in modo appropriato gli indicatori temporali.
  • Rappresentare conoscenze e concetti appresi mediante grafismi, disegni, testi scritti e con risorse digitali.
  • Riferire in modo semplice e coerente le conoscenze acquisite.
    • Confrontare i quadri delle civiltà antiche (dai
Sumeri ai Greci), rilevando somiglianze e differenze.

  • Ricercare informazioni in documenti di vario genere.
  • Elaborare, in forma grafico-pittorica, manipolativa, orale, di testo scritto, o di prodotto multimediale elementi di interesse personale inerenti le civiltà studiate.
  • Riferire le proprie conoscenze usando il linguaggio specifico della storia.
    • Confrontare aspetti caratterizzanti le diverse società studiate anche in rapporto al presente.
    • Ricavare e produrre informazioni da grafici, tabelle, carte storiche, reperti iconografici e consultare testi di genere diverso, manualistici e non, cartacei e digitali.
    • Esporre con coerenza conoscenze e concetti appresi, usando il linguaggio specifico della disciplina.
    • Elaborare in testi orali e scritti gli argomenti studiati, anche usando risorse digitali.

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

DISCIPLINA: STORIA

COMPETENZE CHIAVE DI RIFERIMENTO CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE – IDENTITÀ STORICA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Nuclei fondanti

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

USO DELLE FONTI

  • Conoscere alcune procedure e tecniche di lavoro nei siti archeologici, nelle biblioteche e negli archivi.

 

  • Usare fonti di diverso tipo (documentarie, iconografiche, narrative, materiali, orali, digitali, ecc.) per produrre conoscenze su temi definiti.

 

  • Usare fonti di diverso tipo (documentarie, iconografiche, narrative, materiali, orali, digitali, ecc.) per produrre conoscenze su temi definiti.

 

ORGANIZZAZIONE DELLE INFORMAZIONI

 

  • Selezionare e organizzare le informazioni con mappe, schemi, tabelle, grafici e risorse digitali.
  • Costruire grafici e mappe spazio-temporali, per organizzare le conoscenze studiate.

 

 

  • Collocare la storia locale in relazione con la storia italiana, europea, mondiale.
  • Formulare e verificare ipotesi sulla base delle informazioni prodotte e delle conoscenze elaborate.

 

 

  • Collocare la storia locale in relazione con la storia italiana, europea, mondiale.
  • Formulare e verificare ipotesi sulla base delle informazioni prodotte e delle conoscenze elaborate.

 

STRUMENTI CONCETTUALI

 

 

 

 

  • Imparare a conoscere il patrimonio culturale collegato con i temi affrontati.
   

  • Usare le conoscenze apprese per comprendere problemi ecologici, interculturali e di convivenza civile.
 

 

 

  • Comprendere aspetti e strutture dei processi storici italiani, europei e mondiali.
  • Usare le conoscenze apprese per comprendere problemi ecologici, interculturali e di convivenza civile.

PRODUZIONE SCRITTA E  ORALE

 

 

  • Produrre testi, utilizzando conoscenze selezionate da fonti di informazione diverse.
  • Riferire in modo semplice e coerente le conoscenze acquisite usando il  lessico specifico della disciplina.
 

 

  • Produrre testi, utilizzando conoscenze selezionate da fonti di informazione diverse.
  • Riferire in modo coerente le conoscenze acquisite usando il linguaggio specifico della disciplina.
 

 

  • Produrre testi, utilizzando conoscenze selezionate da fonti di informazione diverse, manualistiche e non, cartacee e digitali.
  • Argomentare su conoscenze e concetti appresi usando il linguaggio specifico della disciplina.
 

 

 

 

CONOSCENZE ESPERIENZE

- Il Cristianesimo

- L’Europa medioevale fino al Mille: l’Impero carolingio e il feudalesimo; l’origine delle nazioni

europee

- La nascita dell’Islam e la sua espansione

- La civiltà europea dopo il Mille: lo sviluppo delle campagne;i difficili rapporti fra Chiesa, Impero e

Comuni; le Crociate e le eresie

- Gli Stati nazionali e la crisi del Trecento

- Signorie, Umanesimo e Rinascimento

- La scoperta dell’America

- La Riforma protestante e la Controriforma

- Monarchia assoluta e monarchia parlamentare

- La rivoluzione industriale e l’Illuminismo

- Le Guerre coloniali e la nascita degli Stati Uniti

- La Rivoluzione francese e Napoleone

-La Restaurazione e i moti rivoluzionari

 

La Restaurazione e i moti rivoluzionari

- Le tre guerre d’indipendenza e l’Unità d’Italia

- Colonialismo e Imperialismo

- La 1 guerra mondiale e la Rivoluzione russa

- Il fascismo, lo stalinismo e il nazismo

- La seconda guerra mondiale

- La “guerra fredda”

- L’Italia repubblicana

- La società del benessere

- Crollo dell’Urss e nuovi assetti mondiali

 

 

TIPOLOGIE DI

VERIFICA

-   Linea del tempo da completare – Completare testi, schede, griglie e tabelle

- Rispondere a questionari a scelta multipla o vero/falso

- Rispondere a domande aperte

- Esposizione scritta o orale

- Lettura e analisi del documento storico

- Elaborato di storia – Approfondimento e ricerca di storia

-   Linea del tempo da completare – Completare testi, schede, griglie e tabelle

- Rispondere a questionari a scelta multipla o vero/falso

- Rispondere a domande aperte

- Esposizione scritta o orale

- Lettura e analisi del documento storico

- Elaborato di storia  – Approfondimento e ricerca di storia

-   Linea del tempo da completare

- Completare testi, schede, griglie e tabelle

- Rispondere a questionari a scelta multipla o vero/falso

- Rispondere a domande aperte

- Esposizione scritta o orale

- Lettura e analisi del documento storico

- Elaborato di storia

- Approfondimento e ricerca di storia

 

                                                                                  CURRICOLO DI GEOGRAFIA

La geografia studia i rapporti delle società umane tra loro e con il pianeta che le ospita. È disciplina “di cerniera” per eccellenza poiché consente di mettere in relazione temi economici, giuridici, antropologici, scientifici e ambientali di rilevante importanza per ciascuno di noi.

La geografia è attenta al presente, che studia nelle varie articolazioni spaziali e nei suoi aspetti demografici, socio-culturali e politico-economici.

L’apertura al mondo attuale è necessaria anche per sviluppare competenze relative alla cittadinanza attiva, come la consapevolezza di far parte di una comunità territoriale organizzata. Tuttavia, poiché lo spazio non è statico, la geografia non può prescindere dalla dimensione temporale, da cui trae molte possibilità di leggere e interpretare i fatti che proprio nel territorio hanno lasciato testimonianza, nella consapevolezza che ciascuna azione implica ripercussioni nel futuro

Altra irrinunciabile opportunità formativa offerta dalla geografia è quella di abituare a osservare la realtà da punti di vista diversi, che consentono di considerare e rispettare visioni plurime, in un approccio interculturale dal vicino al lontano. La presenza della geografia nel curricolo contribuisce a fornire gli strumenti per formare persone autonome e critiche, che siano in grado di assumere decisioni responsabili nella gestione del territorio e nella tutela dell’ambiente, con un consapevole sguardo al futuro.

 

 

 

 

 

 

 

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

SCUOLA DELL’INFANZIA

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

 

Il bambino si orienta nelle prime generalizzazioni di passato, presente, futuro e si muove con crescente sicurezza e autonomia negli spazi che gli sono familiari, modulando progressivamente voce e movimento anche in rapporto con gli altri e con le regole condivise.

      Riconosce i più importanti segni della sua cultura e del territorio, le istituzioni, i servizi pubblici, il funzionamento delle piccole comunità e della città.

 

L’alunno si orienta nello spazio circostante e sulle carte geografiche, utilizzando riferimenti topologici e punti cardinali.

Utilizza il linguaggio della geo-graficità per interpretare carte geografiche e globo terrestre, realizzare semplici schizzi cartografici e carte tematiche, progettare percorsi e itinerari di viaggio.

Ricava informazioni geografiche da una pluralità di fonti (cartografiche e satellitari, tecnologie digitali. fotografiche, artistico-letterarie).

Riconosce e denomina i principali “oggetti” geografici fisici (fiumi, monti, pianure, coste, colline, laghi, mari, oceani, ecc.)

Individua i caratteri che connotano i paesaggi (di montagna, collina, pianura, vulcanici, ecc.) con particolare attenzione a quelli italiani, e individua analogie e differenze con i principali paesaggi europei e di altri continenti.

Coglie nei paesaggi mondiali della storia le

progressive trasformazioni operate dall’uomo sul paesaggio naturale.

Si rende conto che lo spazio geografico è un sistema territoriale, costituito da elementi fisici e antropici legati da rapporti di connessione e/o di interdipendenza.

Lo studente si orienta nello spazio e sulle carte di diversa scala in base ai punti cardinali e alle coordinate geografiche; sa orientare una carta geografica a grande scala facendo ricorso a punti di riferimento fissi.

Utilizza opportunamente carte geografiche, fotografie attuali e d’epoca, immagini da telerilevamento, elaborazioni digitali, grafici, dati statistici, sistemi informativi geografici per comunicare efficacemente informazioni spaziali.

Riconosce nei paesaggi europei e mondiali, raffrontandoli in particolare a quelli italiani, gli elementi fisici significativi e le emergenze storiche, artistiche e architettoniche, come patrimonio naturale e culturale da tutelare e valorizzare. Osserva, legge e analizza sistemi territoriali vicini e lontani, nello spazio e nel tempo e valuta gli effetti di azioni dell’uomo sui sistemi territoriali alle diverse scale geografiche.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                   SCUOLA DELL’INFANZIA

 

 

CAMPO D’ESPERIENZA: IL SE’ E L’ALTRO

  COMPETENZA CHIAVE EUROPEA GEOGRAFIA ED USO UMANO DEL TERRITORIO
 

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

 

TRE ANNI

QUATTRO ANNI

CINQUE ANNI

 

 

 

  • Esplorare la realtà.
  • Conoscere la propria realtà territoriale.

 

 

 

  • Collocare nello spazio se stessi, oggetti e persone.
  • Seguire   un        percorso          sulla     base    di indicazioni date.
 

  • Esplorare la realtà circostante.
  • Cogliere le trasformazioni dell’ambiente naturale (ciclo stagionale).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCUOLA PRIMARIA

DISCIPLINA: GEOGRAFIA

 
COMPETENZA CHIAVE EUROPEA GEOGRAFIA ED USO UMANO DEL TERRITORIO  
OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO  

Nuclei fondanti

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

CLASSE IV

CLASSE V

ORIENTAMENTO

Muoversi in spazi limitati, effettuando semplici percorsi e utilizzando gli organizzatori topologici.  Muoversi nello spazio seguendo indicazioni verbali e verbalizzando gli spostamenti propri e altrui mediante indicatori spazio-topologici idonei; localizzare la posizione propria e degli oggetti rispetto a diversi punti di riferimento stabili.  Muoversi consapevolmente nello spazio circostante,

orientandosi attraverso punti di riferimento, utilizzando gli indicatori topologici (avanti, dietro, sinistra, destra, ecc.) e le mappe di spazi noti che si formano nella mente (carte mentali).

  • Orientarsi e muoversi nello spazio utilizzando piante, mappe e carte stradali; utilizzare i diversi tipi di scale per calcolare distanze su carte geografiche.
  • Utilizzare ed interpretare grafici, fotografie aeree e immagini da satellite in relazione al territorio italiano..
  • Orientarsi utilizzando la bussola e i punti cardinali anche in relazione al Sole.
  • Estendere le proprie carte mentali al territorio italiano, all’Europa e ai diversi continenti, attraverso gli strumenti dell’osservazione indiretta (filmati e fotografie, documenti cartografici, immagini da telerilevamento, elaborazioni digitali, ecc.).

LINGUAGGIO DELLA GEO-GRAFICITA’

  • Raffigurare le esperienze spaziali vissute, usando semplici forme di rappresentazione: sagome, impronte, schizzi e simboli non convenzionali.
  • Individuare i principali arredi rappresentati sulla pianta dell’aula.

 

  • Rappresentare in forma schematica uno spazio dominabile, elaborando una legenda con simboli arbitrari; collocare enti nel reticolo cartesiano.
  • Decifrare semplici rappresentazioni iconiche utilizzando le legende.

 

  • Rappresentare in prospettiva verticale oggetti e ambienti noti (pianta dell’aula, ecc.) e tracciare percorsi effettuati nello spazio circostante.
  • Leggere e interpretare la pianta dello spazio vicino.

 

  • Analizzare fatti e fenomeni locali, interpretando grafici e immagini e riconoscendo la riduzione in scala delle carte geografiche.
  • Interpretare la simbologia convenzionale di una carta geografica italiana per riconoscere gli elementi fisici e climatici del territorio.
  • Localizzare sulla carta geografica dell’Italia le regioni fisiche principali.

 

  • Analizzare i principali caratteri fisici del territorio, fatti e fenomeni locali e globali, interpretando carte geografiche di diversa scala, carte tematiche, grafici, elaborazioni digitali, repertori statistici relativi a indicatori sociodemografici ed economici.

Localizzare sulla carta geografica dell’Italia le regioni fisiche, storiche e amministrative; localizzare sul planisfero e sul globo la po sizione dell’Italia in Europa e nel mondo.

  • Localizzare le regioni fisiche principali e i grandi caratteri dei diversi continenti e degli oceani.

PAESAGGIO

  • Analizzare gli elementi caratterizzanti dello spazio vissuto mediante i cinque sensi.
  • Individuare, riconoscere e denominare gli elementi essenziali costitutivi di spazi del proprio vissuto (scuola, casa, strada ecc.).
  Esplorare mediante l’osservazione diretta e indiretta (documenti fotografici, filmati ecc.) il proprio ambiente di residenza; descriverne gli elementi fisici ed antropici e i rispettivi cambiamenti dal tempo dei nonni ad oggi.
  • Conoscere il territorio circostante attraverso l’approccio percettivo e l’osservazione diretta.
  • Individuare e descrivere gli elementi fisici e antropici che caratterizzano i paesaggi dell’ambiente di vita della propria regione.

 

  Riconoscere le più evidenti modificazioni apportate dall’uomo nel tempo sul territorio; descrivere gli elementi che caratterizzano i principali paesaggi ita-

liani e quelli di particolare valore ambientale e culturale.

 

 Conoscere gli elementi che caratterizzano i principali paesaggi italiani, europei e mondiali, individuando le analogie e le differenze (anche in relazione ai quadri sociostorici del passato) e gli elementi di particolare valore ambientale e culturale da tutelare e valorizzare.

REGIONE E SISTEMA TERRITORIALE

 Riconoscere le funzioni dello spazio vissuto e dei suoi elementi costitutivi come la destinazione e la funzione degli edifici della città.
  • Individuare la relazione tra la distribuzione di elementi in un luogo e le diverse attività che vi si svolgono e cogliere la distinzione tra spazio pubblico e privato.
  • Riconoscere in contesti noti l’intervento umano e la funzione degli spazi in rapporto         al soddisfacimento re bisogni.
  • Comprendere che il territorio è uno spazio organizzato e modificato dalle attività umane.
  • Riconoscere, nel proprio ambiente di vita, le funzioni dei vari spazi e le loro connessioni, gli interventi positivi e negativi dell’uomo e progettare soluzioni, esercitando la cittadinanza attiva.
    • Conoscere il concetto polisemico di regione geografica (fisica, climatica, storico-culturale, amministrativa) e applicarlo in particolar modo allo studio del contesto italiano.
    • Individuare e formulare ipotesi per proteggere, conservare e valorizzare il patrimonio ambientale.
    • Acquisire il concetto di regione geografica (fisica, climatica, storico-culturale, amministrativa) e utilizzarlo a partire dal contesto italiano.
    • Individuare problemi relativi alla tutela e valorizzazione del patrimonio naturale e culturale, proponendo soluzioni idonee nel proprio contesto di vita.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

DISCIPLINA: GEOGRAFIA

COMPETENZE CHIAVE DI RIFERIMENTO CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE – GEOGRAFIA ED USO UMANO DEL TERRITORIO.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Nuclei fondanti

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

ORIENTAMENTO

  • Orientarsi sulle carte e nello spazio utilizzando strumenti e punti di riferimento fissi.
  • Orientarsi nelle realtà territoriali lontane, anche attraverso l’utilizzo di programmi multimediali.
  • Orientarsi sulle carte  e nello spazio utilizzando strumenti e punti di riferimento fissi.
  • Orientarsi nelle realtà territoriali lontane, anche attraverso l’utilizzo di programmi multimediali.
  • Orientarsi sulle carte  e orientare le carte a grande scala in base ai punti cardinali (anche con l’utilizzo della bussola)  e ai punti di riferimento fissi.
  • Orientarsi nelle realtà territoriali lontane, anche attraverso l’utilizzo dei programmi multimediali di visualizzazione dall’alto.
 

 

LINGUAGGIO DELLA GEOGRAFICITA’

  • Leggere ed interpretare vari tipi di carte geografiche.
  • Utilizzare  strumenti tradizionali (carte, grafici, immagini, ecc.) e innovativi  per comprendere e comunicare fatti e fenomeni territoriali.
  • Leggere ed interpretare vari tipi di carte geografiche.
  • Utilizzare  strumenti tradizionali (carte, grafici, immagini, ecc.) e innovativi  per comprendere e comunicare fatti e fenomeni territoriali.
  • Leggere e interpretare vari tipi di carte geografiche (da quella topografica al planisfero), utilizzando scale di riduzione, coordinate geografiche e simbologia.
  • Utilizzare strumenti tradizionali (carte, grafici, immagini, ecc.) e innovativi (telerilevamento e cartografia computerizzata) per comprendere e comunicare fatti e fenomeni territoriali.
 

 

 

PAESAGGIO

 

 

Interpretare e confrontare alcuni caratteri dei paesaggi italiani e europei.

Conoscere temi e problemi di tutela del paesaggio come patrimonio da conservare e valorizzare .

 

 

Interpretare e confrontare alcuni caratteri dei paesaggi italiani e europei, anche in relazione alla loro evoluzione nel tempo.

Conoscere temi e problemi di tutela del paesaggio come patrimonio da conservare e valorizzare .

 

 

Interpretare e confrontare alcuni caratteri dei paesaggi italiani, europei e mondiali, anche in relazione alla loro evoluzione nel tempo.

Conoscere temi e problemi di tutela del paesaggio come patrimonio naturale e culturale e progettare azioni di valorizzazione.

REGIONE E SISTEMA TERRITORIALE

Acquisire il concetto di regione geografica (fisica, climatica, storica, economica) applicandolo all’Italia e all’Europa.

Individuare collegamenti tra fatti e fenomeni geografici.

Distinguere ambienti diversi e cogliere le principali         trasformazioni operate dall’uomo nel corso del tempo.

Consolidare il concetto di regione geografica (fisica, climatica, storica, economica) applicandolo all’Italia e all’Europa.

Individuare interrelazioni tra fatti e fenomeni demografici, sociali ed economici di portata nazionale e europea. Distinguere ambienti diversi e cogliere le trasformazioni operate dall’uomo nel corso del tempo.

Consolidare il concetto di regione geografica (fisica, climatica, storica, economica) applicandolo all’Italia, all’Europa e agli altri continenti.

Analizzare in termini di spazio le interrelazioni tra fatti e fenomeni demografici, sociali ed economici di portata nazionale, europea e mondiale.  Utilizzare modelli interpretativi di assetti territoriali dei principali paesi europei e degli altri continenti, anche in relazione alla loro evoluzione storico-politico-economica.

 

CONOSCENZE ESPERIENZE

- Orientamento, carte di diverso tipo e reticolato geografico

- Basilari forme di rappresentazione grafica

- Principali aspetti fisici dei diversi ambienti

- Principali aspetti fisici dell’Italia e dell’Europa

- Il clima: elementi e fattori – Le fasce climatiche italiane ed europee

- Principali aspetti politici dell’Italia e dell’Europa – Settori di economia: primario, secondario e terziario

 

 

- Le penisole e le regioni d’Europa

 

- La Terra nel sistema solare

- I climi nel mondo – Gli ambienti

- Problematiche ambientali e catastrofi naturali

- La distribuzione e gli spostamenti della popolazione

- Città e campagna- La globalizzazione

- Le caratteristiche generali dei continenti

- Aspetti essenziali di alcuni Paesi extraeuropei di rilevanza mondiale

TIPOLOGIE DI VERIFICA Completare una carta muta, inserendo i punti cardinali e i principali elementi fisico-politici

- Completare testi, schede, griglie e tabelle

- Rispondere a questionari a scelta multipla o vero/falso

- Rispondere a domande aperte

- Esposizione scritta o orale

- Lettura e analisi di immagini ambientali

- Elaborato di geografia

- Tesina di geografia

Completare una carta muta, inserendo i punti cardinali e i principali elementi fisico-politici

- Completare testi, schede, griglie e tabelle

- Rispondere a questionari a scelta multipla o vero/falso

- Rispondere a domande aperte

- Esposizione scritta o orale

- Lettura e analisi di immagini ambientali

- Elaborato di geografia

- Tesina di geografia

Completare una carta muta, inserendo i punti cardinali e i principali elementi fisico-politici

- Completare testi, schede, griglie e tabelle

- Rispondere a questionari a scelta multipla o vero/falso

- Rispondere a domande aperte

- Esposizione scritta o orale

- Lettura e analisi di immagini ambientali

- Elaborato di geografia

- Tesina di geografia

 

 

 

 

 

CURRICOLO DI MATEMATICA

 

 

Le conoscenze matematiche contribuiscono alla formazione culturale delle persone e delle comunità, sviluppando le capacità di mettere in stretto rapporto il “pensare” e il “fare” e offrendo strumenti adatti a percepire, interpretare e collegare tra loro fenomeni naturali, concetti e artefatti costruiti dall’uomo, eventi quotidiani. In particolare, la matematica dà strumenti per la descrizione scientifica del mondo e per affrontare problemi utili nella vita quotidiana; contribuisce a sviluppare la capacità di comunicare e discutere, di argomentare in modo corretto, di comprendere i punti di vista e le argomentazioni degli altri.

Con la matematica l’alunno sarà portato a:

Analizzare situazioni per tradurle in termini matematici;

Risolvere problemi; riconoscere schemi ricorrenti;

Stabilire analogie e differenze;

Scegliere le azioni da compiere (operazioni, costruzioni geometriche, grafici, formalizzazioni) e  collegarle   in modo efficace al fine di produrre una risoluzione del problema.

Comprendere, rielaborare e produrre definizioni e proprietà con un linguaggio appropriato.

 

Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione 2012

 

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

SCUOLA DELL’INFANZIA  

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
  Il bambino raggruppa e ordina oggetti e materiali secondo criteri diversi, ne identifica alcune proprietà, confronta e valuta quantità; utilizza simboli per registrarle; esegue misurazioni usando strumenti alla sua portata.

Sa collocare le azioni quotidiane nel tempo della giornata e della settimana.

Riferisce correttamente eventi del passato recente; sa dire cosa potrà succedere in un futuro immediato e prossimo.

Osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, accorgendosi idei loro cambiamenti.

Si interessa a macchine e strumenti tecnologici, sa scoprirne le funzioni e i possibili usi.

Ha familiarità sia con le strategie del contare e dell’operare con i numeri sia con quelle necessarie per eseguire le prime misurazioni di lunghezze, pesi, e altre quantità.

  L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo scritto e mentale con i numeri naturali e sa valutare l’opportunità di ricorrere a una calcolatrice.

Riconosce e rappresenta forme del piano e dello spazio, relazioni e strutture che si trovano in natura o che sono state create dall’uomo.

Descrive, denomina e classifica figure in base a caratteristiche geometriche, ne determina misure, progetta e costruisce modelli concreti di vario tipo.  Utilizza strumenti per il disegno geometrico (riga, compasso, squadra) e i più comuni strumenti di misura (metro, goniometro…).

Ricerca dati per ricavare informazioni e costruisce rappresentazioni (tabelle e grafici). Ricava informazioni anche da dati rappresentati in tabelle e grafici

Riconosce e quantifica, in casi semplici, situazioni di incertezza.

Legge e comprende testi che coinvolgono aspetti logici e matematici.

Riesce a risolvere facili problemi in tutti gli ambiti di contenuto, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati. Descrive il procedimento seguito e riconosce strategie di soluzione diverse dalla propria. Costruisce ragionamenti formulando ipotesi, sostenendo le proprie idee e confrontandosi con il punto di vista di altri.

Riconosce e utilizza rappresentazioni diverse di oggetti matematici (numeri decimali, frazioni, percentuali, scale di riduzione, …).

Sviluppa un atteggiamento positivo rispetto alla matematica, attraverso esperienze significative, che gli hanno fatto intuire come gli strumenti matematici che ha imparato ad utilizzare siano utili per operare nella realtà.

L’alunno si muove con sicurezza nel calcolo anche con i numeri razionali, ne padroneggia le diverse rappresentazioni e stima la grandezza di un numero e il risultato di operazioni.

Riconosce e denomina le forme del piano e dello spazio, le loro rappresentazioni e ne coglie le relazioni tra gli elementi.

Analizza e interpreta rappresentazioni di dati per ricavarne misure di variabilità e prendere decisioni.

Riconosce e risolve problemi in contesti diversi valutando le informazioni e la loro coerenza.

Spiega il procedimento seguito, anche in forma scritta, mantenendo il controllo sia sul processo risolutivo, sia sui risultati.

Confronta procedimenti diversi e produce formalizzazioni che gli consentono di passare da un problema specifico a una classe di problemi.

Produce argomentazioni in base alle conoscenze teoriche acquisite (ad esempio sa utilizzare i concetti di proprietà caratterizzante e di definizione).

Sostiene le proprie convinzioni, portando esempi e controesempi adeguati e utilizzando concatenazioni di affermazioni; accetta di cambiare opinione riconoscendo le conseguenze logiche di una argomentazione corretta.

Utilizza e interpreta il linguaggio matematico (piano cartesiano, formule, equazioni, …) e ne coglie il rapporto col linguaggio naturale.

Nelle situazioni di incertezza (vita quotidiana, giochi, …) si orienta con valutazioni di probabilità. Ha rafforzato un atteggiamento positivo rispetto alla matematica attraverso esperienze significative e ha capito come gli strumenti matematici appresi siano utili in molte situazioni per operare nella realtà.

Individua le posizioni di oggetti e persone nel spazio, usando termini come avanti/dietr sopra/sotto, destra/sinistra, ecc; segue correttamen un percorso sulla base di indicazioni verbali lo o, te  
   

 

 

 

                                                                                          SCUOLA DELL’INFANZIA

CAMPO D’ESPERIENZA: LA CONOSCENZA DEL MONDO 

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA 

COMPETENZA DI BASE IN MATEMATICA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRE ANNI

QUATTRO ANNI

CINQUE ANNI

NUMERO E SPAZIO

  • Confrontare le quantità in un gioco.
  • Effettuare semplici classificazioni.
  • Orientarsi nello spazio scuola.
  • Sperimentare lo spazio e il tempo attraverso il movimento.
  • Individuare e rappresentare rapporti di quantità (piccolo o grande, poco o tanto….).
  • Individuare e riconoscere le forme geometriche principali (cerchio, quadrato, triangolo) negli oggetti di vita quotidiana.
    • Raggruppare, confrontare e ordinare oggetti;
    • Classificare in base a: colore, dimensione e forma;
    • Riconoscere i concetti topologici

Fondamentali : sopra/sotto, avanti/dietro…

  • Riconoscere, individuare e riprodurre le forme geometriche;
  • Trovare soluzioni a piccoli problemi;
  • Rappresentare oggetti in base ad una proprietà.
  • Percepire le informazioni attraverso i sensi.
    • Riconoscere numeri e quantità.
    • Sviluppare il pensiero logico.
    • Aggiungere e togliere oggetti da un insieme.
    • Confrontare gli oggetti e coglierne uguaglianze e differenze.
    • Contare in senso progressivo collegando ogni numero oralmente con il raggruppamento  di elementi corrispondenti.
    • Valutare e rappresentare le quantità.
    • Collocare nello spazio se stesso, oggetti e persone secondo gli indicatori di posizione.
    • Muoversi nello spazio con consapevolezza (a destra- a sinistra, interno-esterno, primoultimo…).
    • Acquisire il concetto di maggiore e minore.
    • Riconoscere la relazione causa-effetto.
    • Conoscere il concetto di uguaglianza ed equipotenza.
    • Costruire insiemi in base ad un criterio dato.
    • Acquisire il concetto di simmetria.
    • Usare in modo creativo le forme.

 

 

SCUOLA PRIMARIA

DISCIPLINA: MATEMATICA

 

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA

COMPETENZA DI BASE IN MATEMATICA  

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

 

Nuclei fondanti

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

CLASSE IV

CLASSE V

NUMERI

  • Contare entro il 20, in senso progressivo e regressivo e per salti di due.
  • Leggere e scrivere i numeri naturali da 0 a 20 in notazione decimale, confrontarli e ordinarli sulla retta.
  • Eseguire addizioni e sottrazioni con i numeri naturali rappresentando le situazioni con diagrammi e utilizzando le procedure di calcolo.
  • Contare entro il cento, in senso progressivo e regressivo e per salti di due, tre, …
  • Leggere e scrivere in cifre e lettere i numeri naturali entro il cento;  confrontarli utilizzando anche i simboli ˂ ˃ =.
  • Eseguire addizioni e sottrazioni in riga e in colonna anche con il cambio e costruire le relative tabelle.
  • Acquisire e memorizzare  le tabelline; eseguire moltiplicazioni con strumenti e tecniche diverse; scoprire la divisione come ripartizione e contenenza ed eseguire semplici divisioni con rappresentazioni grafiche.
  • Contare oggetti o eventi, a voce e mentalmente, in senso progressivo e regressivo e per salti di due, tre, …
  • Leggere e scrivere i numeri naturali in
notazione decimale, avendo consapevolezza della notazione posizionale; confrontarli e ordinarli, anche rappresentandoli sulla retta.

  • Eseguire mentalmente semplici operazioni con i numeri naturali e verbalizzare le procedure di calcolo.
  • Conoscere con sicurezza le tabelline della moltiplicazione dei numeri fino a 10.
  • Leggere e scrivere, in cifre e lettere, i numeri naturali e decimali, comprendendo il valore posizionale delle cifre, il significato e l’uso dello zero e della virgola; confrontarli e ordinarli.
  • Eseguire addizioni, sottrazioni e moltiplicazioni con numeri naturali e decimali e usare le relative proprietà.
  • Consolidare la conoscenza della divisione, con divisore a due cifre; eseguire divisioni per 10, 100 ecc.
  • Effettuare calcoli approssimati e usare procedure e strategie del calcolo mentale.
  • Leggere, scrivere, confrontare numeri decimali.
  • Eseguire le quattro operazioni con sicurezza, valutando l’opportunità di ricorrere al calcolo mentale, scritto o con la calcolatrice a seconda delle situazioni.
  • Eseguire la divisione con resto fra numeri naturali; individuare multipli e divisori di un numero.
  • Stimare il risultato di una operazione.
  • Operare con le frazioni e riconoscere frazioni equivalenti.
  • Utilizzare numeri decimali, frazioni e percentuali per descrivere situazioni quotidiane.

 

 

 

   
  • Eseguire le operazioni con i numeri naturali con gli algoritmi scritti usuali.
  • Leggere, scrivere, confrontare numeri decimali, rappresentarli sulla retta ed eseguire semplici addizioni e sottrazioni, anche con riferimento alle monete o ai risultati di semplici misure.
    • Scoprire l’unità frazionaria e la frazione decimale e trasformare le frazioni decimali in numeri decimali.
    • Confrontare e ordinare le frazioni più semplici utilizzando opportunamente la linea dei numeri.
    • Rappresentare numeri naturali e decimali sulla retta numerica.
    • Interpretare i numeri interi negativi in contesti concreti.
    • Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta e utilizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze e per la tecnica.
    • Conoscere sistemi di notazione dei numeri che sono o sono stati in uso in luoghi, tempi e culture diverse dalla nostra.

SPAZIO E FIGURE

  • Descrivere mediante l’uso degli indicatori spaziali (sopra/sotto, davanti/dietro ecc.) e la scelta di punti di riferimento la posizione propria o di altri corpi nello spazio.
  • Eseguire un semplice percorso in base ad indicazioni verbali o

rappresentazioni grafiche.

  • Confrontare oggetti e figure per individuare somiglianze e differenze.
  • Disegnare figure e individuarvi confini e regioni interne ed esterne.
    • Localizzare il proprio corpo e altri oggetti nello spazio limitato da un confine.
    • Costruire, eseguire, rappresentare e descrivere percorsi anche su reticoli e griglie; definire la posizione di un punto o di una casella sul piano quadrettato utilizzando due coordinate.
    • Riconoscere e disegnare figure geometriche del piano e dello spazio; cogliere simmetrie in oggetti e figure; individuare linee diverse (diritte, curve, spezzate, verticali ecc.) negli elementi della realtà e riprodurle.
    • Percepire la propria posizione nello spazio e stimare distanze e volumi a partire dal proprio corpo.
    • Comunicare la posizione di oggetti nello spazio fisico, sia rispetto al soggetto, sia rispetto ad altre persone o oggetti, usando termini adeguati (sopra/sotto, davanti/ dietro, destra/sinistra, dentro/fuori).
    • Eseguire un semplice percorso partendo dalla descrizione verbale o dal disegno, descrivere un percorso che si sta facendo e dare le istruzioni a qualcuno perché compia un percorso desiderato.
      • Esplorare le principali figure geometriche, riconoscerne eventuali simmetrie e le proprietà partendo da osservazioni dirette .
      • Costruire e disegnare le principali figure geometriche e rappresentarle su fogli quadrettati.
      • Sperimentare in contesti concreti il concetto di angolo; distinguere e denominare gli angoli in base all’ampiezza (retto, acuto ottuso, piatto, giro.
      • Riconoscere linee parallele, incidenti e perpendicolari.
      • Sperimentare in contesti concreti i concetti di perimetro  e  di  area  e
      • Descrivere, denominare e classificare figure geometriche, identificando elementi significativi e simmetrie, anche al fine di farle riprodurre da altri.
      • Riprodurre una figura in base a una descrizione, utilizzando gli strumenti opportuni (carta a quadretti, riga e compasso, squadre, software di geometria).
      • Utilizzare il piano cartesiano per localizzare punti.
      • Costruire e utilizzare modelli materiali nello spazio e nel piano come supporto a una prima capacità di visualizzazione.
      • Riconoscere figure ruotate, traslate e riflesse.
 

 

 

 

          riconoscere poligoni iso perimetrici e equiestesi.

 

 

 

  • Confrontare e misurare angoli utilizzando proprietà e strumenti.
  • Utilizzare e distinguere fra loro i concetti di per-

pendicolarità, parallelismo, orizzontalità, verticalità, parallelismo.

  • Riprodurre in scala una figura assegnata (utilizzando, ad esempio, la carta a quadretti).
  • Determinare il perimetro di una figura utilizzando le più comuni formule o altri procedimenti.
  • Determinare l’area di rettangoli e triangoli e di altre figure per scomposizione o utilizzando le più comuni formule.
  • Riconoscere rappresentazioni piane di oggetti tridimensionali, identificare punti di vista diversi di uno stesso oggetto (dall’alto, di fronte, ecc.).
 

 

 Individuare in un gruppo di oggetti una caratteristica comune e classificare in base ad un attributo.

 

  • Classificare numeri, figure, oggetti in base a due proprietà.
  • Individuare la proprietà che  ha  generato  una classificazione.
 Classificare numeri, figure, oggetti in base a una o più proprietà,utilizzando rappresentazioni  opportune,  a seconda dei contesti e dei fini.

 

  • Raccogliere, sistemare, confrontare e interpretare dati.
  • Classificare eventi oggetti, figure e numeri e  costruire relazioni significative in contesti diversi

 Rappresentare relazioni e dati e, in situazioni significative, utilizzare le rappresentazioni per ricavare informazioni, formulare giudizi e prendere decisioni.

 

 

RELAZIONI E PREVISIONI

 Misurare e confrontare lunghezze, grandezze e superfici con misure arbitrarie.
  • Raccogliere dati su stessi e sul mondo circostante; organizzarli, classificarli e rappresentarli mediante grafici a colonne e tabelle.
  • Ordinare grandezze e misurarle secondo unità  non convenzionali e con strumenti elementari per effettuare misure per conteggio.
  • Argomentare sui criteri che sono stati usati per realizzare classificazioni e ordinamenti assegnati.
  • Leggere e rappresentare relazioni e dati con diagrammi, schemi e tabelle.
  • Misurare grandezze
(lunghezze, tempo, ecc.) utilizzando sia unità arbitrarie sia unità e strumenti convenzionali (metro, orologio, ecc.).
  • Analizzare il testo di una situazione problematica, individuandone i dati necessari, superflui, nascosti, mancanti e rappresentandolo con diagrammi.
  • Scoprire ed utilizzare il sistema di misura convenzionale per la lunghezza, il peso e la capacità
  • Eseguire, in contesti significativi, equivalenze e calcoli utilizzando multipli e sottomultipli.
  • Rappresentare oggetti, figure e numeri, individuandone analogie, differenze e regolarità.
  • In situazioni di gioco elencare i casi possibili e i casi favorevoli di un evento.
    • Usare le nozioni di frequenza, di moda e di media aritmetica, se adeguata alla tipologia dei dati a disposizione.
    • Rappresentare problemi con tabelle e grafici che ne esprimono la struttura.
    • Utilizzare le principali unità di misura per lunghezze, angoli, aree, volumi/capacità, intervalli temporali, masse, pesi per effettuare misure e stime.
    • Passare da un’unità di misura a un’altra, limitatamente alle unità di uso più comune, anche nel contesto del sistema monetario.
    • In situazioni concrete, di una coppia di eventi intuire e cominciare ad argomentare qual è il più probabile, dando una prima quantificazione nei casi più semplici, oppure riconoscere se si tratta di eventi egualmente probabili.
    • Riconoscere e descrivere regolarità in una sequenza di numeri o di figure.

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

DISCIPLINA: MATEMATICA

COMPETENZE CHIAVE DI RIFERIMENTO

COMPETENZA DI BASE IN  MATEMATICA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Nuclei Fondanti

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

NUMERI

  • Eseguire addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni,  divisioni, ordinamenti e confronti tra i numeri conosciuti(numeri naturali, numeri interi),  quando possibile a mente oppure utilizzando gli usuali algoritmi scritti, le calcolatrici e i fogli di calcolo e valutando quale strumento può essere più opportuno.
  • Dare stime approssimate per il risultato di una operazione e controllare la plausibilità di un  calcolo.
  • Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta.
  • utilizzare scale graduate in contesti significativi per le scienze  e per la tecnica.
  • Utilizzare frazioni equivalenti.
  • Individuare multipli e divisori di un numero naturale e multipli e divisori comuni a più numeri
  • Comprendere il significato e calcolare l’utilità del multiplo comune più piccolo e del divisore comune più grande, in matematica e in situazioni concrete
  • In casi semplici scomporre numeri naturali in fattori primi e conoscere l’utilità di tale scomposizione per diversi fini.
  • Utilizzare la notazione usuale per le  potenze con esponente intero positivo, consapevoli del significato, e le proprietà delle potenze per semplificare calcoli e notazioni.
  • Utilizzare la proprietà associativa e distributiva per raggruppare e semplificare, anche mentalmente, le operazioni.
  • Descrivere con un’espressione numerica la sequenza di operazioni che fornisce la soluzione di un problema e risolverlo.
  • Eseguire semplici espressioni di calcolo con i numeri conosciuti, essendo consapevoli del significato delle parentesi  e delle convenzioni sulla precedenza delle operazioni.
  • Esprimere misure utilizzando anche le potenze del 10 e le cifre significative.

 

  • Eseguire addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni,  divisioni, ordinamenti e confronti tra i numeri conosciuti(frazioni e numeri decimali), quando possibile a mente oppure utilizzando gli usuali algoritmi scritti, le calcolatrici e i fogli di calcolo e valutando quale strumento può essere più opportuno.
  •  Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta.
  • Utilizzare il concetto di rapporto tra numeri o misure ed esprimerlo sia nella forma decimale, sia mediante frazione.
  •  Comprendere il significato di percentuale e saperla calcolare utilizzando strategie diverse.
  •  Interpretare una variazione percentuale di una quantità data come una moltiplicazione per un numero decimale.
  •  Utilizzare la notazione usuale per le  potenze con esponente intero positivo, consapevoli del significato, e le proprietà delle potenze per semplificare calcoli e notazioni.
  •  Conoscere la radice quadrata come operatore inverso dell’elevamento al quadrato.
  •  Dare stime della radice quadrata utilizzando solo la moltiplicazione.
  • Descrivere con un’espressione numerica la sequenza di operazioni che fornisce la soluzione di un problema e risolverlo.
  •  Eseguire semplici espressioni di calcolo con i numeri conosciuti, essendo consapevoli del significato delle parentesi  e delle convenzioni sulla precedenza delle operazioni.

 

 

  •  Eseguire addizioni, sottrazioni, moltiplicazioni,  divisioni, ordinamenti e confronti tra i numeri conosciuti( numeri naturali, numeri interi, frazioni e numeri decimali), quando possibile a mente oppure utilizzando gli usuali algoritmi scritti, le calcolatrici e i fogli di calcolo e valutando quale strumento può essere più opportuno.
  • Rappresentare i numeri conosciuti sulla retta.
  •  Utilizzare la notazione usuale per le  potenze con esponente intero , consapevoli del significato, e le proprietà delle potenze per semplificare calcoli e notazioni.
  • Eseguire semplici espressioni di calcolo con i numeri conosciuti, essendo consapevoli del significato delle parentesi  e delle convenzioni sulla precedenza delle operazioni.

 

SPAZIO E FIGURE

  • Riprodurre figure e disegni geometrici, utilizzando in modo appropriato e con accuratezza opportuni strumenti ( riga, squadra, compasso, goniometro, software di geometria).
  • Rappresentare punti, segmenti, angoli e figure sul piano cartesiano.
  • Conoscere definizioni e proprietà (angoli, assi di simmetria, diagonali…) delle principali figure piane (triangoli, poligoni regolari)
  • Risolvere problemi utilizzando le proprietà geometriche delle figure
  • Operare con segmenti ed angoli
  • Conoscere le proprietà di altezze, mediane e bisettrici dei triangoli e risolvere problemi

 

 

 

  • Riprodurre figure e disegni geometrici, utilizzando in modo appropriato e con accuratezza opportuni strumenti ( riga, squadra, compasso, goniometro, software di geometria).
  • Conoscere definizioni e proprietà (angoli, assi di simmetria, diagonali…) delle principali figure piane ( quadrilateri, poligoni regolari).
  • Riconoscere figure piane simili in vari contesti e riprodurre in scala una figura assegnata.
  • Conoscere il teorema di Pitagora e le sue applicazioni in matematica ed in situazioni concrete.
  • Determinare l’area di semplici figure scomponendole in figure elementari, ad esempio triangoli, o utilizzando le più comuni formule.
  • Stimare per difetto e per eccesso l’area di una figura delimitata anche da linee curve.
  • Conoscere ed utilizzare  le principali trasformazioni geometriche e i loro invarianti.
  • Risolvere problemi utilizzando le proprietà geometriche delle figure.
  • Risolvere problemi utilizzando l’equivalenza di più figure.

 

  • Riprodurre figure e disegni geometrici, utilizzando in modo appropriato e con accuratezza opportuni strumenti ( riga, squadra, compasso, goniometro, software di geometria).
  • Rappresentare punti, segmenti e figure sul piano cartesiano.
  • Conoscere definizioni e proprietà (angoli, assi di simmetria, diagonali…) delle principali figure piane (cerchio e circonferenza).
  • Descrivere figure complesse e costruzioni geometriche al fine di comunicarle ad altri.
  • Riprodurre figure e disegni geometrici in base ad una descrizione  e codificazione fatta da altri.
  • Conoscere il numero   , e alcuni modi per approssimarlo.
  • calcolare l’area del cerchio e la lunghezza della circonferenza, conoscendo il raggio, e viceversa.
  • Rappresentare oggetti e figure tridimensionali in vario modo tramite disegni sul piano.
  • Visualizzare oggetti tridimensionali a partire da rappresentazioni bidimensionali.
  • Calcolare l’area e il volume delle figure solide più comuni e dare stime di oggetti della vita quotidiana.
  • Risolvere problemi utilizzando le proprietà geometriche delle figure.

 

 

FUNZIONI E RELAZIONI

 

 

  • Esprimere la relazione di proporzionalità con un’uguaglianza di frazioni e viceversa e conoscere e saper operare con le proporzioni.
  • Usare il piano cartesiano per rappresentare relazioni e funzioni empiriche o ricavate da tabelle, e per conoscere in particolare le funzioni del tipo y=ax, y=a/x, y=ax2, e i loro grafici e collegare le prime due al concetto di proporzionalità.

 

 

  • Interpretare, costruire e trasformare formule che contengono lettere per esprimere in forma generale relazioni e proprietà.
  • Usare il piano cartesiano per rappresentare relazioni e funzioni empiriche o ricavate da tabelle, e per conoscere in particolare le funzioni del tipo y=ax, y=a/x, y=ax2, e i loro grafici e collegare le prime due al concetto di proporzionalità.
  • Esplorare e risolvere problemi utilizzando equazioni di primo grado.

 

 

DATI E PREVISIONI

   
  • Rappresentare insiemi di dati, anche facendo uso di un foglio elettronico. In situazioni significative, confrontare dati al fine di prendere decisioni, utilizzando le distribuzioni delle frequenze e delle frequenze relative. Scegliere ed utilizzare valori medi (moda, mediana, media aritmetica) adeguati alla tipologia ed alle caratteristiche dei dati a disposizione. Saper valutare la variabilità di un insieme di dati determinandone, ad esempio, il campo di variazione.
  • In semplici situazioni aleatorie, individuare gli eventi elementari, assegnare a essi una probabilità, calcolare la probabilità di qualche evento, scomponendolo in eventi elementari disgiunti.
  • Riconoscere coppie di eventi complementari, incompatibili, indipendenti.

 

 

 

 

 

 

 

CONOSCENZE ESPERIENZE

 

 

 

conoscere:

  • gli insiemi numerici N e Qa;
  • il sistema internazionale di misura;
  • gli enti geometrici fondamentali e i poligoni;
  • cenni di storia della matematica;

eseguire:

  • calcoli in N e Qa;
  • espressioni in N e Qa;
  • trasformazioni nel S.I. (equivalenze);

applicare:

  • le proprietà delle quattro operazioni e delle potenze in N e Qa;
  • le proprietà geometriche studiate;

risolvere:

  • problemi aritmetici e/o geometrici (segmenti , poligoni  e calcolo del perimetro), anche con riferimenti alla realtà quotidiana;

usare:

  • il linguaggio specifico: verbale, grafico e simbolico;
  • un metodo di lavoro coerente.

 

 

 

 

 

conoscere:

  • gli insiemi numerici N, Qa;, Ia;
  • le proporzioni e la proporzionalità (piano cartesiano);
  • i poligoni e le formule per calcolarne l’area;
  • i teoremi di Pitagora e di Euclide;
  • cenni di storia della matematica;

eseguire:

  • calcoli in ed espressioni in Ra;
  • rappresentazioni grafiche di funzioni matematiche (primo quadrante);

applicare:

  • le proprietà in Ra;
  • le proprietà delle proporzioni;
  • le proprietà geometriche studiate;
  • le formule per calcolare l’area dei poligoni;
  • i teoremi di Pitagora e di  Euclide;

risolvere:

  • problemi aritmetici (proporzionalità) e geometrici (calcolo delle aree; teoremi di Pitagora ed Euclide), anche con riferimenti alla realtà quotidiana;

usare:

  • il linguaggio specifico: verbale, grafico e simbolico;
  • un metodo di lavoro coerente.

 

 

 

 

 

conoscere:

  • gli insiemi numerici Z, Q;, R; il calcolo letterale e le equazioni di 1°grado ad un’incognita;
  • il piano cartesiano e le funzioni matematiche;
  • cenni di statistica e probabilità;
  • circonferenza e cerchio;
  • la geometria dello spazio: poliedri e solidi di rotazione;
  • cenni di storia della matematica;

eseguire:

  • calcoli ed espressioni in R;
  • rappresentazioni grafiche sul piano cartesiano;
  • esercizi sul calcolo delle probabilità (semplice e totale);

applicare:

  • le proprietà in R;
  • le proprietà geometriche studiate;
  • le formule per calcolare l’area, il volume ed il peso dei solidi studiati;

risolvere:

  • problemi di geometria solida, anche con riferimenti alla realtà quotidiana;

usare:

  • il linguaggio specifico: verbale, grafico e simbolico;
  • un metodo di lavoro coerente.

 

 

 

CURRICOLO DI SCIENZE

 

La moderna conoscenza scientifica del mondo si è costruita nel tempo, attraverso un metodo di indagine fondato sull’osservazione dei fatti e sulla loro interpretazione, con spiegazioni e modelli sempre suscettibili di revisione e di riformulazione.

L’osservazione dei fatti e lo spirito di ricerca sono determinanti per un efficace insegnamento delle scienze e saranno attuati attraverso un coinvolgimento diretto degli alunni incoraggiandoli a porre domande sui fenomeni, a progettare esperimenti/esplorazioni seguendo ipotesi di lavoro e a costruire i loro modelli interpretativi. La ricerca sperimentale rafforza nei ragazzi la fiducia nelle proprie capacità di pensiero, la disponibilità a dare e ricevere aiuto, l’imparare dagli errori propri e altrui, l’apertura ad opinioni diverse e la capacità di argomentare le proprie.

Le esperienze concrete potranno essere realizzate in aula o in spazi adatti: laboratorio scolastico, ma anche spazi naturali o ambienti raggiungibili facilmente. Con lo sviluppo dei linguaggi e delle capacità di comunicazione, i ragazzi dovrebbero saper descrivere la loro attività di ricerca in testi di vario tipo (racconti orali, testi scritti, immagini, disegni, schemi, mappe, tabelle, grafici, ecc.) sintetizzando il problema affrontato, l’esperimento progettato, la sua realizzazione e i suoi risultati, le difficoltà incontrate, le scelte adottate, le risposte individuate.

Valorizzando le competenze acquisite dagli allievi, nell’ambito di una progettazione verticale complessiva, gli insegnanti potranno costruire una sequenza di esperienze che nel loro insieme consentano di sviluppare gli argomenti basilari di ogni settore scientifico.

 

 

 

 

 

 

Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione 2012

 

 

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

SCUOLA DELL’INFANZIA

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Il bambino osserva con attenzione il suo corpo, gli organismi viventi e i loro ambienti, i fenomeni naturali, accorgendosi dei loro cambiamenti.

 

L’alunno sviluppa atteggiamenti di curiosità e modi di guardare il mondo che lo stimolano a cercare spiegazioni di quello che vede succedere.

Esplora i fenomeni con un approccio scientifico:

con l’aiuto dell’insegnante, dei compagni, in modo autonomo, osserva e descrive lo svolgersi dei fatti, formula domande, anche sulla base di ipotesi personali, propone e realizza semplici esperimenti.

Individua nei fenomeni somiglianze e differenze, fa misurazioni, registra dati significativi, identifica relazioni spazio/temporali.

Individua aspetti quantitativi e qualitativi nei fenomeni, produce rappresentazioni grafiche e schemi di livello adeguato, elabora semplici modelli.

Riconosce le principali caratteristiche e i modi di vivere di organismi animali e vegetali.

Ha consapevolezza della struttura e dello sviluppo del proprio corpo, nei suoi diversi organi e apparati, ne riconosce e descrive il funzionamento, utilizzando modelli intuitivi ed ha cura della sua salute.

Ha atteggiamenti di cura verso l’ambiente scolastico che condivide con gli altri; rispetta e apprezza il valore dell’ambiente sociale e naturale.

Espone in forma chiara ciò che ha sperimentato, utilizzando un linguaggio appropriato.

Trova da varie fonti (libri, internet, discorsi degli adulti, ecc.) informazioni e spiegazioni sui problemi che lo interessano.

L’alunno esplora e sperimenta, in laboratorio e all’aperto, lo svolgersi dei più comuni fenomeni, ne immagina e ne verifica le cause; ricerca soluzioni ai problemi, utilizzando le conoscenze acquisite.

Sviluppa semplici schematizzazioni e modellizzazioni di fatti e fenomeni ricorrendo, quando è il caso, a misure appropriate e a semplici formalizzazioni.

Riconosce nel proprio organismo strutture e funzionamenti a livelli macroscopici e microscopici, è consapevole delle sue potenzialità e dei suoi limiti.

Ha una visione della complessità del sistema dei viventi e della loro evoluzione nel tempo; riconosce nella loro diversità i bisogni fondamentali di animali e piante, e i modi di soddisfarli negli specifici contesti ambientali.

È consapevole del ruolo della comunità umana sulla Terra, del carattere finito delle risorse, nonché dell’ineguaglianza dell’accesso a esse, e adotta modi di vita ecologicamente responsabili.

Collega lo sviluppo delle scienze allo sviluppo della storia dell’uomo.

Ha curiosità e interesse verso i principali problemi legati all’uso della scienza nel campo dello sviluppo scientifico e tecnologico.

 

 

 

 

 

 

                                                                    SCUOLA DELL’INFANZIA

CAMPO D’ESPERIENZA: LA CONOSCENZA DEL MONDO –SCIENZE

COMPETENZE CHIAVE EUROPEA COMPETENZA DI BASE IN SCIENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRE ANNI

QUATTRO ANNI

CINQUE ANNI

OGGETTI, FENOMENI, VIVENTI

  • Manifestare curiosità verso la scoperta del mondo.
  • Capacità di osservare la natura e le sue trasformazioni.
  • Maturare comportamenti di rispetto e di protezione dell’ambiente.
  • Osservare i fenomeni atmosferici.
  • Riconoscere l’alternanza del giorno e della notte.
  • Acquisire il concetto del tempo ciclico: le stagioni.
    • Osservare, esplorare la natura e le sue trasformazioni.
    • Identificare le differenze tra il mondo vegetale e quello animale.
    • Ordinare tre immagini in sequenza temporale.  Associare l’alternanza del giorno e della notte con la successione dei giorni.
    • Individuare i principali aspetti delle stagioni.
    • Utilizzare simboli ed elementari strumenti di registrazione.
    • Associare oggetti alle relative funzioni.
      • Discriminare e descrivere le trasformazioni in natura.
      • Riconoscere le differenze tra il mondo naturale e quello artificiale.
      • Ordinare oggetti e immagini in sequenza logica.
      • Confrontare le caratteristiche tra uomo, animali e piante.
      • Formulare ipotesi   per       spiegare     alcuni fenomeni.
      • Osservare le trasformazioni nel corso di esperimenti.
      • Memorizzare i percorsi che si svolgono quotidianamente e rappresentarli.
      • Utilizzare simboli e strumenti di registrazione, diagrammi, tabelle.
      • Sviluppare la capacità di interessarsi a strumenti tecnologici, scoprendone le funzioni e i possibili usi.

 

 

 

 

 

SCUOLA PRIMARIA

DISCIPLINA: SCIENZE

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA COMPETENZA DI BASE IN SCIENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Nuclei fondanti

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

CLASSE IV

CLASSE V

ESPLORARE E DESCRIVERE OGGETTI MATERIALI

  • Discriminare gli organi di senso e le loro funzioni.
  • Attraverso manipolazioni, identificare alcuni materiali e riflettere sulla loro origine.
  • Elencare le  caratteristiche di alcuni corpi, le parti che li compongono e le loro funzioni.

 

  • Osservare, manipolare, descrivere, confrontare elementi della realtà circostante, scoprire la differenza tra solido e liquido e realizzare semplici esperienze con l’acqua e altre sostanze.
  • Confrontare oggetti per ricavarne somiglianze e differenze e per classificarli in base a: materiali, caratteristiche comuni e una data una relazione d’ordine.
  • Riconoscere in situazioni vissute il verificarsi di fenomeni (solidificazione dell’acqua ecc.).
  • Individuare, attraverso l’interazione diretta, la struttura di oggetti semplici, analizzarne qualità e proprietà, descriverli nella loro unitarietà e nelle loro parti, scomporli e ricomporli, riconoscerne funzioni e modi d’uso.
  • Seriare e classificare oggetti in base alle loro proprietà.
  • Individuare strumenti e unità di misura appropriati alle situazioni problematiche in esame, fare misure e usare la matematica conosciuta per trattare i dati.
  • Descrivere semplici fenomeni della vita quo-
tidiana legati ai liquidi, al cibo, alle forze e al movimento, al calore, ecc.
  • • Riconoscere in fenomeni osservati gli stati della materia e i passaggi di stato.
  • • Intuire il concetto di energia e descriverne alcune fonti, distinguendo quelle rinnovabili da quelle esauribili.
  • • Usare semplici strumenti di misura arbitrari o convenzionali.
  • • Indagare i comportamenti di materiali comuni in molteplici situazioni sperimentabili per individuarne proprietà (consistenza, durezza, trasparenza, elasticità, densità, …); osservare miscele eterogenee e soluzioni, passaggi di stato e combustioni, terreni di diverse composizioni (sabbiosi, argillosi ecc.).
  • • Individuare, nell’osservazione di esperienze concrete, alcuni concetti scientifici quali: dimensioni spaziali, peso, peso specifico, forza, movimento, pressione, temperatura, calore, ecc.
  • • Cominciare a riconoscere regolarità nei fenomeni e a costruire in modo elementare il concetto di energia.
  • • Osservare, utilizzare e, quando è possibile, costruire semplici strumenti di misura: recipienti per misure di volumi/capacità, bilance a molla, ecc.) imparando a servirsi di unità convenzionali.
  • • Individuare le proprietà di alcuni materiali come, ad esempio: la durezza, il peso,  l’elasticità,  la trasparenza, la densità, ecc.;

 

 

 

        realizzare sperimentalmente semplici soluzioni in acqua (acqua e zucchero, acqua e inchiostro, ecc).

 Osservare e schematizzare alcuni passaggi di stato, costruendo semplici modelli interpretativi e provando ad esprimere in forma grafica le relazioni tra variabili individuate (temperatura in funzione del tempo, ecc.).

OSSERVARE E SPERIMENTARE SUL CAMPO

  • • Realizzare in classe la semina di una piantina e osservarne il ciclo vitale.
  • • Osservare i cambiamenti ciclici stagionali.

 

  • Realizzare in classe la semina di diverse piantine, osservarne somiglianze e differenze nei percorsi di sviluppo e riconoscere le parti principali.
  • Riflettere      sugli      usi dell’acqua.
  • Osservare e descrivere le trasformazioni ambientali ad opera della natura (sole, agenti atmosferici, acqua, ecc.).
  • • Osservare i momenti significativi nella vita di piante e animali, realizzando allevamenti in classe di piccoli animali, semine in terrari e orti, ecc. Individuare somiglianze e differenze nei percorsi di sviluppo di organismi animali e vegetali.
  • • Osservare, con uscite all’esterno, le caratteristiche dei terreni e delle acque.
  • • Osservare e interpretare le trasformazioni ambientali naturali
 (ad opera del sole, di agenti atmosferici, dell’acqua, ecc.) e quelle  ad opera dell’uomo (urbanizzazione, col- tivazione, industrializ zazione, ecc.).
  • • Utilizzare opportunamente i diversi sensi e alcuni strumenti da laboratorio o di facile reperibilità per osservare e descrivere alcuni fenomeni ed eseguire semplici esperimenti.
  • • Riconoscere nell’ambiente la presenza e l’importanza di aria, acqua e terreni diversi e individuarne proprietà e caratteristiche.
  • • Osservare il moto apparente del Sole e riconoscerlo come effetto dei moti reali della Terra.
  • • Proseguire nelle osservazioni frequenti e regolari, a occhio nudo o con appropriati strumenti, con i compagni e autonomamente, di una porzione di ambiente vicino; individuare gli elementi che lo caratterizzano e i loro cambiamenti nel tempo.
  • • Conoscere la struttura del suolo sperimentando con rocce, sassi e terricci; osservare        le caratteristiche dell’acqua e il suo ruolo nell’ambiente.
  • • Ricostruire e interpretare il movimento dei diversi oggetti celesti, rielaborandoli anche attraverso giochi col corpo.

 

L’UOMO I VIVENTI E L’AMBIENTE

  • Intuire la differenza tra viventi e non viventi, descriverne le caratteristiche fondamentali e riconoscerli nel proprio ambiente di vita.
    • Distinguere        animali    e vegetali.
    • Riconoscere negli animali il bisogno di muoversi e distinguere i diversi modi di farlo.
    • Riconoscere elementi naturali e fenomeni atmosferici nel proprio ambiente di vita.
    • Riconoscere i bisogni del proprio corpo.
    • Riconoscere negli ani-
mali il bisogno di nutrirsi e eseguire semplici classificazioni in base al loro tipo di alimentazione (erbivori, carnivori ed onnivori).
  • Avere familiarità con la variabilità dei fenomeni atmosferici (venti, nuvole, pioggia, ecc.) e con la periodicità dei fenomeni celesti (dì/notte, percorsi del sole, stagioni).
  • Riconoscere e descrivere le caratteristiche del proprio ambiente.
  • Osservare e prestare attenzione al funzionamento del proprio corpo (fame, sete, dolore, movimento, freddo e caldo, ecc.) per riconoscerlo come organismo complesso, proponendo modelli elementari del suo funzionamento.
  • Riconoscere in altri organismi viventi, in relazione con i loro ambienti, bisogni analoghi ai propri.
    • Individuare alcune funzioni fisiologiche e riconoscere che il benessere del proprio corpo necessita di corrette abitudini igieniche, alimentari e motorie.
    • Individuare il rapporto di interdipendenza tra viventi e non viventi, acquisire il concetto di ecosistema e confrontare diversi ecosistemi del pianeta Terra.
    • Classificare gli organismi animali e vegetali in base a una data caratteristica (riproduzione, respirazione, nutrizione ecc.).
    • Individuare il rapporto di interdipendenza tra uomo e natura, riflettendo sulle trasformazioni dovute all’intervento umano sull’ambiente.
    • • Descrivere e interpretare il funzionamento del corpo come sistema complesso situato in un ambiente; costruire modelli plausibili sul funzionamento dei diversi apparati, elaborare primi modelli intuitivi di struttura cellulare.
    • • Avere cura della propria salute anche dal punto di vista alimentare e motorio. Acquisire le prime informazioni sulla riproduzione e la sessualità.
    • • Riconoscere, attraverso l’esperienza di coltivazioni, allevamenti, ecc. che la vita di ogni organismo è in relazione con altre e differenti forme di vita.
    • • Elaborare i primi elementi di classificazione animale e vegetale  sulla  base di osservazioni personali.
    • • Proseguire l’osservazione e l’interpretazione delle trasformazioni ambientali, ivi comprese quelle globali, in particolare quelle conseguenti all’azione modificatrice dell’uomo.

 

 

 

 

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

DISCIPLINA: SCIENZE

COMPETENZE CHIAVE EUROPEA COMPETENZA DI BASE IN SCIENZE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Nuclei fondanti

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

CHIMICA E FISICA

Utilizzare i concetti fisici fondamentali quali: pressione, volume, peso, peso specifico, temperatura, calore, ecc., in varie situazioni di esperienza; in alcuni casi raccogliere dati su variabili rilevanti di differenti fenomeni, trovarne relazioni quantitative ed esprimerle con rappresentazioni formali di tipo diverso.

 

Realizzare esperienze quali ad esempio: vasi comunicanti, riscaldamento dell’acqua, fusione del ghiaccio.

 

  • Utilizzare i concetti fisici fondamentali quali: velocità, peso, forza, ecc., in varie situazioni di esperienza; in alcuni casi raccogliere dati su variabili rilevanti di differenti fenomeni, trovarne relazioni quantitative ed esprimerle con rappresentazioni formali di tipo diverso. Realizzare esperienze quali ad esempio: piano inclinato, galleggiamento.
  • Padroneggiare concetti di trasformazione chimica; sperimentare reazioni (non pericolose) anche con prodotti chimici di uso domestico e interpretarle sulla base di modelli semplici di struttura della materia; osservare e descrivere lo svolgersi delle reazioni e i prodotti ottenuti. Realizzare esperienze quali ad esempio: soluzioni in acqua, combustione di una candela, bicarbonato di sodio + aceto.

 

  • Utilizzare i concetti fisici fondamentali quali: carica elettrica, ecc., in varie situazioni di esperienza; in alcuni casi raccogliere dati su variabili rilevanti di differenti fenomeni, trovarne relazioni quantitative ed esprimerle con rappresentazioni formali di tipo diverso. Realizzare esperienze quali ad esempio:  costruzione di un circuito pila-interruttore lampadina.
  • Costruire e utilizzare correttamente il concetto di energia come quantità che si conserva; individuare la sua dipendenza da altre variabili; riconoscere l’inevitabile produzione di calore nelle catene energetiche reali. Realizzare esperienze quali ad esempio: mulino ad acqua, dinamo, elica rotante sul termosifone, riscaldamento dell’acqua con il frullatore.

 

 

 

 

 

 

BIOLOGIA

  • Riconoscere le somiglianze e le differenze nel funzionamento delle diverse specie di viventi.
  • Comprendere il senso delle grandi classificazioni, riconoscere nei fossili indizi per ricostruire nel tempo le trasformazioni dell’ambiente fisico, la successione e l’evoluzione delle specie. Realizzare esperienze quali ad esempio: in coltivazioni e allevamenti, osservare la variabilità in individui della stessa specie.
  • Spiegare il funzionamento del modello cellulare ( la respirazione cellulare, il metabolismo cellulare, la duplicazione delle cellule,  la fotosintesi). Realizzare esperienze quali ad esempio: dissezione di una pianta, modellizzazione di una cellula, osservazione di cellule vegetali al microscopio, coltivazione di muffe e microorganismi.
  • Assumere comportamenti e scelte personali ecologicamente sostenibili. Rispettare e preservare la biodiversità nei sistemi ambientali. Realizzare esperienze quali ad esempio: costruzione di nidi per uccelli selvatici, adozione di uno stagno o di un bosco.

 

  • Sviluppare progressivamente la capacità di spiegare il funzionamento macroscopico dei viventi con un modello cellulare (collegando per esempio: la respirazione con la respirazione cellulare, l’alimentazione con il metabolismo cellulare, la crescita e lo sviluppo con la duplicazione delle cellule, la crescita delle piante con la fotosintesi).
  • Sviluppare la cura e il controllo della propria salute attraverso una corretta alimentazione.

 

 

 

  • Conoscere le basi biologiche della trasmissione dei caratteri ereditari acquisendo le prime elementari nozioni di genetica.

 

  • Acquisire corrette informazioni sullo sviluppo puberale e la sessualità; evitare consapevolmente i danni prodotti dal fumo e dalle droghe.

 

  • Assumere comportamenti e scelte personali ecologicamente sostenibili. Rispettare e preservare la biodiversità nei sistemi ambientali. Realizzare esperienze quali ad esempio: costruzione di nidi per uccelli selvatici, adozione di uno stagno o di un bosco.

 

Astronomia e Scienze della Terra

 

   
  • Osservare, modellizzare e interpretare i più evidenti fenomeni celesti attraverso l’osservazione del cielo notturno e diurno, utilizzando anche planetari o simulazioni al computer. Ricostruire i movimenti della Terra da cui dipendono il dì e la notte e l’alternarsi delle stagioni. Costruire modelli tridimensionali anche in connessione con l’evoluzione storica dell’astronomia.
  • Spiegare, anche per mezzo di simulazioni, i meccanismi delle eclissi di Sole e di Luna.   Realizzare esperienze quali ad esempio: costruzione di una meridiana, registrazione della traiettoria del Sole e della sua altezza a mezzogiorno durante l’arco dell’anno.
  • Riconoscere, con ricerche sul campo ed esperienze concrete, i principali tipi di rocce ed i processi geologici da cui hanno avuto origine.
  • Conoscere la struttura della Terra e i suoi movimenti interni (tettonica a placche); individuare i rischi sismici, vulcanici e idrogeologici della propria regione per pianificare eventuali attività di prevenzione. Realizzare esperienze quali ad esempio la raccolta e i saggi di rocce diverse

CONOSCENZE

ESPERIENZE

conoscere:

  • il mondo della materia (atomi, molecole, elementi, composti; stati di aggregazione) calore e temperatura; acqua e aria;
  • il mondo della vita (cellula e viventi; monere, protisti, funghi e virus; piante e animali);
  • l’ambiente e i principali ecosistemi;
  • elementi di storia della scienza;

osservare, descrivere e spiegare:

  • fatti e fenomeni

eseguire:

  • semplici esperienze con materiali di facile reperibilità (e saper relazionare su esse);

comprendere ed usare:

  • Il linguaggio specifico;

utilizzare :un metodo di lavoro coerente

conoscere:

  • il mondo della materia (movimento, forze, equilibrio; lavoro ed energia; sostanze chimiche);
  • le principali strutture  ed apparati del corpo umano ed educazione sanitaria ad esse relative (organizzazione e movimento; nutrizione e circolazione; respirazione ed eliminazione dei rifiuti; difesa;);
  • i principi nutritivi  e le regole per un’alimentazione corretta;
  • elementi di storia della scienza;

osservare, descrivere e interpretare (formulazione di ipotesi):

  • fatti e fenomeni;

eseguire:

  • semplici esperienze con materiali di facile reperibilità (e saper relazionare su esse);

comprendere ed usare:

  • Il linguaggio specifico;

utilizzare:

un metodo di lavoro coerente.

 

conoscere:

  • l’ uomo (controllo e regolazione; riproduzione; genetica ed ereditarietà);
  • l’evoluzione e la storia dei viventi;
  • la terra e il sistema solare; l’universo
  • l’energia; fenomeni elettrici e magnetici;
  • rocce e minerali
  • La dinamica endogena ed esogena della terra
  • elementi di storia della scienza.

osservare, descrivere e interpretare (formulazione di ipotesi):

  • fatti e fenomeni;

eseguire:

  • collegamenti pluridisciplinari;
  • semplici esperienze con materiali di facile reperibilità (e saper relazionare su esse);

comprender ed usare:

  • Il linguaggio specifico;

utilizzare :

  • un metodo di lavoro coerente.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                        LINGUA INGLESE E SECONDA LINGUA COMUNITARIA

 

 

L’apprendimento della lingua inglese e di una seconda lingua comunitaria permette all’alunno di

  • sviluppare una competenza plurilingue e multiculturale;
  • acquisire i primi strumenti utili ad esercitare la cittadinanza attiva nel contesto in cui vive, anche oltre i confini del territorio nazionale;
  • riconoscere che esistono differenti sistemi linguistici e culturali;
  • divenire consapevole della varietà di mezzi che ogni lingua offre per pensare, esprimersi e comunicare.

Nell’apprendimento delle lingue la motivazione nasce dalla naturale attitudine degli alunni a comunicare, socializzare, interagire e dalla loro naturale propensione a “fare con la lingua”. L’insegnante avrà cura di alternare diverse strategie e attività: ad esempio proposte di canzoni, filastrocche, giochi con i compagni, giochi di ruolo, consegne che richiedono risposte corporee a indicazioni verbali in lingua. Introdurrà gradualmente delle attività che possono contribuire ad aumentare la motivazione, quali ad esempio l’analisi di materiali autentici (immagini, oggetti, testi, ecc.), l’ascolto di storie e tradizioni di altri paesi, l’interazione in forma di corrispondenza con coetanei stranieri, la partecipazione a progetti con scuole di altri paesi. L’uso di tecnologie informatiche consentirà di ampliare spazi, tempi e modalità di contatto e interazione sociale tra individui, comunità scolastiche e territoriali

 

 

 

 

 

 

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

SCUOLA DELL’INFANZIA

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Ragiona sulla lingua, scopre la presenza di lingue diverse, riconosce e sperimenta la pluralità dei linguaggi, si misura con la creatività e la fantasia.

 

L’alunno comprende brevi messaggi orali e scritti relativi ad ambiti familiari.

Descrive oralmente e per iscritto, in modo semplice, aspetti del proprio vissuto e del proprio ambiente ed elementi che si riferiscono a bisogni immediati.

Interagisce nel gioco; comunica in modo comprensibile, anche con espressioni e frasi memorizzate, in scambi di informazioni semplici e di routine.

Svolge i compiti secondo le indicazioni date in lingua straniera dall’insegnante, chiedendo eventualmente spiegazioni.

Individua alcuni elementi culturali e coglie rapporti tra forme linguistiche e usi della lingua straniera.

L’alunno comprende oralmente e per iscritto i punti essenziali di testi in lingua standard su argomenti familiari o di studio che affronta normalmente a scuola e nel tempo libero.

Descrive oralmente situazioni, racconta avvenimenti ed esperienze personali, espone argomenti di studio.

Interagisce con uno o più interlocutori in contesti familiari e su argomenti noti.

Legge semplici testi con diverse strategie adeguate allo scopo.

Legge testi informativi e ascolta spiegazioni attinenti a contenuti di studio di altre discipline.

Scrive semplici resoconti e compone brevi lettere o messaggi rivolti a coetanei e familiari.

Individua elementi culturali veicolati dalla lingua materna o di scolarizzazione e li confronta con quelli veicolati dalla lingua straniera, senza atteggiamenti di rifiuto.

Affronta situazioni nuove attingendo al suo repertorio linguistico; usa la lingua per apprendere argomenti anche di ambiti disciplinari diversi e collabora fattivamente con i compagni nella realizzazione di attività e progetti.

Autovaluta le competenze acquisite ed è consapevole del proprio modo di apprendere.

 

 

 

 

 

 

 

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

CAMPI DI ESPERIENZA: I DISCORSI E LE PAROLE

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA LA COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRE ANNI

QUATTRO ANNI

CINQUE ANNI

  • utilizzare  parole e frasi standard
  • interagire oralmente in situazioni di vita quotidiana.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

  • recitare brevi e semplici filastrocche
  • utilizzare in modo pertinente parole o frasi standard
    • cantare canzoncine imparate a memoria
    • presentarsi, chiedere e porgere oggetti in lingua straniera

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCUOLA PRIMARIA

DISCIPLINA: LINGUA INGLESE

 
COMPETENZA CHIAVE EUROPEA LA COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE  

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

 

Nuclei fondanti

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

CLASSE IV

CLASSE V

ASCOLTO

 Comprendere semplici vocaboli, riferiti alla vita di classe (saluti informali, colori, oggetti scolastici).  Comprendere vocaboli, e brevi frasi d’uso quotidiano, pronunciati chiaramente e lentamente relativi a se stesso e  ai compagni.  Comprendere vocaboli, istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano, pronunciati chiaramente e lentamente relativi a se stesso, ai compagni, alla famiglia.
  • Eseguire brevi istruzioni e capire espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente.
  • Comprendere semplici e brevi testi multimediali identificandone l’argomento.
  • Comprendere brevi dialoghi, istruzioni, espressioni e frasi di uso quotidiano se pronunciate chiaramente e identificare il tema generale di un discorso in cui si parla di argomenti conosciuti.
  • Comprendere brevi testi multimediali dentificandone parole chiave e il senso generale.

PARLATO

  • Dire il nome e il colore degli oggetti scolastici noti.
  • Presentarsi e salutare in modo informale usando espressioni memorizzate.
  • Formulare auguri e brevi frasi riferite alle festività principali e ad argomenti noti (numeri, giocattoli, animali).
  • Interagire con un compagno per presentarsi e/o giocare, utilizzando espressioni memorizzate.
    • Produrre frasi significative riferite ad oggetti, luoghi, persone, situazioni note.
    • Interagire con un compagno per presentarsi e/o giocare, utilizzando espressioni e frasi memorizzate adatte alla situazione.
    • • Descrivere persone, luoghi e oggetti familiari utilizzando parole e frasi note.
    • • Riferire brevi e semplici informazioni personali (gusti,  provenienza ecc.).
    • • Interagire in modo comprensibile con un compagno, utilizzando espressioni note.
    • • Descrivere persone, luoghi e oggetti familiari utilizzando parole e frasi già incontrate ascoltando e/o leggendo.
    • • Riferire semplici informazioni afferenti alla sfera personale, integrando il significato di ciò che si dice con mimica e gesti.
    • • Interagire in modo comprensibile con un compagno o un adulto con cui si       ha         familiarità, utilizzando espressioni e frasi   adatte alla situazione.

LETTURA

 Comprendere vocaboli e saluti corredati da supporti visivi e sonori.  Comprendere  semplici frasi accompagnate da supporti visivi o sonori, cogliendo parole già acquisite a livello orale.  Comprendere cartoline, biglietti e brevi messaggi, accompagnati preferibilmente da supporti visivi o sonori, cogliendo parole e frasi già acquisite a livello orale.  Leggere e comprendere il significato generale di brevi e semplici testi, accompagnati da supporti visivi.

 

 Leggere e comprendere brevi e semplici testi, accompagnati preferibilmente da supporti visivi, cogliendo il loro significato globale e identificando parole e frasi familiari.

SCRITTURA

 Scrivere brevi vocaboli noti, abbinandoli ad immagini corrispondenti.  Scrivere parole e frasi semplici e brevi di uso quotidiano attinenti alle attività scolastiche.  Scrivere parole e semplici frasi di uso quotidiano attinenti alle attività svolte in classe e ad interessi personali e del gruppo.  Scrivere in forma comprensibile messaggi semplici e brevi per chiedere e fornire informazioni personali

(età, famiglia ecc.)..

 Scrivere in forma comprensibile messaggi semplici e brevi per presentarsi, per fare gli auguri, per ringraziare o invitare qualcuno, per chiedere o dare notizie, ecc.

RIFLESSIONE SULLA LINGUA E SULL’APPRENDIMENTO

     
  • Osservare parole ed espressioni nei contesti d’uso e coglierne i rapporti di significato.
  • Osservare la struttura delle frasi.
  • Riconoscere che cosa si è imparato.
  • Osservare coppie di parole simili come suono e distinguerne il significato.
  • Osservare parole ed espressioni nei contesti d’uso e coglierne i rapporti di significato.
  • Osservare la struttura delle frasi e mettere in relazione costrutti e intenzioni comunicative.
  • Riconoscere che cosa si è imparato e che cosa si deve imparare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

DISCIPLINA: INGLESE

COMPETENZE CHIAVE EUROPEA LA COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Nuclei fondanti

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

ASCOLTO

Comprensione orale

 

 

  • Comprendere in modo globale e dettagliato messaggi orali in lingua standard, anche attraverso i media, su argomenti di interesse personale e relativi alla vita quotidiana espressi con articolazione lenta e chiara

 

 

 

  • Comprendere in modo globale e dettagliato messaggi orali in lingua standard, anche attraverso i media, su argomenti di interesse personale e relativi alla vita quotidiana espressi con articolazione lenta e chiara

 

 

 

  • Comprendere in modo globale e dettagliato messaggi orali in lingua standard, anche attraverso i media, su argomenti di interesse personale e relativi alla vita quotidiana espressi con articolazione lenta e chiara

 

 

 

 

 

PARLATO

Produzione e interazione orale

 

  • Interagire in brevi conversazioni, su temi  riguardanti gli ambiti personali e la vita quotidiana.

 

  • Produrre semplici  testi orali di varia tipologia e genere su argomenti noti di interesse personale e sociale, anche utilizzando supporti multimediali
 

  • Interagire in brevi conversazioni, su temi  riguardanti gli ambiti personali e la vita quotidiana.

 

  • Produrre testi orali di varia tipologia e genere su argomenti noti di interesse personale e sociale, anche utilizzando supporti multimediali.

 

 

  • Interagire in brevi conversazioni, su temi  riguardanti gli ambiti personali e la vita quotidiana .

 

  • Produrre testi orali di varia tipologia e genere su argomenti noti di interesse personale e sociale, anche utilizzando supporti multimediali.

 

 

 

 

 

 

LETTURA comprensione scritta

 

  • Comprendere in modo globale e dettagliato semplici testi scritti di varia tipologia e genere su argomenti di interesse personale e relativi alla vita quotidiana

 

 

  • Comprendere in modo globale e dettagliato testi scritti di varia tipologia e genere su argomenti di interesse personale e relativi alla vita quotidiana
 

  • Comprendere in modo globale e dettagliato testi scritti di varia tipologia e genere su argomenti di interesse personale e relativi alla vita quotidiana

 

 

SCRITTURA

Produzione scritta

 

  • Produrre brevi testi scritti, di varia tipologia e genere, attinenti alla sfera personale e alla vita quotidiana (risposte a questionari, formulazione di domande su semplici testi, interviste, brevi racconti di esperienze, stesura di semplici lettere) anche utilizzando strumenti telematici.

 

 

  • Produrre brevi testi scritti, di varia tipologia e genere, attinenti alla sfera personale e alla vita quotidiana (risposte a questionari, formulazione di domande su semplici testi, interviste, brevi racconti di esperienze, stesura di semplici lettere) anche utilizzando strumenti telematici.
 

  • Produrre brevi testi scritti, di varia tipologia e genere, attinenti alla sfera personale e alla vita quotidiana (risposte a questionari, formulazione di domande su semplici testi, interviste, brevi racconti di esperienze, stesura di semplici lettere) anche utilizzando strumenti telematici.

 

 

 

 

 

RIFLESSIONE SULLA LINGUA E SULL’APPRENDIMENTO

 

 

 

  • Rilevare semplici regolarità e differenze nella forma di messaggi o semplici testi scritti di uso comune.

 

  • Confrontare parole e strutture relative a codici verbali diversi.

 

  • Rilevare semplici analogie o differenze tra comportamenti e usi legati a lingue diverse
 

 

 

  • Rilevare semplici regolarità e differenze nella forma di messaggi o semplici testi scritti di uso comune.

 

  • Confrontare parole e strutture relative a codici verbali diversi.

 

  • Rilevare semplici analogie o differenze tra comportamenti e usi legati a lingue diverse.

 

  • Riconoscere come si apprende e che cosa ostacola il proprio apprendimento

 

 

 

 

  • Rilevare semplici regolarità e differenze nella forma di messaggi o semplici testi scritti di uso comune.

 

  • Confrontare parole e strutture relative a codici verbali diversi.

 

  • Rilevare semplici analogie o differenze tra comportamenti e usi legati a lingue diverse.

 

  • Riconoscere come si apprende e che cosa ostacola il proprio apprendimento

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CONOSCENZE

ESPERIENZE

  • FUNZIONI Salutare; presentarsi e presentare; chiedere e dire l’età, la provenienza, la nazionalità; identificare oggetti e persone; dare istruzioni, ordini e divieti; esprimere l’ora; parlare di ciò che si possiede; descrivere persone e luoghi, esprimere le preferenze,  i gusti e le opinioni; offrire,  accettare e rifiutare;  parlare di azioni di routine e del tempo libero;  esprimere abilità, accordare e rifiutare permessi.

 

  • LESSICO Saluto formale ed informale; numeri cardinali da 1 a 100; l’alfabeto; nazioni e nazionalità; oggetti personali; famiglia; caratteristiche fisiche; colori; animali; casa: ambienti, mobilio e oggetti; materie e oggetti scolastici; azioni di routine; cibo e bevande; abbigliamento; attività sportive e del tempo libero; aggettivi per esprimerere pareri;  mesi; stagioni; corpo umano.

 

  • STRUTTURE Pronomi personali soggetto e complemento oggetto, verbo “essere” e “avere”, articoli, aggettivi possessivi, genitivo sassone, plurale dei nomi, question words, dimostrativi, imperativo, there is/are, preposizioni di luogo e di tempo, some/ any, Present Simple , avverbi ed espressionii  di frequenza,  some/any, modale “Can”.

 

  • FUNZIONI. Iniziare una conversazione telefonica; chiedere ed esprimere le proprie attitudini e preferenze; proporre e invitare, accettare e rifiiutare proposte ed inviti; parlare di azioni in corso; chiedere e parlare del tempo atmosferico; chiedere e parlare di abitudini alimentari; parlare di quantità; esprimere possesso; parlare di esperienze ed eventi passati; chiedere e dare informazioni stradali.

 

 

  • LESSICO Verbi di azione e di sentimento; libri e generi di film; tempo atmosferico; date; professioni; denaro: monete e banconote; piatti tipici; luoghi; mezzi di trasporto; vacanze; biografie,  città.
  • STRUTTURE Like, love, hate; Shall, Let’s; presente progressivo; sostantivi numerabili e non numerabili; No, a lot of, lots of, much, many, how much, how many; Whose e pronomi possessivi; numeri ordinali con rispettive variazioni ortografiche; passato del verbo essere, avere, dei verbi regolari ed irregolari.

 

  • FUNZIONI
  • Parlare della salute; esprimere necessità, obblighi e proibizioni; confrontare luoghi, persone e cose; parlare di azioni e intenzioni future; fare promesse e previsioni; parlare di progetti futuri programmati; esprimere probabilità; riferire di azioni passate in svolgimento; parlare di azioni svolte di recente; riportare; chiedere conferma.

 

 

 

 

  • LESSICO

Malattie e rimedi; strumenti e generi musicali; attività e attrezzi sportivi; mestieri e luoghi di lavoro; sentimenti e sensazioni; espressioni di tempo passato; il mondo naturale, storico e geografico; tecnologia e comunicazione.

  • STRUTTURE

Must, have to; past continuous; connettivi temporali; going to, will, be + ing; may, might; could; comparativi e superlativi; avverbi di modo; zero/first/second conditional; present perfect + just/yet/already/for/since; one/ ones; pronomi relativi; pronomi indefiniti; should/would; what/how about; the passive, present and past passive; the direct and indirect speech; say/tell; question tags.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

                                                                 LINGUA FRANCESE

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

DISCIPLINA: FRANCESE

COMPETENZE CHIAVE DI RIFERIMENTO LA COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Nuclei fondanti

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

ASCOLTO comprensione orale

 

 

  • Comprendere espressioni e frasi di uso quotidiano pronunciate lentamente e chiaramente, semplici istruzioni e comandi in classe.
 

 

  • Identificare il tema generale di argomenti conosciuti relativi ad ambiti di immediata rilevanza.
  • Comprendere messaggi di medio/alta difficoltà in lingua francese dal vivo dal proprio insegnante.
  • Comprendere  il contenuto di filmati di medio/alta difficoltà con metodologia di visione ripetuta, raccontata, semplificata dal docente e film in lingua originale di media difficoltà con sottotitoli in lingua francese
 

 

PARLATO

Produzione e interazione orale

 

  • Interagire nel gruppo dei compagni e con il docente in brevi scambi comunicativi informali in lingua francese.
 

  • Interagire con il docente in brevi scambi comunicativi formali e informali ed esporre semplici informazioni afferenti alla sfera personale, famigliare e scolastica.
 

  • Esporre argomenti riassunti di media/alta difficoltà.
  • Esprimere la propria opinione su temi proposti.
  • Interagire con il docente in brevi conversazioni semplici.

LETTURA

Comprensione scritta

 

  • Comprendere  testi semplici di contenuto familiare e di tipo concreto.
 

  • Comprendere  testi di difficoltà media e ricavare informazioni specifiche in ambiti di uso corrente.
 

  • Ricavare informazioni da esporre in testi di medio/alta difficoltà, legge istruzioni, comprendere le diverse forme di corrispondenza.

SCRITTURA

Produzione scritta

 

Scrivere semplici e brevi messaggi di carattere personale e familiare

 

Produrre semplici e brevi lettere su argomenti personali o inerenti la sfera familiare e scolastica, il tempo libero, lo sport, le preferenze.

  • Riassumere testi di vario genere, di media difficoltà;
  • rispondere a questionari di medio/alta difficoltà;
  • produrre testi coerenti e chiari esprimendosi nei tempi verbali necessari;
  • produrre lettere di media difficoltà su argomenti personali o inerenti la sfera familiare e scolastica, le vacanze, le tradizioni e la civiltà del proprio Paese, i progetti futuri, invitare, rispondere ad inviti.

RIFLESSIONI SULLA LINGUA E SULL’APPRENDIMENTO

 

 

 

Osservare le parole nei contesti d’uso e rilevare le eventuali variazioni di significato.

 

 

 

 

Osservare la struttura delle frasi e mettere in relazione costrutti e intenzioni comunicative.

 

 

 

 

Confrontare parole e strutture relative a codici verbali diversi.

Riconoscere i propri errori e i propri modi di apprendere le lingue.

 

 

 

 

 

 

CONOSCENZE ED ESPERIENZE

  • FUNZIONI L’alunno saluta; si congeda; chiede a qualcuno come sta; si presenta e presenta qualcuno; compie semplici descrizioni fisiche e caratteriali delle persone a lui vicine, compita il suo nome ed altre parole; chiede e fornisce il numero di telefono e l’età;
  • LESSICO Materiale scolastico, nazionalità, famiglia, descrizione fisica o caratteriale, sport, abbigliamento. STRUTTURE   Verbi ausiliari, pronomi personali soggetto, articoli determinativi e indeterminativi, formazione del femminile, formazione del plurale, gli aggettivi interrogativi, il tempo presente, il pronome on, la forma interrogativa, la forma negativa, gli aggettivi possessivi, le preposizioni articolate, l’imperativo, le preposizioni di luogo
  • FUNZIONI L’alunno parla delle materie e degli impegni scolastici; chiede ed esprime preferenze; chiede ed indica la provenienza; risponde al telefono; accetta o rifiuta un invito; descrive qualcuno in modo più completo; chiede l’ora e risponde; indica il possesso; si informa o parla di attività quotidiane; situa gli oggetti nello spazio; da istruzioni e ordini; parla delle abitudini alimentari ed esprime gusti sul cibo; s’informa su orari, prezzi e quantità; da una ricetta; racconta avvenimenti passati; esprime azioni realizzabili in un futuro vicino. .
  • LESSICO  Routine, casa, scuola, negozi e luoghi pubblici, alimenti, pasti, parti del corpo. Relativo alla sfera personale, generi letterari e musicali, vacanze, sport, tempo libero.
  • . STRUTTURE Utilizzo di il y a e di chez, i pronomi personali riflessivi, gli avverbi di quantità, il passato prossimo, l’accordo del participio passato, l’imperfetto, i gallicismi, comparativi e superlativi.
  • FUNZIONI L’alunno esprime la propria volontà, giudizi ed opinioni. Situa nel tempo e nello spazio; racconta fatti, storie, azioni, abitudini al passato, ed in corso di svolgimento; descrive il rapporto con le persone a lui vicine, parla di personaggi del passato; fa progetti per il futuro; esprime desideri e sentimenti; fa ipotesi; si informa su orari; comprende annunci; dà indicazioni; dà consigli; confronta.
  • LESSICO Nuove tecnologie, interessi personali, tempo libero, sport, natura e ambiente, la città, gli spostamenti, i viaggi, Comprende testi di difficoltà media e ricava informazioni specifiche in ambiti di uso corrente., semplici comunicazioni telefoniche, espressione dei propri sentimenti, desideri, timori, necessità.
  • STRUTTURE  l futuro semplice, il condizionale, il congiuntivo, i pronomi relativi, i pronomi personali complemento oggetto, i pronomi personali complemento di termine, i comparativi, i pronomi y e en, le preposizioni, pronomi interrogativi

 

LINGUA TEDESCA

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

DISCIPLINA: TEDESCO

COMPETENZE CHIAVE DI RIFERIMENTO LA COMUNICAZIONE NELLE LINGUE STRANIERE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Nuclei fondanti

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

ASCOLTO comprensione orale

 

  • Comprendere espressioni e frasi di uso quotidiano pronunciate lentamente e chiaramente, semplici istruzioni e comandi in classe.

 

 

  • Identificare il tema generale di argomenti conosciuti relativi ad ambiti di immediata rilevanza.
 

  • Comprendere messaggi di medio/alta difficoltà in lingua tedesca dal vivo dal proprio insegnante.

 

 

PARLATO

Produzione e interazione orale

 

  • Interagire nel gruppo dei compagni e con il docente in brevi scambi comunicativi informali in lingua francese.
 

  • Interagire con il docente in brevi scambi comunicativi formali e informali ed esporre semplici informazioni afferenti alla sfera personale, famigliare e scolastica.
 

  • Esporre argomenti riassunti di media/alta difficoltà.
  • Esprimere la propria opinione su temi proposti.
  • Interagire con il docente in brevi conversazioni semplici.

LETTURA

Comprensione scritta

 

  • Comprendere testi semplici di contenuto familiare e di tipo concreto.
 

  • Comprendere testi di difficoltà media e ricavarne informazioni specifiche in ambiti di uso corrente.
 

  • Ricavare informazioni da esporre in testi di medio/alta difficoltà, legge istruzioni, comprende le diverse forme di corrispondenza.

SCRITTURA

Produzione scritta

 

  • Scrivere semplici e brevi messaggi di carattere personale e familiare
 

  • Produrre semplici e brevi lettere su argomenti personali o inerenti la sfera famigliare e scolastica, il tempo libero, lo sport, le preferenze.
 

  • Scrivere testi brevi e semplici per raccontare le proprie esperienze anche se con errori formali che non compromettono la comprensibilità del messaggio.

RIFLESSIONI SULLA LINGUA E SULL’APPRENDIMENTO

 

 

  • Osservare le parole nei contesti d’uso e rilevare le eventuali variazioni di significato.

 

 

 

  • Osservare la struttura delle frasi e mettere in relazione costrutti e intenzioni comunicative.

 

 

 

  • Confrontare parole e strutture relative a codici verbali diversi.
  • Riconoscere i propri errori e i propri modi di apprendere le lingue.

 

 

 

 

 

TECNOLOGIA

 

La tecnologia stimola la generale attitudine a trattare problemi, facendo collaborare abilità di tipo cognitivo, operativo, metodologico e sociale.

Essa si occupa degli interventi e delle trasformazioni che l’uomo opera nei confronti dell’ambiente per garantirsi la sopravvivenza e per la soddisfazione dei propri bisogni; dei principi di funzionamento e delle modalità di impiego di tutti gli strumenti, dispositivi, macchine e sistemi – materiali e immateriali – che l’uomo progetta, realizza e usa.

È specifico compito della tecnologia:

  • promuovere negli alunni forme di pensiero e atteggiamenti che preparino e sostengano interventi trasformativi dell’ambiente circostante attraverso un uso consapevole e intelligente delle risorse e nel rispetto di vincoli o limitazioni di vario genere: economiche, strumentali, conoscitive, dimensionali, temporali, etiche;
  • fornire padronanza nell’uso delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione e delle tecnologie digitali, sviluppando un atteggiamento critico e una maggiore consapevolezza rispetto agli effetti sociali, culturali, relazionali, psicologiche, ambientali o sanitari della loro diffusione.

 

 

 

Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione 2012

 

 

 

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

SCUOLA DELL’INFANZIA

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Il bambino:

Individua le posizioni di oggetti e persone nello spazio, usando termini come avanti/dietro, sopra/sotto, destra/sinistra, ecc;

Segue correttamente un percorso sulla base di indicazioni verbali.

Si    interessa          a          macchine         e             strumenti tecnologici, sa scoprirne le funzioni e i possibili usi.

 

L’alunno riconosce e identifica nell’ambiente che lo circonda elementi e fenomeni di tipo artificiale.

È a conoscenza di alcuni processi di trasformazione di risorse e di consumo di energia, e del relativo impatto ambientale.

Conosce e utilizza semplici oggetti e strumenti di uso quotidiano ed è in grado di descriverne la funzione principale e la struttura e di spiegarne il funzionamento.

Sa ricavare informazioni utili su proprietà e caratteristiche di beni o servizi leggendo etichette, volantini o altra documentazione tecnica e commerciale.

Si orienta tra i diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un uso adeguato a seconda delle diverse situazioni.

Produce semplici modelli o rappresentazioni grafiche del proprio operato utilizzando elementi del disegno tecnico o strumenti multimediali.

Inizia a riconoscere in modo critico le caratteristiche, le funzioni e i limiti della tecnologia attuale.

L’alunno riconosce nell’ambiente che lo circonda i principali sistemi tecnologici e le molteplici relazioni che essi stabiliscono con gli esseri viventi e gli altri elementi naturali.

Conosce i principali processi di trasformazione di risorse o di produzione di beni e riconosce le diverse forme di energia coinvolte.

È in grado di ipotizzare le possibili conseguenze di una decisione o di una scelta di tipo tecnologico, riconoscendo in ogni innovazione opportunità e rischi.

Conosce e utilizza oggetti, strumenti e macchine di uso comune ed è in grado di classificarli e di descriverne la funzione in relazione alla forma, alla struttura e ai materiali.

Utilizza adeguate risorse materiali, informative e organizzative per la progettazione e la realizzazione di semplici prodotti, anche di tipo digitale.

Ricava dalla lettura e dall’analisi di testi o tabelle informazioni sui beni o sui servizi disponibili sul mercato, in modo da esprimere valutazioni rispetto a criteri di tipo diverso.

Conosce le proprietà e le caratteristiche dei diversi mezzi di comunicazione ed è in grado di farne un uso efficace e responsabile rispetto alle proprie necessità di studio e socializzazione.

Sa utilizzare comunicazioni procedurali e istruzioni tecniche per eseguire, in maniera metodica e razionale, compiti operativi complessi, anche collaborando e cooperando con i compagni.

Progetta e realizza rappresentazioni grafiche o infografiche, relative alla struttura e al funzionamento di sistemi materiali o immateriali, utilizzando elementi del disegno tecnico o altri linguaggi multimediali e di programmazione.

 

 

                                                                              SCUOLA DELL’INFANZIA

CAMPO D’ESPERIENZA LA CONOSCENZA DEL MONDO -  TECNOLOGIA

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA COMPETENZA DI BASE IN TECNOLOGIA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRE ANNI

QUATTRO ANNI

CINQUE ANNI

OGGETTI, FENOMENI, VIVENTI

  • Manifestare curiosità verso la scoperta del mondo.
  • Capacità di osservare la natura e le sue trasformazioni.
  • Maturare comportamenti di rispetto e di protezione dell’ambiente.

 

  • Osservare, esplorare la natura e le sue trasformazioni.
  • Identificare le differenze tra il mondo vegetale e quello animale.
  • Utilizzare simboli ed elementari strumenti di registrazione.
  • Associare oggetti alle relative funzioni.
  • scoprire concetti geometrici come quelli di direzione e di angolo.
  • Operare e giocare con materiali strutturati, costruzioni, giochi da tavolo di vario tipo.

 

 

  • Discriminare e descrivere le trasformazioni in natura.
  • Riconoscere le differenze tra il mondo naturale e quello artificiale.
  • Ordinare oggetti e immagini in sequenza logica.
  • Confrontare le caratteristiche tra uomo, animali e piante.
  • Memorizzare i percorsi che si svolgono quotidianamente e rappresentarli.
  • Sviluppare la capacità di interessarsi a strumenti tecnologici, scoprendone le funzioni e i possibili usi.
  • Descrivere le forme di oggetti tridimensionali.

 

 

 

 

SCUOLA PRIMARIA

DISCIPLINA: TECNOLOGIA

 
COMPETENZA CHIAVE DI RIFERIMENTO COMPETENZA DI BASE IN TECNOLOGIA  

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

 

Nuclei fondanti

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

CLASSE IV

CLASSE V

VEDERE E OSSERVARE

  • Osservare gli spazi dell’ambiente scolastico, riconoscerli e muoversi in essi.
  • Rappresentare con semplici disegni elementi del mondo artificiale osservati direttamente.
  • Osservare la realtà per distinguere gli elementi naturali e gli artefatti.
  • Distinguere le diverse parti del computer e le principali periferiche; riconoscere sul desktop l’icona di un gioco e di un programma didattico.

 

  • Riprodurre su foglio figure e oggetti osservati nell’ambiente circostante.  Eseguire semplici istruzioni d’uso.
  • Scoprire le caratteristiche di alcuni materiali attraverso l’osservazione e la loro manipolazione in situazioni vissute.
  • Distinguere semplici software in base all’utilizzo; riconoscere, avviare ed utilizzare le funzioni principali di un semplice programma di disegno.

 

 

 

  • Misurare lunghezze e distanze tra oggetti con metodi arbitrari.
  • Disegnare linee spezzate utilizzando la riga.
  • Eseguire semplici istruzioni d’uso e fornirle ai compagni.
  • Osservare oggetti semplici e artefatti assemblati e individuare la relazione tra i materiali di cui sono fatti e la funzione  a cui sono destinati.
  • Riconoscere le funzioni principali di programma di uso comune e, in particolare, di un software di videoscrittura.
  • Osservare oggetti e ambienti noti, stimandone le grandezze con metodi di misurazione convenzionali.
  • Comprendere le istruzioni d’uso per interagire con dispositivi d’uso comune.
  • Utilizzare semplici schematizzazioni per disegnare modelli di manufatti d’uso.
  • Confrontare oggetti e materiali comuni, e classificarli in base alle proprietà (elasticità, plasticità ecc.).
  • Riconoscere il significato e il funzionamento di internet e degli ipertesti.
  • Eseguire semplici misurazioni e rilievi fotografici sull’ambiente scolastico o sulla propria abitazione.
  • Leggere e ricavare informazioni utili da guide d’uso o istruzioni di montaggio.
  • Impiegare alcune regole del disegno tecnico per rappresentare semplici oggetti.
  • Effettuare prove ed esperienze sulle proprietà dei materiali più comuni.
  • Riconoscere e documentare le funzioni principali di una nuova applicazione informatica.

 

PREVEDERE ED IMMAGINARE

  • Rappresentare le proprie osservazioni con semplici disegni.
  • Classificare in base alle rispettive funzioni gli strumenti utilizzati nel proprio ambiente di vita..
  • Immaginare l’esito di una semplice operazione secondo il principio di causa-effetto.
  • Orientarsi sul piano orizzontale e verticale del desktop muovendo il mouse e coordinando i movimenti fini.
    • Descrivere le proprie osservazioni con disegni completi di didascalie.
    • Valutare la possibilità di realizzare un artefatto con i materiali a disposizione e prevedere le modalità per procurarsi i materiali occorrenti.
    • Scoprire e analizzare gli artefatti come risposte ai bisogni dell’uomo.
    • Prevedere gli strumenti necessari per realizzare  un semplice manufatto in carta o cartone (biglietti d’auguri, festoni, pop-up, scatole, marionette, ecc).
    • Immaginare le possibili modifiche di una frase e cambiarne l’aspetto dei caratteri (font, stile, colore ecc.).
      • Produrre semplici schemi ed elaborare grafici.
      • Misurare grandezze con strumenti di misura arbitrari.
      • Valutare gli effetti dell’uso improprio di alcune attrezzature  scolastiche (forbici, strumenti di laboratorio ecc.) in rapporto alla sicurezza.
      • Prevedere le fasi di lavoro per realizzare  un manufatto con materiali di facile reperibilità o con materiali riciclati.
      • Immaginare le possibili correzioni, integrazioni e rielaborazioni di un testo utilizzando le procedure “taglia”, “copia”, “incolla”.
      • Rappresentare graficamente dati statistici (aerogrammi, ideogrammi, ecc.).
      • Misurare grandezze con strumenti di misura convenzionali.
      • Valutare i principi di sicurezza connessi con l’uso di oggetti, strumenti, materiali e fonti di calore ed energia in diversi contesti di vita quotidiana (casa, scuola ecc.).
      • Definire le fasi d’intervento e i materiali necessari per riparare un oggetto.
      • Prevedere lo svolgimento ed il risultato di semplici processi e procedure per realizzare un semplice elaborato tecnico.
      • Navigare in internet e usare i principali motori di ricerca per informarsi e documentarsi.
        • Rappresentare i dati dell’osservazione attraverso tabelle, mappe, diagrammi, disegni, testi.
        • Effettuare stime approssimative su pesi o misure di oggetti dell’ambiente scolastico.
        • Prevedere le conseguenze di decisioni o comportamenti personali o relative alla propria classe.
        • Riconoscere i difetti di un oggetto e immaginarne possibili miglioramenti.
        • Pianificare la fabbricazione di un semplice oggetto elencando gli strumenti e i materiali necessari.
        • Organizzare una gita o una visita ad un museo usando internet per reperire notizie e informazioni.

INTERVENIRE E TRASFORMARE

  • Decorare un biglietto d’auguri in cartoncino.
  • Avviare e chiudere un programma didattico e inviare semplici comandi.
  • Acquisire il concetto di trasformazione della realtà per opera dell’uomo.
  • Realizzare un semplice manufatto di cartoncino (maschere, decorazioni) utilizzando un modello precostituito.
  • Utilizzare la tastiera del computer per comporre parole e brevi frasi, inserire spazi e simboli.
  • Conoscere e usare le norme igieniche per maneggiare  e conservare i propri alimenti
(panino, merenda scolastica).

  • Realizzare un manufatto di carta con opportuni tagli e piegature.
  • Utilizzare semplici programmi di grafica e videoscrittura per disegnare, dipingere, realizzare immagini, testi, tabelle.
  • Smontare un giocattolo o un oggetto d’uso comune e osservarne le parti.
  • Riconoscere le fasi di una ricetta alimentare.
  • Utilizzare in modo opportuno materiali e strumenti per decorare, riparare e realizzare oggetti in cartoncino (colla, forbici, colori, ecc.).
  • Utilizzare semplici materiali e strumenti per
decorare e riparare  oggetti in carta e cartoncino.

  • Utilizzare le principali opzioni del sistema operativo per selezionare, copiare, salvare, trasferire dati, stampare testi e immagini.
    • Smontare semplici oggetti e meccanismi, apparecchiature
obsolete o altri dispositivi comuni.

  • Utilizzare semplici procedure per la

selezione, la preparazione e la presentazione degli alimenti.

  • Eseguire interventi di decorazione, riparazione e manutenzione sul proprio corredo scolastico.
  • Realizzare un oggetto in cartoncino descrivendo e documentando la sequenza delle operazioni.
  • Cercare, selezionare, scaricare e installare sul computer un comune programma di utilità.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

DISCIPLINA: TECNOLOGIA

COMPETENZE CHIAVE EUROPEA  COMPETENZA DI BASE IN TECNOLOGIA-COMPETENZA DIGITALE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Nuclei fondanti

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

VEDERE,OSSERVARE E SPERIMENTARE

 

Distinguere il significato di tecnica e tecnologia;

Osservare i manufatti realizzati dall’uomo;

Mettere in relazione gli oggetti con i bisogni che soddisfano;

Classificare i bisogni dell’uomo;

Individuare il settore produttivo di appartenenza dell’oggetto;

Riconoscere i diversi materiali del manufatto individuandone forme, funzioni e caratteristiche;

Distinguere i diversi componenti e riconosce i diversi materiali;

Individuare le proprietà fisiche, chimiche, meccaniche e tecnologiche dei materiali.

 

 

Conoscere i processi tecnologici per la trasformazione dei prodotti del settore primario in prodotti finiti per il soddisfacimento dei bisogni primari.

Conoscere i processi tecnologici relativi alla trasformazione delle materie prime in prodotti semilavorati e prodotti finiti;

Effettuare prove e semplici indagini sulle proprietà fisiche, chimiche, meccaniche e tecnologiche dei vari materiali.

 

 

Conoscere i settori economici e le caratteristiche delle attività produttive;

Individuare le attività più significative del territorio circostante e coglierne le caratteristiche peculiari;

Conoscere le caratteristiche del modo del lavoro e le problematiche del mercato del lavoro.

Leggere ed interpretare semplici disegni tecnici ricavandone informazioni qualitative e quantitative;

Valutare conseguenze di scelte e decisioni relative a situazioni problematiche ambientali.

 

 

PREVEDER,IMMAGINARE

   

Conoscere i principali strumenti per disegnare;

Conoscere i principali enti geometrici;

Saper rappresentare le principali figure piane;

Saper usare gli strumenti di disegno e di misura;

Saper individuare negli oggetti concreti le forme geometriche.

 

 

 

 

Sapere rappresentare le principali figure geometriche solide nel piano con gli strumenti del disegno;

Sapere eseguire misurazioni e rilievi grafici o fotografici sull’ambiente scolastico e sulla propria abitazione e la loro restituzione grafica;

 

 

 

 

 

Impiegare gli strumenti e le regole del disegno nella rappresentazione di oggetti o processi;

Pianificare le diverse fasi per la realizzazione di un oggetto impiegando materiale di uso quotidiano;

Progettare una visita guidata ad una mostra o attività lavorativa di trasformazione usando internet per reperire e selezionare informazioni utili.

INTERVENIRE,TRASFORMARE E PRODURRE

 

  • Osservare i manufatti realizzati dall’uomo e li mette in relazione con i bisogni che soddisfano
  • Riconoscere forme e funzioni del manufatto preso in esame;
  • Immaginare modifiche di oggetti e prodotti di uso quotidiano in relazione a nuovi bisogni o necessità;
  • Conoscere gli elementi base del PC e relative funzioni;
  • Rappresentare schematicamente le parti fondamentali del PC e del suo software operativo;
  • Organizzare files, saper usare Word ed I primi rudimenti di Paint.

 

 
  • Utilizzare semplici procedure per eseguire prove sperimentali nei vari settori della tecnologia (settore alimentare, costruzioni, etc.);
  • Eseguire interventi di riparazione e manutenzione sugli oggetti dell’arredo scolastico o casalingo;

 

  • Accostarsi a nuove applicazioni informatiche esplorandone le funzioni e le potenzialità;
  • Descrivere segnali, istruzioni e brevi sequenze di istruzioni da dare ad un dispositivo per ottenere un risultato desiderato.
  • Saper usare Excel e approfondire con disegni di proiezioni ortogonali l’uso di paint.
  • Costruire una semplice presentazione con power-point

 

 

  • Smontare e rimontare semplici oggetti, apparecchiature o altri dispositivi comuni;
  • Costruire oggetti con materiali facilmente reperibili a partire da esigenze e bisogni concreti;
  • Presentazioni con power-point

 

 

 

 

 

 

 

 
 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

CONOSCENZE

ESPERIENZE

Differenza tra Tecnica e Tecnologia

Concetto di Bisogno e di Bene

Classificazione dei Bisogni

Risorse e riserve

I materiali naturali ed artificiali

Il significato di impronta ecologica

I settori dell’Economia

Differenza tra i vari settori produttivi

Le proprietà dei materiali: fisico-chimiche, meccaniche e tecnologiche

Il Disegno tecnico ed i codici di lettura

Gli strumenti necessari per disegnare

Gli elementi base del disegno geometrico

Le figure geometriche fondamentali

Caratteristiche di poligoni

Caratteristiche e fasi di costruzione del triangolo, quadrato, rettangolo, rombo, trapezio,

cerchio e linee curve

Dal pentagono ai poligoni stellari

Il legno: caratteristiche e proprietà

Fasi di produzione e trasformazione del legno

L’importanza del riciclo del legno

La carta: caratteristiche e proprietà

Le fasi della produzione industriale della carta e l’importanza del suo riciclo

Il vetro: caratteristiche e proprietà

Le fasi della produzione industriale

L’uso del vetro nella vita quotidiana e l’importanza del suo riciclo

La ceramica: caratteristiche e proprietà, tecnologia di produzione ed impieghi quotidiani

Hardware: le varie componenti di un computer, le principali unità di un Pc, hardware e software, il significato di programma, il sistema operativo

Caratteristiche principali dei programmi di videoscrittura

I metalli: caratteristiche e proprietà

I processi di lavorazione di metallurgia e siderurgia

Le fasi della produzione industriale della ghisa

Acciaio, rame e leghe

I materiali edili

Caratteristiche e tipi di laterizi

Tipi di muratura, caratteristiche di produzione dei mattoni

Le fibre tessili: caratteristiche e produzione delle fibre naturali, i prodotti derivati ed i loro impieghi

Caratteristiche dei principali metodi di rappresentazione: le scale di proporzione, la quotatura dei disegni

Le proiezioni ortogonali: regole da eseguire

Le sezioni

L’alimentazione: i principi nutritivi, le diete, le problematiche alimentari

I sistemi di trasformazione delle principali tecnologie alimentari

L’ influenza dei principali alimenti sull’organismo

I pericoli di una cattiva conservazione degli alimenti

Il territorio e le infrastrutture

Le tecnologie di costruzione degli edifici: concetto di struttura resistente; fasi di costruzione di un edificio; i tipi di impianti domestici, tradizionali e ecocompatibili

I calcoli numerici: caratteristiche dei principali programmi di calcolo

I grafici con Excel

 

 

L’orientamento scolastico

I nuovi percorsi scolastici: aspetti e problemi del mondo del lavoro

Concetti generali di economia: rapporto domanda-offerta

Cosa è una attività economica

La protezione civile ed i rischi ambientali: comportamenti da tenere durante una calamità

Le fonti energetiche rinnovabili e non

La combustione. Caratteristiche dei carboni fossili, dell’uranio, del petrolio

Caratteristiche dei combustibili del futuro

Le centrali elettriche: il suo funzionamento

Tipi di centrali per la produzione di corrente elettrica

L’impatto ambientale

Da che cosa è generata la corrente elettrica: sue caratteristiche

Come è fatto un circuito

Le proiezioni ortogonali: regole da seguire per la realizzazione del disegno

Le proiezioni assonometriche: regole del disegno in assonometria, isometrica, cavaliera e monometrica

Forma e struttura dei solidi geometrici: tipologia e loro caratteristiche

Lo sviluppo dei solidi sul piano

Il programma power-point: caratteristiche principali

Gli strumenti offerti da power-point

 

 

 

CURRICOLO DI  MUSICA

 

La musica, componente fondamentale e universale dell’esperienza umana, offre uno spazio simbolico e relazionale propizio all’attivazione di processi di cooperazione e socializzazione, all’acquisizione di strumenti di conoscenza, alla valorizzazione della creatività e della partecipazione, allo sviluppo del senso di appartenenza a una comunità, nonché all’interazione fra culture diverse. L’apprendimento della musica si articola sulla produzione e sulla fruizione consapevole: il canto, la pratica degli strumenti musicali, la produzione creativa, l’ascolto, la comprensione e la riflessione critica favoriscono lo sviluppo della musicalità che è in ciascuno; promuovono l’integrazione delle componenti percettivo-motorie, cognitive e affettivo-sociali della personalità; contribuiscono al benessere psicofisico in una prospettiva di prevenzione del disagio, dando risposta a bisogni, desideri, domande, caratteristiche delle diverse fasce d’età. La musica:

  • educa gli alunni all’espressione e alla comunicazione;
  • li induce a prendere coscienza della loro appartenenza a una tradizione culturale;
  • fornisce gli strumenti per la conoscenza, il confronto e il rispetto di altre tradizioni culturali e religiose;
  • facilita l’instaurarsi di relazioni interpersonali e di gruppo, fondate su pratiche compartecipate e sull’ascolto condiviso;
  • sviluppa una sensibilità artistica basata sull’interpretazione sia di messaggi sonori sia di opere d’arte;  eleva la loro autonomia di giudizio e il livello di fruizione estetica del patrimonio culturale.

 

 

Indicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione 2012

 

 

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

SCUOLA DELL’INFANZIA

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente.

Segue con curiosità e piacere spettacoli di vario tipo (teatrali, musicali, visivi, di animazione …); sviluppa interesse per l’ascolto della musica e per la fruizione di opere d’arte.

Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti.

Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoro-musicali.

Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando anche i simboli di una notazione informale per codificare i suoni percepiti e riprodurli.

L’alunno esplora, discrimina ed elabora eventi sonori dal punto di vista qualitativo, spaziale e in riferimento alla loro fonte.

Esplora diverse possibilità espressive della voce, di oggetti sonori e strumenti musicali, imparando ad ascoltare se stesso e gli altri; fa uso di forme di notazione analogiche o codificate.

Articola combinazioni timbriche, ritmiche e melodiche, applicando schemi elementari; le esegue con la voce, il corpo e gli strumenti, ivi compresi quelli della tecnologia informatica.

Improvvisa liberamente e in modo creativo, imparando gradualmente a dominare tecniche e materiali, suoni e silenzi.

Esegue, da solo e in gruppo, semplici brani vocali o strumentali, appartenenti a generi e culture differenti, utilizzando anche strumenti didattici e auto-costruiti.

Riconosce gli elementi costitutivi di un semplice brano musicale, utilizzandoli nella pratica.

Ascolta, interpreta e descrive brani musicali di diverso genere.

L’alunno partecipa in modo attivo alla realizzazione di esperienze musicali attraverso l’esecuzione e l’interpretazione di brani strumentali e vocali appartenenti a generi e culture differenti.

Usa diversi sistemi di notazione funzionali alla lettura, all’analisi e alla produzione di brani musicali.

È in grado di ideare e realizzare, anche attraverso l’improvvisazione o partecipando a processi di elaborazione collettiva, messaggi musicali e multimediali, nel confronto critico con modelli appartenenti al patrimonio musicale, utilizzando anche sistemi informatici.

Comprende e valuta eventi, materiali, opere musicali riconoscendone i significati, anche in relazione alla propria esperienza musicale e ai diversi contesti storico-culturali.

Integra con altri saperi e altre pratiche artistiche le proprie esperienze musicali, servendosi anche di appropriati codici e sistemi di codifica.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

  CAMPO D’ESPERIENZA: IMMAGINI, SUONI, COLORI (MUSICA)
  COMPETENZA CHIAVE EUROPEA CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE-ESPRESSIONE ARTISTICA E MUSICALE
 

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

  TRE ANNI

QUATTRO ANNI

CINQUE ANNI

 

 

Ascoltare, memorizzare, mimare filastrocche e brevi poesie.

Accompagnare una melodia con semplici movimenti del corpo.

Riconoscere il suono della propria voce, della voce dell’insegnante e dei compagni.

Esplorare e ricercare sonorità nello spazio esterno, inteso come ambiente di vita.

 

  • Riconoscere il proprio corpo come strumento musicale.
  • Esplorare suoni e musicalità dell’ambiente.
  • Esplorare         le         proprie    possibilità        sonoro-

espressive ed utilizzare voce, corpo, oggetti per semplici produzioni musicali.

  • Memorizzare poesie, canti e filastrocche.
 

  • Esprimere emozioni attraverso il linguaggio del corpo.
  • Sviluppare la sensibilità musicale.
  • Memorizzare e ripetere poesie, canti e filastrocche.
  • Distinguere i suoni delle vocali da quelle delle consonanti.
  • Usare le tecnologie informatiche e multimediali per comunicare.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCUOLA PRIMARIA

DISCIPLINA: MUSICA

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE-ESPRESSIONE ARTISTICA E MUSICALE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Nuclei fondanti

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

CLASSE IV

CLASSE V

RICEZIONE E PRODUZIONE

  • Utilizzare la voce, il proprio corpo e oggetti vari a partire da stimoli musicali, motori, ambientali e naturali per improvvisare o per riprodurre sonorità.
  • Riprodurre semplici canzoni e filastrocche individualmente e insieme agli altri.
  • Ascoltare e discriminare diversi eventi sonori (versi degli animali, fenomeni atmosferici ecc..).
  • Rappresentare i suoni ascoltati in forma grafica, con i movimenti o con le parole.

 

  • Eseguire da solo o in gruppo semplici brani vocali, rispettando le indicazioni date.
  • Usare oggetti sonori o il proprio corpo per produrre, riprodurre, creare e improvvisare eventi musicali di vario genere o per accompagnare i canti.
  • Consolidare la capacità di ascoltare, discriminare e interpretare suoni naturali e tecnologici.
  • Porre attenzione all’ascolto di un brano musicale e tradurlo in parola, azione motoria e segno grafico.
  • Usare la voce in modo consapevole, cercando di curare la propria intonazione e memo-
rizzare i canti proposti ed eseguire in gruppo semplici brani vocali.

  • Utilizzare semplici strumenti       per          eseguire

semplici brani per imitazione o improvvisazione.

  • Ascoltare brani musicali di differenti repertori ed utilizzarli durante le proprie attività espressive.
  • Cogliere all’ascolto gli aspetti espressivi e strutturali di un brano musicale, traducendoli con parola, azione motoria e segno grafico.
    • Utilizzare in modo efficace la voce per  memorizzare un canto, sincronizzare il proprio canto con quello degli altri e curare l’intonazione, l’espressività e l’interpretazione.
    • Usare le risorse espressive della vocalità nella lettura, recitazione e drammatizzazione di testi verbali.
    • Intonare canti di vario genere e provenienza.
    • Utilizzare elementari strumenti o suoni prodotti dal proprio corpo per eseguire semplici sequenze ritmiche e melodiche o per accompagnare i canti.
    • Utilizzare voce, strumenti e nuove tecnologie sonore in modo creativo e consapevole, ampliando con gradualità le proprie capacità di invenzione e improvvisazione.
    • Eseguire collettivamente e individualmente brani vocali/strumentali anche polifonici, curando l’intonazione, l’espressività e l’interpretazione.
    • Valutare aspetti funzionali ed estetici in brani musicali di vario genere e stile, in relazione al riconoscimento di culture, di tempi e luoghi diversi.
    • Riconoscere e classificare gli elementi costitutivi basilari del linguaggio
 

 

     
  • Classificare eventi sonori in funzione dei diversi parametri (durata, altezza, ecc.) e conoscere elementi di base del codice musicale (ritmo, melodia ecc.).
  • Applicare criteri di trascrizione dei suoni di tipo non convenzionale.
  • Cogliere le funzioni della musica in brani per danza, gioco, lavoro, pubblicità ecc.
musicale all’interno di brani di vario genere e provenienza.

  • Rappresentare gli elementi basilari di brani musicali e di eventi sonori attraverso sistemi simbolici convenzionali e non convenzionali.
  • Riconoscere gli usi, le funzioni e i contesti della musica e dei suoni nella realtà multimediale (cinema, televisione, computer).

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

DISCIPLINA: MUSICA

COMPETENZE CHIAVE DI RIFERIMENTO 

CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE- ESPRESSIONE MUSICALE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Nuclei fondanti

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

RICEZIONE E PRODUZIONE

  • Eseguire collettivamente e individualmente brani strumentali di diversi generi e stili.
  • Eseguire con la voce per imitazione brani corali ad una voce.
  • Decodificare e utilizzare la notazione tradizionale.
  • Improvvisare semplici sequenze ritmiche e melodiche utilizzando semplici schemi.  Conoscere e descrivere opere musicali.
  • Accedere alle risorse musicali della rete e utilizzare semplici software.
  • Eseguire collettivamente e individualmente brani strumentali di diversi generi e stili.
  • Eseguire con la voce per imitazione brani corali ad una voce.
  • Decodificare e utilizzare la notazione tradizionale.
  • Improvvisare semplici sequenze ritmiche e melodiche utilizzando semplici schemi.  Conoscere e descrivere opere musicali.
  • Accedere alle risorse musicali della rete e utilizzare semplici software.
    • Eseguire in modo espressivo, collettivamente e individualmente, brani vocali e strumentali di diversi generi e stili, anche avvalendosi di strumentazioni elettroniche.
    • rielaborare, comporre brani musicali vocali e strumentali, utilizzando sia strutture aperte, sia semplici schemi ritmico-melodici.
    • Conoscere, descrivere e interpretare in modo critico opere d’arte musicali e progettare/realizzare eventi sonori che integrino altre forme artistiche, quali danza, teatro, arti visive e multimediali.
    • Orientare la costruzione della propria identità musicale, ampliarne l’orizzonte valorizzando le proprie esperienze, il percorso svolto e le opportunità offerte dal contesto.
    • Accedere alle risorse musicali presenti in rete e utilizzare software specifici per elaborazioni sonore e musicali

 

ARTE E IMMAGINE

 

La disciplina arte e immagine, caratterizzata da un approccio di tipo laboratoriale, ha la finalità di sviluppare e potenziare nell’alunno le capacità di esprimersi e comunicare in modo creativo e personale, di osservare per leggere e comprendere le immagini e le diverse creazioni artistiche, di acquisire una personale sensibilità estetica e un atteggiamento di consapevole attenzione verso il patrimonio artistico.

Attraverso il percorso formativo di tutto il primo ciclo, l’alunno

  • impara a utilizzare e fruire del linguaggio visivo e dell’arte, facendo evolvere l’esperienza espressiva spontanea verso forme sempre più consapevoli e strutturate di comunicazione;
  • potenzia le proprie capacità creative attraverso l’utilizzo di codici e linguaggi espressivi e la rielaborazione di segni visivi;
  • sviluppa le capacità di osservare e descrivere, di leggere e comprendere criticamente le opere d’arte;
  • acquisisce un atteggiamento di curiosità e di interazione positiva con il mondo artistico;
  • sviluppa una conoscenza dei luoghi e dei contesti storici, degli stili e delle funzioni che caratterizzano la produzione artistica.

 

 

dicazioni nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione 2012

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

SCUOLA DELL’INFANZIA

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
Il bambino comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente.

Inventa storie e sa esprimerle attraverso la drammatizzazione, il disegno, la pittura e altre attività manipolative; utilizza materiali e strumenti, tecniche espressive e creative; esplora le potenzialità offerte dalle tecnologie.

Segue con curiosità e piacere spettacoli di vario tipo (teatrali, musicali, visivi, di animazione …); sviluppa interesse per l’ascolto della musica e per la fruizione di opere d’arte.

Scopre il paesaggio sonoro attraverso attività di percezione e produzione musicale utilizzando voce, corpo e oggetti.

Sperimenta e combina elementi musicali di base, producendo semplici sequenze sonoromusicali.

Esplora i primi alfabeti musicali, utilizzando anche i simboli di una notazione informale per codificare i suoni percepiti e riprodurli.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’alunno utilizza le conoscenze e le abilità relative al linguaggio visivo per produrre varie tipologie di testi visivi (espressivi, narrativi, rappresentativi e comunicativi) e rielaborare in modo creativo le immagini con molteplici tecniche, materiali e strumenti (grafico-espressivi, pittorici e plastici, ma anche audiovisivi e multimediali).

È in grado di osservare, esplorare, descrivere e leggere immagini (opere d’arte, fotografie, manifesti, fumetti, ecc) e messaggi multimediali (spot, brevi filmati, videoclip, ecc.)

Individua i principali aspetti formali dell’opera d’arte; apprezza le opere artistiche e artigianali provenienti da culture diverse dalla propria.

Conosce i principali beni artistico-culturali presenti nel proprio territorio e manifesta sensibilità e rispetto per la loro salvaguardia.

L’alunno realizza elaborati personali e creativi sulla base di un’ideazione e progettazione originale, applicando le conoscenze e le regole del linguaggio visivo, scegliendo in modo funzionale tecniche e materiali differenti anche con l’integrazione di più media e codici espressivi.

Padroneggia gli elementi principali del linguaggio visivo, legge e comprende i significati di immagini statiche e in movimento, di filmati audiovisivi e di prodotti multimediali.

Legge le opere più significative prodotte nell’arte antica, medievale, moderna e contemporanea, sapendole collocare nei rispettivi contesti storici, culturali e ambientali; riconosce il valore culturale di immagini, di opere e di oggetti artigianali prodotti in paesi diversi dal proprio.

Riconosce gli elementi principali del patrimonio culturale, artistico e ambientale del proprio territorio e è sensibile ai problemi della sua tutela e conservazione.

Analizza e descrive beni culturali, immagini statiche e multimediali, utilizzando il linguaggio appropriato.

SCUOLA DELL’INFANZIA

CAMPO D’ESPERIENZA: IMMAGINI, SUONI, COLORI

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA

CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRE ANNI

QUATTRO ANNI

CINQUE ANNI

 

  • Conoscere i colori primari (rosso, giallo, blu).
  • Manipolare plastilina e pasta di sale.
  • Cominciare       ad        utilizzare      tecniche pittoriche.
  • Accettare il contatto con tutti i materiali d’uso.

 

 

  • Scoprire la formazione dei colori derivati attraverso la mescolanza dei colori primari.  Sviluppare le tecniche di manipolazione.
  • Utilizzare con creatività i materiali a disposizione.
  • Acquisire abilità di motricità fine.
  • Leggere e verbalizzare una semplice storia da immagini in sequenza ordinata.

 

 

  • Rafforzare le tecniche grafiche acquisite.
  • Migliorare la coordinazione oculomanuale e la motricità fine.
  • Rappresentare con il disegno il contenuto di racconti narrati o letti dall’insegnante.
  • Acquisire padronanza in nuove tecniche espressive usando il colore in modo appropriato.
  • Portare a termine il proprio lavoro in modo autonomo e personale.
  • Esprimere emozioni attraverso il linguaggio del corpo.
  • Sviluppare capacità di drammatizzare eventi vissuti o immaginari.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCUOLA PRIMARIA

DISCIPLINA: ARTE E IMMAGINE

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA

CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Nuclei fondanti

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

CLASSE IV

CLASSE V

ESPRIMERSI E COMUNICARE

  • Riconoscere nella realtà le relazioni spaziali e saperle rappresentare.
  • Giocare con il colore e con i materiali plastici e grafici per creare impronte e sagome e per scoprirne le potenzialità espressive.
    • Esprimere le proprie emozioni utilizzando forme e colori e orientandosi nello spazio grafico.
    • Esprimere sensazioni, emozioni, pensieri in produzioni grafiche utilizzando materiali e tecniche diverse: matite, pastelli, pennarelli, pastelli a cera, materiali di riciclo.
    • Esprimersi usando creativamente i colori primari e secondari.
    • Sperimentare miscugli fra materiali e colori diversi e realizzare creazioni monocromatiche utilizzando sfumature, forme e materiali dello stesso colore.
    • Acquisire la nozione di sfondo e primo piano ed utilizzarla per realizzare produzioni grafiche.
      • Utilizzare tecniche grafico-pittoriche e materiali diversi per fini espressivi (colori a tempera, tecnica del collage e dello strappo, uso di materiali di recupero, ecc.).
      • Costruire creativamente oggetti per particolari ricorrenze (es. addobbi natalizi, maschere di carnevale, ecc.).
      • Utilizzare il computer per creare immagini e realizzare fotomontaggi.
 
  • Elaborare creativamente produzioni personali e autentiche per esprimere sensazioni ed emozioni; rappresentare e comunicare la realtà percepita;
  • Trasformare immagini e materiali ricercando soluzioni figurative originali.
  • Sperimentare strumenti e tecniche diverse per realizzare prodotti grafici, plastici, pittorici e multimediali.
  • Introdurre nelle proprie produzioni creative elementi linguistici e stilistici scoperti osservando immagini e opere d’arte.

 

 

OSSERVARE E LEGGERE LE IMMAGINI

  • Individuare in un’immagine i principali elementi del linguaggio visivo (linee, colori, figure e sfondo ecc.).
  • Riconoscere attraverso un approccio operativo i segni, le forme e gli spazi di cui è composta un’immagine.
    • Osservare immagini e individuarne gli aspetti significativi.
    • Individuare alcune caratteristiche relative al colore di un’immagine: la tonalità, il chiaro, lo scuro.
    • Ricercare, osservare e comprendere immagini tematiche legate alla propria esperienza (le stagioni, la natura, feste e ricorrenze).
      • Riconoscere gli elementi del linguaggio visivo: il segno, la linea, il colore e lo spazio.
      • Individuare le diverse tipologie di codice nel linguaggio del fumetto, filmico o audiovisivo.
      • Descrivere tutto ciò che vede in un’opera d’arte dando spazio alle proprie sensazioni, emozioni riflessioni.
      • Esaminare e descrivere in maniera globale ed analitica un’immagine, individuandovi gli elementi del linguaggio grafico-pittorico (colore, punto, linea).
      • Riconoscere una forma d’arte nel linguaggio del fumetto, individuarne le diverse tipologie di codici e le sequenze narrative e decodificarne in forma elementare i diversi significati.
 
  • Guardare e osservare con consapevolezza un’immagine e gli oggetti presenti nell’ambiente descrivendo gli elementi formali, utilizzando le regole della percezione visiva e l’orientamento nello spazio.
  • Riconoscere in un testo iconico-visivo gli elementi grammaticali e tecnici del linguaggio visivo (linee, colori, forme, volume, spazio) individuando il loro significato espressivo.
  • Individuare nel linguaggio del fumetto, filmico e audiovisivo le diverse tipologie di codici, le sequenze narrative e decodificare in forma elementare i diversi significati.
COMPRENDERE E APPREZZARE LE OPERE D’ARTE  Osservare un dipinto e descrivere verbalmente le emozioni e le impressioni prodotte dai gesti e dalle espressioni dei personaggi, dalle forme, dalle luci, dai colori.

 

 Osservare un dipinto e individuarne gli aspetti significativi e le principali caratteristiche relative all’uso del colore: la tonalità, il chiaro, lo scuro.

 

  • Realizzare in forma elementare l’analisi espressivo-comunicativa di alcune opere d’arte, riconoscendo l’uso e le caratteristiche del colore, la distribuzione degli elementi decorativi sulla superficie grafica.
  • Identificare nel proprio ambiente di vita i principali monumenti.
    • Individuare i diversi piani di un paesaggio dipinto e identificarne le differenze con un paesaggio fotografico.
    • Individuare diversi generi artistici (ritratto, paesaggio ecc.).
    • Operare una semplice classificazione dei beni artistico-culturali, ambientali e artigianali presenti nel proprio territorio.
    • Individuare in un’opera d’arte, sia antica che moderna, gli elementi essenziali della forma, del linguaggio, della tecnica e dello stile dell’artista per comprenderne il messaggio e la funzione.
    • Familiarizzare con alcune forme di arte e di produzione artigianale appartenenti alla propria e ad altre culture.
    • Riconoscere e apprezzare nel proprio territorio gli aspetti più caratteristici del patrimonio ambientale e urbanistico e i principali monumenti storico-artistici.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

DISCIPLINA: ARTE E IMMAGINE

COMPETENZE CHIAVE DI RIFERIMENTO

CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Nuclei fondanti

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

ESPRIMERSI E COMUNICARE

 Ideare e progettare elaborati ricercando soluzioni creative originali, ispirate anche allo studio della storia dell’arte e della comunicazione visiva
  • Ideare e progettare elaborati ricercando soluzioni creative originali, ispirate anche allo studio della storia dell’arte e della comunicazione visiva
  • Utilizzare consapevolmente gli strumenti, le tecniche figurative (grafiche, pittoriche e plastiche) e le regole della rappresentazione  visiva per una produzione creativa che rispecchi le preferenze e lo stile espressivo personale
  • Rielaborare creativamente materiali di uso comune, immagini fotografiche, scritte, elementi iconici e visivi per produrre nuove immagini.

 

 

  • Ideare e progettare elaborati ricercando soluzioni creative originali, ispirate anche allo studio della storia dell’arte e della comunicazione visiva
  • Utilizzare consapevolmente gli strumenti, le tecniche figurative (grafiche, pittoriche e plastiche) e le regole della rappresentazione  visiva per una produzione creativa che rispecchi le preferenze e lo stile espressivo personale
  • Rielaborare creativamente materiali di uso comune, immagini fotografiche, scritte, elementi iconici e visivi per produrre nuove immagini.
  • Scegliere le tecniche e i linguaggi più adeguati per realizzare prodotti visivi seguendo una precisa finalità operativa o comunicativa, anche integrando più codici e facendo riferimento ad altre discipline.

 

 

LEGGERE E OSSERVARE LE IMMAGINI

 Riconoscere i codici e le regole compositive presenti nelle opere d’arte e nelle immagini della comunicazione multimediale per individuarne la funzione simbolica, espressiva e comunicativa nei diversi ambiti di appartenenza (arte, pubblicità, informazione, spettacolo).

 

  • Leggere e interpretare un’immagine o un’opera d’arte utilizzando gradi progressivi di approfondimento dell’analisi del testo per comprenderne il significato e cogliere le scelte creative e stilistiche dell’autore.
  • Riconoscere i codici e le regole compositive presenti nelle opere d’arte e nelle immagini della comunicazione multimediale per individuarne la funzione simbolica, espressiva e comunicativa nei diversi ambiti di appartenenza (arte, pubblicità, informazione, spettacolo).
  • Utilizzare diverse tecniche osservative per descrivere, con un linguaggio verbale appropriato, gli elementi formali ed estetici di un contesto reale.
  • Leggere e interpretare un’immagine o un’opera d’arte utilizzando gradi progressivi di approfondimento dell’analisi del testo per comprenderne il significato e cogliere le scelte creative e stilistiche dell’autore.
  • Riconoscere i codici e le regole compositive presenti nelle opere d’arte e nelle immagini della comunicazione multimediale per individuarne la funzione simbolica, espressiva e comunicativa nei diversi ambiti di appartenenza (arte, pubblicità, informazione, spettacolo).

Comprendere ed apprezzare le opere d’arte

  • Possedere una conoscenza delle linee fondamentali della produzione artistica dei principali periodi storici del passato e dell’arte moderna e contemporanea, anche appartenenti a contesti culturali diversi dal proprio.
  • Conoscere le tipologie del patrimonio ambientale, storico-artistico e museale del territorio sapendone leggere i significati e i valori estetici, storici e sociali.
  • Ipotizzare strategie di intervento per la tutela, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali.

 

  • Leggere e commentare criticamente un’opera d’arte mettendola in relazione con gli elementi essenziali del contesto storico e culturale a cui appartiene
  • Possedere una conoscenza delle linee fondamentali della produzione artistica dei principali periodi storici del passato e dell’arte moderna e contemporanea, anche appartenenti a contesti culturali diversi dal proprio.
  • Conoscere le tipologie del patrimonio ambientale, storico-artistico e museale del territorio sapendone leggere i significati e i valori estetici, storici e sociali.
  • Ipotizzare strategie di intervento per la tutela, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali
  • Leggere e commentare criticamente un’opera d’arte mettendola in relazione con gli elementi essenziali del contesto storico e culturale a cui appartiene
  • Possedere una conoscenza delle linee fondamentali della produzione artistica dei principali periodi storici del passato e dell’arte moderna e contemporanea, anche appartenenti a contesti culturali diversi dal proprio.
  • Conoscere le tipologie del patrimonio ambientale, storico-artistico e museale del territorio sapendone leggere i significati e i valori estetici, storici e sociali.
  • Ipotizzare strategie di intervento per la tutela, la conservazione e la valorizzazione dei beni culturali.

 

 

EDUCAZIONE FISICA

 

L’educazione fisica promuove la conoscenza di sé e delle proprie potenzialità nella costante relazione con l’ambiente, gli altri, gli oggetti, contribuisce alla formazione della personalità dell’alunno attraverso la conoscenza e la consapevolezza della propria identità corporea, nonché del continuo bisogno di movimento come cura costante della propria persona e del proprio benessere; consolida stili di vita corretti e salutari, fornisce le occasioni per riflettere sui cambiamenti del proprio corpo e per promuovere esperienze cognitive, sociali, culturali e affettive.

Attraverso il movimento (dalla mimica del volto, alla danza, alle più svariate prestazioni sportive), l’alunno potrà:

  • conoscere il suo corpo ed esplorare lo spazio;
  • comunicare e relazionarsi con gli altri in modo adeguato ed efficace;
  • sperimentare la vittoria o la sconfitta e controllare le proprie emozioni;
  • condividere esperienze di gruppo, promuovendo l’inserimento anche di alunni con varie forme di diversità ed esaltando il valore della cooperazione e del lavoro di squadra;
  • sviluppare il rispetto di regole concordate e condivise e i valori etici che sono alla base della convivenza civile.

 

Indicazioni Nazionali per il curricolo della scuola dell’infanzia e del primo ciclo d’istruzione 2012

 

 

 

 

 

 

 

 

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

SCUOLA DELL’INFANZIA

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

Il bambino vive pienamente la propria corporeità, ne percepisce il potenziale comunicativo ed espressivo, matura condotte che gli consentono una buona autonomia nella gestione della giornata a scuola.

Riconosce i segnali e i ritmi del proprio corpo, le differenze sessuali e di sviluppo e adotta pratiche corrette di cura di sé, di igiene e di sana alimentazione.

Prova piacere nel movimento e sperimenta schemi posturali e motori, li applica nei giochi individuali e di gruppo, anche con l’uso di piccoli attrezzi ed è in grado di adattarli alle situazioni ambientali all’interno della scuola e all’aperto.

Controlla l’esecuzione del gesto, valuta il rischio, interagisce con gli altri nei giochi di movimento, nella musica, nella danza, nella comunicazione espressiva.

Riconosce il proprio corpo, le sue diverse parti e rappresenta il corpo fermo e in movimento.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

L’alunno acquisisce consapevolezza di sé attraverso la percezione del proprio corpo e la padronanza degli schemi motori e posturali nel continuo adattamento alle variabili spaziali e temporali contingenti.

Utilizza il linguaggio corporeo e motorio per

comunicare ed esprimere i propri stati d’animo, anche         attraverso     la             drammatizzazione   e          le esperienze ritmico-musicali e coreutiche.

Sperimenta una pluralità di esperienze che permettono di maturare competenze di giocosport anche come orientamento alla futura pratica sportiva.

Sperimenta, in forma semplificata e progressivamente sempre più complessa, diverse gestualità tecniche.

Agisce rispettando i criteri base di sicurezza per sé e per gli altri, sia nel movimento che nell’uso degli attrezzi e trasferisce tale competenza nell’ambiente scolastico ed extrascolastico.

Riconosce alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psico-fisico legati alla cura del proprio corpo, a un corretto regime alimentare e alla prevenzione dell’uso di sostanze che inducono dipendenza.

Comprende, all’interno delle varie occasioni di gioco e di sport, il valore delle regole e l’importanza di rispettarle.

L’alunno è consapevole delle proprie competenze motorie sia nei punti di forza che nei limiti.

Utilizza le abilità motorie e sportive acquisite adattando il movimento in situazione.

Utilizza gli aspetti comunicativo-relazionali del linguaggio motorio per entrare in relazione con gli altri, praticando, inoltre, attivamente i valori sportivi (fair – play) come modalità di relazione quotidiana e di rispetto delle regole.

Riconosce, ricerca e applica a se stesso

comportamenti di promozione dello “star bene” in ordine a un sano stile di vita e alla prevenzione.

Rispetta criteri base di sicurezza per sé e per gli altri.

È capace di integrarsi nel gruppo, di assumersi responsabilità e di impegnarsi per il bene comune.

 

 

 

 

 

 

 

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

CAMPO D’ESPERIENZA: IL CORPO E IL MOVIMENTO

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE-ESPRESSIONE CORPOREA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

TRE ANNI

QUATTRO ANNI

CINQUE ANNI

  • Sviluppare la percezione globale dell’unità corporea.
  • Riconoscere le parti principali dello schema corporeo.
  • Potenziare e sviluppare le attività motorie di base.
  • Percepire la propria identità sessuale.
  • Acquisire sicurezza e fiducia nelle proprie capacità motorie.
  • Riprodurre semplici ritmi con le mani e con i piedi.
  • Accettare di giocare in gruppo.
  • Orientarsi nello spazio.
  • Riconoscere ciò che fa bene e male al corpo in termini di alimenti e azioni.

 

  • Riconoscere e denominare le principali parti del corpo su se stesso, sugli altri, su immagini.  Rappresentare graficamente lo schema corporeo.
  • Riconoscere le funzioni delle parti del corpo.
  • Potenziare la motricità fine.
  • Partecipare a giochi motori con serenità.
  • Muoversi con destrezza nei giochi liberi e guidati.
  • Eseguire percorsi e sequenze ritmiche.
  • Sviluppare la coordinazione del movimento nello spazio.
  • Possedere una buona autonomia personale.  Curare la propria persona , l’ambiente, gli oggetti personali, i materiali comuni nella prospettiva della salute e dell’ordine.
    • Raffigurare in modo completo e strutturato la figura umana.
    • Cominciare a riconoscere la destra e la sinistra su di sé e sugli altri.
    • Coordinare il movimento del proprio corpo con quello degli altri .
    • Raggiungere un adeguato controllo nelle situazioni statiche e dinamiche.
    • Acquisire i concetti topologici.
    • Consolidare i movimenti della mano e del coordinamento oculo-manuale ai fini dell’attività grafica.
    • Sviluppare le percezioni sensoriali: visive, tattili, gustative, olfattive, uditive.
    • Capacità di associare movimenti al tempo e al ritmo di musiche.
    • Muoversi creativamente e orientarsi nello spazio. Comprendere l’importanza di una corretta alimentazione. Essere autonomi nell’azione del vestirsi, spogliarsi.

 

 

 

 

 

 

SCUOLA PRIMARIA

DISCIPLINA: EDUCAZIONE FISICA. 

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA

CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE-ESPRESSIONE CORPOREA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Nuclei fondanti

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

CLASSE IV

CLASSE V

IL CORPO E LA SUA RELAZIONE CON LO SPAZIO E IL TEMPO

  • Utilizzare gli schemi motori di base (camminare, correre ecc.); riconoscere e riprodurre semplici sequenze ritmiche con il proprio corpo.
  • Consolidare la coordinazione oculo-manuale e la motricità manuale fino ed orientarsi nello spazio seguendo indicazioni date.

 

  • Utilizzare, coordinare e controllare gli schemi motori di base, in condizioni di equilibrio statico-dinamico del proprio corpo.
  • Organizzare condotte motorie sempre più complesse eseguendo percorsi nello spazio modulando lo sforzo e la velocità sulla base delle indicazioni ricevute dall’insegnante.
  • Organizzare e gestire l’orientamento del proprio corpo in riferimento alle principali coordinate spaziali e temporali (contemporaneità, successione e reversibilità) e a strutture ritmiche.
  • Riconoscere e riprodurre semplici sequenze ritmiche con il proprio corpo e con attrezzi.
 
  • Organizzare condotte motorie sempre più complesse in condizioni di equilibrio statico e dinamico, con impiego consapevole delle capacità condizionali

(forza, resistenza, velocità).

  • Eseguire azioni motorie di vario tipo anche con l’uso di attrezzi, consolidando le proprie capacità di anticipazione, reazione, orientamento.
  • Coordinare e utilizzare diversi schemi motori combinati tra loro inizialmente in forma successiva e poi in forma simultanea (correre / saltare, afferrare / lanciare, ecc).
  • Riconoscere e valutare traiettorie, distanze, ritmi esecutivi e successioni temporali delle azioni motorie, sapendo organizzare il proprio movimento nello spazio in relazione a sé, agli oggetti, agli altri.

IL LINGUAGGIO DEL CORPO

  • Utilizzare il linguaggio dei gesti per rappresentare con il corpo filastrocche, poesie, canti.
  • Assumere e controllare in forma con-

sapevole diversificate posture del corpo con finalità espressive.

  • Utilizzare modalità espressive e corporee anche attraverso la drammatizzazioni.
  • Utilizzare il proprio corpo per realizzare giochi imitativi, mimico-gestuali ed espressivi su stimolo verbale, gestuale, iconico e sonoro-musicale.
  • Sperimentare in forma semplificata diverse gestualità tecniche ed utilizzare il linguaggio corporeo per comunicare ed esprimere stati d’animo ed emozioni.
  • Utilizzare strutture ritmiche per elaborare facili sequenze di movimento e per realizzare semplici attività di danza.
    • Utilizzare i gesti e le diverse modalità espressive e corporee per rappresentare emozioni, situazioni reali e fantastiche e per comunicare messaggi.
    • Elaborare ed eseguire semplici sequenze ritmi-
che di movimento e riprodurre danze popolari e semplici coreografie.
  • Utilizzare in forma originale e creativa modalità espressive e corporee anche attraverso forme di drammatizzazione e danza, sapendo trasmettere nel contempo contenuti emozionali.
  • Elaborare ed eseguire semplici sequenze di movimento o semplici coreografie individuali e collettive.

 

IL GIOCO, LO SPORT ,LE REGOLE E IL FAIR PLAY

  • Svolgere giochi di gruppo di movimento, individuali e di squadra.
  • Comprendere e rispettare indicazioni e regole.
    • Partecipare a giochi di gruppo assumendo responsabilità e ruolo in rapporto alle proprie possibilità.
    • Realizzare giochi motori di complicità e competitività fra coppie o piccoli gruppi, comprendendone e rispettandone le regole .
    • Conoscere ed applicare correttamente modalità esecutive di molteplici giochi di movimento e pre-sportivi .
    • Cooperare ed interagire positivamente con gli altri comprendendo il valore delle regole e l’importanza di rispettarle.
      • Partecipare a giochi propedeutici ad alcuni sport (minivolley, minibasket…), comprendendone progressivamente le regole.
      • Collaborare, confrontarsi e gareggiare in competizioni costruttive, accettando l’arbitraggio, la sconfitta, i ruoli.
      • Utilizzare giochi derivanti dalla tradizione popolare  applicandone indicazioni e regole.
      • Conoscere e applicare correttamente modalità esecutive di diverse proposte di giocosport.
      • Saper utilizzare numerosi giochi derivanti dalla tradizione popolare applicandone indicazioni e regole.
      • Partecipare attivamente alle varie forme di gioco, organizzate anche in forma di gara, collaborando con gli altri.
      • Rispettare le regole nella competizione sportiva; saper accettare la sconfitta con equilibrio, e vivere la vittoria esprimendo rispetto nei confronti dei perdenti, accettando    le    diversità, manifestando senso di responsabilità.

SALUTE E BENESSERE,PREVENZIONE E SICUREZZA

  • Conoscere e utilizzare in modo corretto e appropriato gli attrezzi e gli spazi di attività.
  • Percepire e riconoscere “sensazioni di benessere” legate all’attività ludicomotoria.
    • Conoscere le principali norme per la sicurezza propria e dei compagni in palestra e nei vari ambienti di vita ed assumere comportamenti adeguati.
    • Assumere corretti atteggiamenti igienici e alimentari.
    • Muoversi nell’ambiente di vita rispettando alcuni criteri di sicurezza per sé e per gli altri.
    • Riconoscere alcuni essenziali principi relativi al proprio benessere psicofisico legati alla cura del proprio corpo e ad un corretto regime alimentare.
      • Conoscere le regole specifiche per la
prevenzione degli infortuni ed assumere comportamenti adeguati per la sicurezza nei vari ambienti di vita.

  • Riflettere sul rapporto tra l’alimentazione, lo sport e il benessere psico-fisico e assumere corretti comportamenti igienici, salutistici ed alimentari.

 

  • Assumere comportamenti adeguati per la prevenzione degli infortuni e per la sicurezza nei vari ambienti di vita.
  • Riconoscere il rapporto tra alimentazione, ed esercizio fisico in relazione a sani stili di vita.
  • Acquisire consapevolezza delle funzioni fisiologiche (cardiorespiratorie e muscolari) e dei loro cambiamenti in relazione all’esercizio fisico.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

DISCIPLINA: EDUCAZIONE FISICA

COMPETENZE CHIAVE DI RIFERIMENTO CONSAPEVOLEZZA ED ESPRESSIONE CULTURALE- ESPRESSIONE CORPOREA

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

Nuclei fondanti

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

IL CORPO E LA SUA RELAZIONE CON LO SPAZIO E IL TEMPO

  • Saper utilizzare e trasferire le abilità per la realizzazione dei gesti tecnici dei vari sport sia individuali che di squadra..
  • Saper utilizzare l’esperienza motoria acquisita per risolvere situazioni nuove o inusuali.

 

  • Saper utilizzare e trasferire le abilità per la realizzazione dei gesti tecnici dei vari sport sia individuali che di squadra..
  • Saper utilizzare l’esperienza motoria acquisita per risolvere situazioni nuove o inusuali
  • Utilizzare e correlare le variabili spaziotemporali funzionali alla realizzazione del gesto tecnico in ogni situazione sportiva.
  • Saper utilizzare l’esperienza motoria acquisita per risolvere situazioni nuove o inusuali.
  • Sapersi orientare nell’ambiente naturale e artificiale anche attraverso ausili specifici (mappe, bussole).

IL LINGUAGGIO DEL CORPO COME MODALITA’ COMUNICATIVO-ESPRESSIVA

  • Conoscere e applicare semplici tecniche di espressione corporea per rappresentare idee, stati d’animo e storie mediante gestualità e posture svolte in forma individuale, a coppie, in gruppo
  • Saper decodificare i gesti di compagni e avversari in situazione di gioco e di sport.

 

  • Conoscere e applicare semplici tecniche di espressione corporea per rappresentare idee, stati d’animo e storie mediante gestualità e posture svolte in forma individuale, a coppie, in gruppo.
  • Saper decodificare i gesti di compagni e avversari in situazione di gioco e di sport.
  • Saper decodificare i gesti arbitrali in relazione all’applicazione del regolamento di gioco.

 

  • Conoscere e applicare semplici tecniche di espressione corporea per rappresentare idee, stati d’animo e storie mediante gestualità e posture svolte in forma individuale, a coppie, in gruppo.
  • Saper decodificare i gesti di compagni e avversari in situazione di gioco e di sport.
  • Saper decodificare i gesti arbitrali in relazione all’applicazione del regolamento di gioco.

 

IL GIOCO ,LO SPORT,LE REGOLE E IL FAIR PLAY
  • Sa realizzare strategie di gioco, mette in atto comportamenti collaborativi e partecipa in forma propositiva alle scelte della squadra.
  • Saper gestire in modo consapevole le situazioni competitive, in gara e non, con autocontrollo e rispetto per l’altro, sia in caso di vittoria sia in caso di sconfitta.

 

  • Padroneggiare le capacità coordinative adattandole alle situazioni richieste dal gioco in forma originale e creativa, proponendo anche varianti.
  • Sa realizzare strategie di gioco, mette in atto comportamenti collaborativi e partecipa in forma propositiva alle scelte della squadra.
  • Saper gestire in modo consapevole le situazioni competitive, in gara e non, con autocontrollo e rispetto per l’altro, sia in caso di vittoria sia in caso di sconfitta.
  • Padroneggiare le capacità coordinative adattandole alle situazioni richieste dal gioco in forma originale e creativa, proponendo anche varianti.
  • Sa realizzare strategie di gioco, mette in atto comportamenti collaborativi e partecipa in forma propositiva alle scelte della squadra.
  • Conoscere e applicare correttamente il regolamento tecnico degli sport praticati assumendo anche il ruolo di arbitro o di giudice.
  • Saper gestire in modo consapevole le situazioni competitive, in gara e non, con autocontrollo e rispetto per l’altro, sia in caso di vittoria sia in caso di sconfitta.
 

 

 

 

SALUTE E BENESSERE PREVENZIONE E SICUREZZA

  • Saper disporre, utilizzare e riporre correttamente gli attrezzi salvaguardando la propria e l’altrui sicurezza.
  • Saper adottare comportamenti appropriati per la sicurezza propria e dei compagni anche rispetto a possibili situazioni di pericolo.
  • Praticare attività di movimento per migliorare la propria efficienza fisica riconoscendone i benefici.
    • Essere in grado di conoscere i cambiamenti morfologici caratteristici dell’età ed applicarsi a seguire un piano di lavoro consigliato in vista del miglioramento delle prestazioni.
    • Essere in grado di distribuire lo sforzo in relazione al tipo di attività richiesta e di applicare tecniche di controllo respiratorio e di rilassamento muscolare a conclusione del lavoro.
    • Saper disporre, utilizzare e riporre correttamente gli attrezzi salvaguardando la propria e l’altrui sicurezza.
    • Saper adottare comportamenti appropriati per la sicurezza propria e dei compagni anche rispetto a possibili situazioni di pericolo.
    • Praticare attività di movimento per migliorare la propria efficienza fisica riconoscendone i benefici.
    • Essere in grado di conoscere i cambiamenti morfologici caratteristici dell’età ed applicarsi a seguire un piano di lavoro consigliato in vista del miglioramento delle prestazioni.
    • Essere in grado di distribuire lo sforzo in relazione al tipo di attività richiesta e di applicare tecniche di controllo respiratorio e di rilassamento muscolare a conclusione del lavoro.
    • Saper disporre, utilizzare e riporre correttamente gli attrezzi salvaguardando la propria e l’altrui sicurezza.
    • Saper adottare comportamenti appropriati per la sicurezza propria e dei compagni anche rispetto a possibili situazioni di pericolo.
    • Praticare attività di movimento per migliorare la propria efficienza fisica riconoscendone i benefici.
    • Conoscere ed essere consapevoli degli effetti nocivi legati all’assunzione di integratori, di sostanze illecite o che inducono dipendenza (doping, droghe, alcool).

 

 

 

 

 

 

 

 

CURRICOLO DI RELIGIONE CATTOLICA

 

La religione cattolica è parte costitutiva del patrimonio culturale, storico ed umano della società italiana; per questo l’insegnamento della religione cattolica, mentre offre una prima conoscenza dei dati storico-positivi della Rivelazione cristiana, favorisce e accompagna lo sviluppo intellettuale e di tutti gli altri aspetti della persona, mediante l’approfondimento critico delle questioni di fondo poste dalla religione stessa. La proposta educativa dell’insegnamento della Religione cattolica consistente nella risposta cristiano-cattolica ai grandi interrogativi posti dalla condizione umana (ricerca identitaria, vita di relazione, complessità del reale, scelte di valore, origine e fine della vita, radicali domande di senso…), sarà offerta nel rispetto del processo di crescita della persona e con modalità diversificate a seconda della specifica fascia d’età, approfondendo le implicazioni antropologiche, sociali e valoriali, e promuovendo la formazione di persone capaci di dialogo e di rispetto delle differenze, di comportamenti di reciproca comprensione, in un contesto di pluralismo culturale e religioso.

In tal senso esso si offre anche come preziosa opportunità per l’elaborazione di attività interdisciplinari, per proporre percorsi di sintesi che, da una peculiare angolatura, aiutino gli allievi a costruire mappe culturali in grado di ricomporre nella loro mente una comprensione sapienziale e unitaria della realtà.

 

 

Decreto Presidente della Repubblica 11 febbraio 2010.

  Accordi concordatari – Traguardi definiti d’intesa con l’autorità ecclesiastica

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE

SCUOLA DELL’INFANZIA

SCUOLA PRIMARIA

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO
  • Il bambino rispetta i compagni e le maestre,si rende conto che sta crescendo.
  • Conosce il racconto dell’annuncio a Maria, della Nascita,dei re Magi e di Giuseppe, papà scrupoloso.
  • Conosce e rappresenta graficamente Gesù nella sua casa insieme a Maria madre attenta e Giuseppe, falegname e amico di gioco di Gesù Il bambino conosce la croce e i simboli di pace.
  • Il bambino conosce Maria, madre di Gesù e di tutti noi, cristiani ossia “amici” di Dio.
    • L’alunno riflette su Dio Creatore e Padre, sui dati fondamentali della vita di Gesù e sa collegare i contenuti principali del suo insegnamento alle tradizioni dell’ambiente in cui vive; riconosce il significato cristiano del Natale e della Pasqua, traendone motivo per interrogarsi sul valore di tali festività nell’esperienza personale, familiare e sociale.
    • Riconoscere che la Bibbia è il libro sacro per cristiani ed ebrei e documento fondamentale della nostra cultura, sapendola distinguere da altre tipologie di testi, tra cui quelli di altre religioni; identifica le caratteristiche essenziali di un brano biblico, sa farsi accompagnare nell’analisi delle pagine a lui più accessibili, per collegarle alla propria esperienza.
    • Si confronta con l’esperienza religiosa e distingue la specificità della proposta di salvezza del cristianesimo; identifica nella Chiesa la comunità di coloro che credono in Gesù Cristo e si impegnano per mettere in pratica il suo insegnamento; coglie il significato dei Sacramenti e si interroga sul valore che essi hanno nella vita dei cristiani.
      • L’alunno è aperto alla sincera ricerca della verità e sa interrogarsi sul trascendente e porsi domande di senso, cogliendo l’intreccio tra dimensione religiosa e culturale. A partire dal contesto in cui vive, sa interagire con persone di religione differente, sviluppando un’identità capace di accoglienza, confronto e dialogo.
      • Individua, a partire dalla Bibbia, le tappe essenziali e i dati oggettivi della storia della salvezza, della vita e dell’insegnamento di Gesù, del cristianesimo delle origini.
      • Ricostruisce gli elementi fondamentali della storia della Chiesa e li confronta con le vicende della storia civile passata e recente elaborando criteri per avviarne una interpretazione consapevole.
      • Riconosce i linguaggi espressivi della fede (simboli, preghiere, riti, ecc.), ne individua le tracce presenti in ambito locale, italiano, europeo e nel mondo imparando ad apprezzarli dal punto di vista artistico, culturale e spirituale.
      • Coglie le implicazioni etiche della fede cristiana e le rende oggetto di riflessione in vista di scelte di vita progettuali e responsabili. Inizia a confrontarsi con la complessità dell’esistenza e impara a dare valore ai propri comportamenti, per relazionarsi in maniera armoniosa con se stesso, con gli altri, con il mondo che lo circonda.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCUOLA DELL’INFANZIA

  DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA    

COMPETENZA CHIAVE EUROPEA

RELIGIONE CATTOLICA    
 

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

   

TRE ANNI

QUATTRO ANNI

  CINQUE ANNI
  • Osservare il mondo circostante come dono di Dio.
  • Scoprire che la venuta di Gesù è motivo di gioia e soprattutto d’amore.
  • Memorizzare semplici preghiere e canti.
  • Scoprire semplici linguaggi simbolici caratteristici della tradizione cristiana.
  • Ascoltare semplici racconti biblici.
    • Riconoscere le “meraviglie” del mondo come dono di Dio Creatore.
    • Riconoscere i momenti significativi della vita di Gesù.
    • Sviluppare sentimenti di responsabilità nei confronti della realtà circostante.
    • Riconoscere elementi e segni della Chiesa.
    • Acquisire alcuni termini del linguaggio cristiano attraverso l’ascolto di racconti biblici.

Riconoscere la presenza di Dio, Creatore e Padre, nelle cose che ci circondano. Riconoscere il messaggio d’amore e di pace espresso dagli insegnamenti di Gesù.

Esprimere con creatività il proprio vissuto religioso.

Riconoscere la Chiesa come comunità dei cristiani.

Rispettare ed accettare la diversità culturale e religiosa sviluppando relazioni interpersonali positive.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

SCUOLA PRIMARIA

DISCIPLINA: RELIGIONE CATTOLICA  

COMPETENZA CHIAVE DI RIFERIMENTO

RELIGIONE CATTOLICA  

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

 

Nuclei fondanti

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

CLASSE IV

CLASSE V

DIO E   L’UOMO

  • Osservare l’ambiente circostante per cogliervi la presenza di Dio Creatore e Padre.
  • Ricostruire gli aspetti dell’ambiente di vita di

Gesù più        vicini all’esperienza personale del bambino.

 

  • Scoprire, nei racconti della Genesi, l’alleanza che Dio ha stabilito con l’uomo.
  • Riconoscere nella Chiesa la grande comunità dei cristiani, cioè di coloro che credono in Gesù Cristo e cercano di mettere in pratica il suo insegnamento.

 

  • Scoprire che per la religione cristiana Dio è Creatore e Padre e che fin dalle origini ha voluto stabilire un’alleanza con l’uomo.
  • Conoscere Gesù di Nazareth, Emmanuele e Messia, crocifisso e risorto e come tale testimoniato dai cristiani.
  • Individuare i tratti essenziali della Chiesa e della sua missione.
  • Riconoscere la preghiera come dialogo tra l’uomo e Dio, evidenziando nella preghiera cristiana la specificità del “Padre Nostro”.
  • Riconoscere il significato dei Sacramenti, della liturgia e del credo cattolico.
  • Sapere che per la religione cristiana Gesù è il Messia.
  • Riconoscere eventi e persone della Chiesa cattolica.
  • Ricostruire la storia del cristianesimo a partire dalle prime comunità descritte negli Atti degli Apostoli.
  • Considerare la religione un “ponte” per maturare atteggiamenti di apertura e confronto con persone di altre culture.
  • Descrivere i contenuti principali del credo cattolico.
  • Sapere che per la religione cristiana Gesù è il Signore, che rivela all’uomo il volto del Padre e annuncia il Regno di Dio con parole e azioni.
  • Cogliere il significato dei sacramenti nella tradizione della Chiesa cattolica, come segni della salvezza di Gesù e azione dello Spirito Santo. Riconoscere avvenimenti, persone e strutture fondamentali della Chiesa cattolica sin dalle origini e metterli a confronto con quelli delle altre confessioni cristiane evidenziando le prospettive del cammino ecumenico.

 

 

 

         Conoscere le origini e lo sviluppo del cristianesimo e delle altre grandi religioni individuando gli aspetti più importanti del dialogo interreligioso.

LA BIBBIA E LE ALTRE FONTI

  • Intuire alcuni elementi essenziali del messaggio di Gesù, attraverso l’ascolto di brani tratti dai Vangeli.
  • Conoscere gli annunci evangelici riguardo la nascita e la Pasqua di Gesù.
  • Leggere, comprendere e riferire alcune parabole evangeliche per cogliervi la novità dell’annuncio di Gesù.
  • Realizzare attività di lettura di brani biblici accessibili per ricavarne conoscenze e collegarle alla propria esperienza esistenziale.
  • Ricostruire, le origini della Chiesa mediante gli Atti degli Apostoli.
  • Conoscere la struttura e la composizione della Bibbia.
  • Ascoltare, leggere e saper riferire circa alcune pagine bibliche fondamentali, tra cui i racconti della creazione, le vicende e le figure principali del popolo d’Israele, gli episodi chiave dei racconti evangelici e degli Atti degli apostoli.
    • Arricchire la personale visione della realtà leggendo, interpretando e rielaborando fonti religiose cristiane e non di vario genere.
    • Saper attingere informazioni sulla religione cattolica anche nella vita di santi vissuti in diverse epoche storiche, a partire dagli Apostoli e dai primi martiri.
    • Leggere direttamente pagine bibliche ed evangeliche, riconoscendone il genere letterario e individuandone il messaggio principale.
    • Ricostruire le tappe fondamentali della vita di Gesù, nel contesto storico, sociale, politico e religioso del tempo, a partire dai Vangeli.
    • Confrontare la Bibbia con i testi sacri delle altre religioni.
    • Decodificare i principali significati dell’iconografia cristiana.
 

 

 Cogliere i segni religiosi nel mondo e nell’esperienza della festa e del vivere insieme come comunità cristiana.

 

 Ricercare e riconoscere nell’ambiente i segni che contraddistinguono le feste cristiane del Natale e della Pasqua.
  • Riconoscere i segni cristiani in particolare del Natale e della Pasqua, nell’ambiente, nelle celebrazioni e nella pietà e nella tradizione popolare.
  • Conoscere il significato di gesti e segni liturgici
    • Comprendere    il          significato religioso del Natale e della Pasqua, attingendo a brani dei Vangeli.
    • Riconoscere diversi modi per pregare e relazionarsi con Dio.
    • Esaminare alcune opere d’arte cristiana.
    • Saper attingere informazioni sulla religione cattolica anche nella vita di santi e in Maria, la madre di Gesù.
    • Intendere il senso religioso del Natale e della Pasqua, a partire dalle narrazioni evangeliche e dalla vita della Chiesa.

IL LINGUAGGIO RELIGIOSO

     

 

  propri della religione cattolica (modi di pregare, di celebrare, ecc.).  Scoprire gradualmente la dimensione personale e comunitaria che accomuna tutte le religioni, con particolare attenzione alla realtà della

Chiesa

  • Riconoscere il valore del silenzio come “luogo” di incontro con se stessi, con l’altro, con Dio.
  • Individuare significative espressioni d’arte cristiana (a partire da quelle presenti nel territorio), per rilevare come la fede sia stata interpretata e comunicata dagli artisti nel corso dei secoli.
  • Rendersi conto che la comunità ecclesiale esprime, attraverso vocazioni e ministeri differenti, la propria fede e il proprio servizio all’uomo.

I VALORI ETICI E RELIGIOSI

  • Rappresentare modi diversi di stare insieme a scuola, con gli amici, in famiglia e nella comunità religiosa.
  • Capire che la convivenza si fonda sull’amicizia e sulla solidarietà.
  • Intuire l’importanza attribuita da Gesù ad alcuni valori, quali la solidarietà, il perdono e la condivisione.  Capire l’importanza della comunicazione nell’esperienza umana e personale di ciascuno.
  • Riconoscere l’apertura della Chiesa all’intera umanità, secondo il messaggio di Gesù.
 
  • Riconoscere che la morale cristiana si fonda sul comandamento dell’amore di Dio e del prossimo, come insegnato da Gesù.
  • Riconoscere l’impegno della comunità cristiana nel porre alla base della convivenza umana la giustizia e la carità.
    • Scoprire, mediante la lettura e l’analisi delle fonti religiose, l’esistenza di un “principio guida comune” che appartiene agli uomini di tutte le religioni.
    • Riflettere e confrontare la propria esperienza religiosa con quella di altre persone e distinguere la specificità della proposta di salvezza del cristianesimo.
    • Scoprire la risposta della Bibbia alle domande di senso dell’uomo e confrontarla con quella delle principali religioni non cristiane.
    • Riconoscere nella vita e negli insegnamenti di Gesù proposte di scelte responsabili, in vista di un personale progetto di vita.

 

 

 

 

SCUOLA SECONDARIA DI PRIMO GRADO

DISCIPLINA: RELIGIONE

 
COMPETENZA EUROPEA DI RIFERIMENTO RELIGIONE CATTOLICA  

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO

 

Nuclei fondanti

CLASSE I

CLASSE II

CLASSE III

DIO E L’UOMO

  • Individuare i caratteri distintivi delle religioni monoteistiche, politeistiche e panteistiche nel corso della storia.
  • Individuare nel popolo di Israele le figure dei patriarchi e dei profeti attraverso la lettura e il commento di brani biblici.
  • Ricostruire episodi e messaggi di Gesù, ricavandoli dalla lettura dei Vangeli sinottici.  Considerare nella prospettiva dell’evento pasquale la predicazione e l’opera di Gesù.
  • Riconoscere la missione della Chiesa nel mondo: l’annuncio della Parola, la liturgia e la testimonianza della carità.
  • Evidenziare gli elementi specifici della dottrina, del culto delle altre religioni, in particolare dell’Ebraismo.
  • Riconoscere in ogni religione la ricerca dell’assoluto e l’intreccio tra dimensione religiosa e culturale.
  • Ricostruire le tappe della storia di Israele.
  • Identificare nei Vangeli sinottici i tratti fondamentali dell’identità storica di Gesù e confrontarli con i dati della ricerca storica.
  • Considerare nella prospettiva dell’evento pasquale la predicazione, l’opera di Gesù e la missione della Chiesa nel mondo.
  • Confrontare spiegazioni religiose e scientifiche del mondo e della vita.
 
  • Cogliere nelle domande dell’uomo e in tante sue esperienze tracce di una ricerca religiosa.
  • Comprendere alcune categorie fondamentali della fede ebraico-cristiana (rivelazione, promessa, alleanza, messia, risurrezione, grazia, Regno di Dio, salvezza…) e confrontarle con quelle di altre maggiori religioni.
  • Approfondire l’identità storica, la predicazione e l’opera di Gesù e correlarle alla fede cristiana che, nella prospettiva dell’evento pasquale (passione, morte e risurrezione), riconosce in Lui il Figlio di Dio fatto uomo, Salvatore del mondo che invia la Chiesa nel mondo.
  • Conoscere l’evoluzione storica e il cammino ecumenico della Chiesa, realtà voluta da Dio, universale e locale, articolata secondo carismi e ministeri e rapportarla alla fede cattolica che riconosce in essa l’azione dello Spirito Santo.
  • Confrontare la prospettiva della fede cristiana e i risultati della scienza come letture distinte ma non conflittuali dell’uomo e del mondo.

 

LA BIBBIA E ALTRE FONTI

  • Utilizzare la Bibbia come documento storicoculturale.
  • Individuare il messaggio centrale di alcuni testi biblici, utilizzando informazioni storicoletterarie e seguendo metodi diversi di lettura.

 

  • Riconoscere le dimensioni fondamentali dell’esperienza di fede di alcuni personaggi biblici, mettendoli anche a confronto con altre figure religiose.
  • Confrontare alcuni testi biblici con i corrispettivi testi letterari.

 

  • Saper adoperare la Bibbia come documento storico-culturale e apprendere che nella fede della Chiesa è accolta come Parola di Dio.
  • Individuare il contenuto centrale di alcuni testi biblici, utilizzando tutte le informazioni necessarie ed avvalendosi correttamente di adeguati metodi interpretativi.
  • Individuare i testi biblici che hanno ispirato le principali produzioni artistiche (letterarie, musicali, pittoriche…) italiane ed europee.

IL LINGUAGGIO RELIGIOSO

  • Identificare il ruolo di Gesù e dei santi nella pittura italiana tardo-antica e medievale.
  • Cogliere il significato della preghiera e del digiuno in diverse religioni.
    • Confrontare alcuni simboli e celebrazioni della religione cristiana con quelli delle altre religioni monoteistiche.
    • Identificare il ruolo della religione cristiana nell’arte e nella cultura italiana ed europea in epoca medievale e moderna.
    • Confrontare le forme di preghiera della religione cristiana con quelle delle altre religioni monoteistiche.
    • Comprendere il significato principale dei simboli religiosi, delle celebrazioni liturgiche e dei sacramenti della Chiesa.
    • Riconoscere il messaggio cristiano nell’arte e nella cultura in Italia e in Europa, nell’epoca tardo-antica, medievale, moderna e contemporanea.
    • Individuare gli elementi specifici della preghiera cristiana e farne anche un confronto con quelli di altre religioni.
    • Focalizzare le strutture e i significati dei luoghi sacri dall’antichità ai nostri giorni.

     

I VALORI ETICI E RELIGIOSI

  • Individuare nelle testimonianze di vita evangelica, anche attuali, scelte di libertà per un proprio progetto di vita.
  • Confrontare comportamenti e aspetti della cultura attuale con la proposta cristiana.

 

  • Cogliere nella visione di fede cristiana e di altre religioni il significato di vita e morte.
  • Riconoscere l’innovazione del comandamento nuovo di Gesù e delle beatitudini rispetto al Decalogo.
  • Cogliere nelle domande dell’uomo e in tante sue esperienze tracce di una ricerca religiosa.  Riconoscere l’originalità della speranza cristiana, in risposta al bisogno di salvezza della condizione umana nella sua fragilità, finitezza ed esposizione al male.
  • Saper esporre le principali motivazioni che sostengono le scelte etiche dei cattolici rispetto alle relazioni affettive e al valore della vita dal suo inizio al suo termine, in un contesto di pluralismo culturale e religioso.
  • Confrontarsi con la proposta cristiana di vita come contributo originale per la realizzazione di un progetto libero e responsabile.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

METODOLOGIE

 

 

 

LEZIONE FRONTALE E LEZIONE CON RIELABORAZIONE DEFINIZIONE: è lo strumento privilegiato per l’acquisizione delle conoscenze teoriche mediante uno stile di apprendimento basato su modelli. E’ uno strumento suggerito nei casi in cui i partecipanti all’attività formativa siano sprovvisti di elementi conoscitivi rispetto al contenuto trattato. FINALITA’: far acquisire conoscenze teoriche a un maggior numero di alunni e contribuire a sollevare e chiarire dubbi.
DIDATTICA LABORATORIALE DEFINIZIONE: si basa sullo scambio intersoggettivo tra studenti e docenti in una modalità paritaria di lavoro e di cooperazione, coniugando le competenze dei docenti con quelle in formazione degli studenti. In tale contesto la figura dell’insegnante assume una notevole valorizzazione: dal docente trasmettitore di conoscenze consolidate all’insegnante ricercatore, che progetta l’attività di ricerca in funzione del processo educativo e formativo dei suoi allievi. FINALITA’: far acquisire agli studenti conoscenze, metodologie, competenze ed abilità didatticamente misurabili
COOPERATIVE LEARNING DEFINIZIONE: modalità di apprendimento che si realizza attraverso la cooperazione con altri compagni di classe, che non esclude momenti di lavoro individuali. È un metodo didattico-educativo di apprendimento costituito dalla cooperazione fra gli studenti, ciascuno dei quali mette a disposizione del gruppo il suo sapere e le sue competenze. Apprendere in gruppo si rivela molto efficace non solo sul piano cognitivo, ma anche per l’attivazione dei positivi processi socio-relazionali; ciascun componente, infatti, accresce la propria autostima, si responsabilizza nei processi di apprendimento, cresce nelle abilità sociali, imparando a cooperare per il conseguimento di un obiettivo comune. FINALITA’: coinvolgere attivamente gli studenti nel processo di apprendimento attraverso il lavoro in un gruppo con interdipendenza positiva fra i membri.
PROBLEM SOLVING DEFINIZIONE: l’insieme dei processi per analizzare, affrontare e risolvere positivamente situazioni problematiche. FINALITA’: migliorare le strategie operative per raggiungere una condizione desiderata a partire da una condizione data.
PEER EDUCATION DEFINIZIONE: L’educazione tra pari è una strategia educativa definita come “l’insegnamento o lo scambio di informazioni, valori o comportamenti tra persone simili per età o stato”. FINALITA’: la peer education riattiva la socializzazione all’interno del gruppo classe attraverso un metodo di apprendimento che prevede un approfondimento di contenuti tramite discussione, confronto e scambio di esperienze in virtù di una relazione orizzontale tra chi insegna e chi apprende
TUTORING DEFINIZIONE: modalità di gestione responsabile della classe, che consiste nell’affidare ad uno o più alunni la responsabilità di una parte del programma didattico, con alcuni obiettivi da raggiungere ben definiti FINALITA’: sul piano educativo, favorire la responsabilizzazione; sul piano dell’insegnamento, rendere più efficace la comunicazione didattica
BRAIN STORMING DEFINIZIONE: “Tempesta nel cervello”. Consente di far emergere le idee dei membri di un gruppo, che vengono poi analizzate. FINALITA’: Migliorare la creatività, in quanto si vuole far emergere il più alto numero di idee, fattive e realizzabili, posto un argomento dato. Favorire, inoltre, l’abitudine a lavorare in team e a rafforzarne le potenzialità.
DEBRIEFING DEFINIZIONE: Il debriefing cioè ‘interroghiamoci’, consiste in una riflessione autocritica di ciò che si è fatto ed appreso relativamente ad un determinato argomento. Si rivolgono agli alunni le seguenti domande: cosa hai imparato?, come hai imparato?, quando hai imparato?, che voto daresti a questa attività? Perché? La risposta alla prima domanda manifesta il sapere acquisito in senso di concetti. La seconda comunica la qualità delle competenze raggiunte. Dalla terza domanda emergono, invece, risposte rivelatrici dei differenti stili di apprendimento presenti fra gli alunni, in quanto ciascuno di essi indica normalmente diversi momenti e attività: ciò 76 risulta utile all’insegnante per mettere in gioco ogni volta differenti tipologie di lavoro, in modo da coinvolgere sempre l’intera classe. L’ultima domanda, infine, manifesta l’indice di gradimento verso l’attività svolta e le sue motivazioni. FINALITA’: sviluppare la coscienza dell’autovalutazione e riflessione sui processi d’apprendimento.
CIRCLE TIME : DEFINIZIONE: letteralmente ‘tempo del cerchio’. I partecipanti si dispongono in cerchio con un conduttore che ha il ruolo di sollecitare e coordinare il dibattito entro un termine temporale prefissato. La successione degli interventi secondo l’ordine del cerchio va rigorosamente rispettata. Il conduttore assume il ruolo di interlocutore privilegiato nel porre domande o nel fornire risposte. FINALITA’: È considerato uno dei metodi più efficaci nell’educazione socio-affettiva. Il circle time facilita e sviluppa la comunicazione circolare, favorisce la conoscenza di sé. Promuove la libera e attiva espressione delle idee, delle opinioni, dei sentimenti e dei vissuti personali e crea un clima di serenità e di condivisione facilitante la costituzione di qualsiasi nuovo gruppo di lavoro, preliminare a qualunque successiva attività.
DOCUMENTAZIONE DEFINIZIONE: E’ l’insieme dei materiali che testimoniano un determinato percorso di apprendimento sia a scopo di verifica e valutazione degli esiti finali sia per consentire ad altri di attingere ogni utile elemento per l’elaborazione di nuovi progetti educativi. FINALITA’: per l’alunno la sua capacità di documentare le attività svolte e di documentarsi garantisce la piena acquisizione dei contenuti appresi.
ü INTERDISCIPLINARIETA’ DEFINIZIONE: programmazione-attività svolte insieme da diverse discipline. È una metodologia didattica che consiste nell’esaminare la realtà nelle interrelazioni di tutti i suoi elementi, superando in tal modo la tradizionale visione settoriale delle discipline. FINALITA’: favorire nell’alunno una conoscenza globale più ampia e profonda, significativa. ü
MASTERY LEARNING . DEFINIZIONE: ‘apprendimento personalizzato secondo tempi individuali’. FINALITA’: è un insegnamento individualizzato che basa il suo nucleo concettuale sulla teoria di Bloom e Carrol; se si offre a ciascuno il tempo di apprendimento che gli è necessario sarà possibile per ogni alunno raggiungere la padronanza degli obiettivi proposti
ü METODO SPERIMENTALE DEFINIZIONE: ‘osservazione del fenomeno’. FINALITA’: questo metodo si fonda su alcuni punti fondamentali: 1- l’osservazione accurata di un fenomeno; 2- la formulazione di un’ipotesi, cioè di una spiegazione ragionevole da verificare; 3- la verifica della validità dell’ipotesi con uno o più esperimenti o con altre osservazioni; 4- la conclusione: se i risultati confermano l’ipotesi fatta, essa si trasforma in una tesi. ü
PERSONALIZZAZIONE Consiste nell’assicurare ad ogni alunno una propria eccellenza cognitiva attraverso attività elettive che consentano di coltivare un proprio talento e sviluppare le proprie attitudini. Gli obiettivi sono calibrati sull’alunno e vengono negoziati con il suo consapevole coinvolgimento. ü ü
RICERCA-AZIONE DEFINIZIONE: ‘costruire la conoscenza partendo da un problema’. La caratteristica della R/A sta nel fatto che tutti sono in ricerca, ossia i docenti e i discenti. Il sapere nasce dalla ricerca, non c’è prima un sapere e poi una sua applicazione ma si agisce e si riflette sull’azione e poi si formalizza. FINALITA’: è un insegnamento al fare insieme e rende gli apprendimenti solidi e fruibili in altri ambiti.
ROLE PLAYING DEFINIZIONE  DEFINIZIONE: ‘Gioco di ruoli’. Si può applicare a fine attività (U. di A. o Progetti) e consente di mettersi nei panni di uno o più personaggi e verificare se si è in grado di cambiare ruolo. FINALITA’: attività indicata per creare un ambiente emotivamente motivante. Si può verificare se si è in grado di assumere punti di vista diversi.
INDIVIDUALIZZAZIONE

 

 

Consiste nel garantire a tutti gli alunni, attraverso strategie didattiche mirate, il raggiungimento delle competenze fondamentali del curricolo, attraverso la diversificazione degli itinerari di apprendimento. Gli obiettivi restano fermi per tutti, mentre si diversificano i percorsi, la gradualità dei contenuti e le modalità di apprendimento. FINALITA’: garantire a tutti gli alunni il raggiungimento di traguardi delle competenze.
infografica iscrizioni 2017-2018

Iscrizioni Anno Scolastico 2017-2018

Si informa che le iscrizioni alle classi della scuola primaria e della Secondaria di I grado avverranno online dalle ore 8 del 16 gennaio alle ore 20 del 6 febbraio 2017. Gli utenti interessati dovranno preventivamente registrarsi, a partire dal 9 gennaio 2017, al portale www.iscrizioni.istruzione.it. Tutte le informazioni sulla procedura da seguire sono contenute nelle video-guide del MIUR, che trovate in questa playlist sul nostro canale Youtube: https://www.youtube.com/playlist?list=PL8SWpnP90xTfznOAP3ryC_a_D0YPEYUe2.

Vi invitiamo a visitare la nostra pagina sul portale Scuola in chiaro (http://cercalatuascuola.istruzione.it/cercalatuascuola/istituti/BAIC839002/sm-gpascoli-eeaa-parchite/), dove è possibile  possibile visualizzare tutti i dati fondamentali del nostro istituto.

Le iscrizioni alle classi della Scuola dell’Infanzia si effettueranno invece nello stesso periodo in formato cartaceo, presentando la domanda presso la Segreteria scolastica.

 

Il Dirigente e i Docenti dell’Istituto Comprensivo “Pascoli-Parchitello” invitano inoltre le famiglie interessate alle attività organizzate per favorire la scelta consapevole della Scuola Secondaria di Primo Grado.

OPEN DAY

15 gennaio 2017 presso la sede di Parchitello dalle ore 10:00 alle ore 12:00

29 gennaio 2017 presso la sede centrale di Noicattaro dalle ore 10:30 alle ore 12:30.

Durante tutte le giornate di OPEN DAY le famiglie invitate potranno far partecipare i propri figli alle attività laboratoriali proposte dai docenti della scuola.

 

INCONTRI CON LE FAMIGLIE

18 gennaio 2017 dalle ore 17:00 alle ore 18:00 sono invitate le famiglie degli alunni frequentanti l’Istituto Comprensivo “De Gasperi”.

26 gennaio 2017 dalle ore 17:00 alle ore 18:00 sono invitate le famiglie degli alunni frequentanti l’Istituto Comprensivo “Gramsci-Pende” e l’Istituto “Rocco Desimini”.

 

Il Dirigente Scolastico

Prof. Luigi Giulio Domenico Pliliero

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Iscrizioni a.s. 2017-18

Orario di ricevimento docenti – Scuola Secondaria – a.s. 2016-2017

Noicàttaro, 22/11/2016

 

 

 

SCUOLA SECONDARIA: Orario ricevimento docenti
COGNOME NOME giorno e ora
ABRUZZESE ROSSELLA giovedì 10,00- 11,00
ALTAMURA ANGELA GRAZIA giovedì 10,00- 11,00
ANTENORE MARIATERESA lunedì 10,00-11,00
ARDITO CATERINA venerdì 9,00-10,00
ARDITO GIOVANNI venerdì 10,00-11,00
AUTERI ANTONELLA mercoledì 9,00-10,00
BALENA ROSALBA lunedì 10,00-11,00
BOSNA VITTORIA Pascoli giovedì 10,00-10.30 Parchitello mercoledì 11,00-11,30
BUONO ANTONIO mercoledì 9,00-10,00
CAMPAGNA ROCCO venerdì 10,00- 11,00
CANALE LUCIANA venerdì 11,00- 12,00
CARLUCCI ELGISA sabato 10,00-11,00
CASTELLANA MICHELINA martedì 11,00-12,00
CASTIGLIONE MINISCHETTI GIUSEPPE martedì 9,00-10,00
CERRATO MARCELLO giovedì 10,00- 11,00
CREATORE MARIKA sabato 10,00-11,00
CIPRIANO ISABELLA Pascoli martedì 11,00-11,30 Parchitello lunedì 9,00-9,30
CUSCITO ENZO sabato 9,00-10,00
DE CARO SERAFINA giovedì 9,00-10,00
DIDONNA   mercoledì 10,00-11,00
DE PASCALE CAROLA martedì 9,00-10,00
DI NATALE TERESA martedì 10,00-11,00
DI TURI GIACOMO Pascoli lunedì 10,00-10,30 Parchitello mercoledì 9,00-9,30
FIORE ROBERTO sabato 10,00-10,30
GASPARRE ANNA mercoledì 10,00-11,00
LOCONSOLE VITALIANA martedì 10,00-11,00
LOFANO AURELIA lunedì 11,00-12,00
MAROTTI GAETANO Pascoli martedì 10,00-10.30 Parchitello mercoledì 9,00-9,30
MARVULLI MARCO venerdì 9,00-10,00
MELIOTA ISA giovedì 9,30-10,00
MOLITERNO NICOLO’ giovedì 9,00-10,00
PANARESE SEBASTIAN venerdì 11,00-12,00
PASTORE DOROTEA venerdì 10,00-11,00
PELLEGRINO TERESA giovedì 9,00-10,00
PORCELLI NUNZIO mercoledì 10,00-11,00
PORCELLI VITO giovedì 11,00-12,00
PORCELLI ELIANA giovedì 10,00-11,00
RESSA PIETRO sabato 11,00-12,00
ROMANAZZI ILDA Pascoli mercoledì 8,00-9,00 Parchitello venerdì 8,00-9,00
RUFFINI MARCO venerdì 10,00-11,00
SALIERNO ANNA PAOLA sabato 10,00-11,00
SANTORO GIACOMINA martedì 10,00-11,00
SGOBBA MARIANNA Pascoli lunedì 10,00-10,30 Parchitello martedì 10,00-10,30
SOZIO CAMILLA mercoledì 9,00-10,00
STRAMAGLIA ISABELLA sabato 10,00-11,00
TRIGGIANO ANGELA martedì 9,00-10,00
VERNI ROSA lunedì 11,00-12,00
ZURLO LEILA martedì 10,00-11,00

 

 

Il Dirigente Scolastico

Prof. Luigi Giulio Domenico Piliero

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orario ricevimento docenti secondaria